Senza un organico adeguato è difficile gestire una istituzione particolare, di forte impatto sociale cone un isitituto penitenziario che deve evitare le situazioni di stress…che è l’humus nel quale -come riportano le cronache- di gesti inconsueti fra gli agenti e nella stessa popolazione carceraria.Ed è un aspetto sul quale il Governo deve intervenire in concreto. A ricordarlo è stato il presidente nazionale dell’Unione italiana sindacati Polizia Penitenziaria Giuseppe Morelli, ha effettuato presso la casa circondariale di Matera insieme al segretario regionale Vito Messina e al direttore del carcere Michele Ferrandina. Una visita attenta nel quaale Morelli ha preso visione e contezza delle cose fatte, da fare e delle situazioni di difficoltà in cui si opera e con una contraddizione numerica tra organico degli agenti e reclusi, creatasi dopo l’accorpamento alla Puglia degli istituti di pena della Basilicata.Attualmente l’istituto di pena di Matera ha un organico inferiore alle 100 unità, 12 delle quali distaccate, rispetto ai 120 previsti e a fronte di una popolazione carceraria salita a 160 reclusi. ” Questa situazione -ha detto Morelli- comporta un aumento del carico di lavoro oggettivo e dello stress sui luoghi di lavoro. Occorre che il Governo proceda a nuove assunzioni, visto che tra pensionamenti per anzianità e problemi di salute lo scorso anno abbiamo perso 1000 agenti e nè è stato possibile procedere a scorrimenti di graduatorie, a causa di un emendamento non recepito nella legge di stabilità. Nemmeno con il Giubileo ci è stato consentito di procedere a nuove assunzioni, rispetto ad altri Corpo”. Morelli , in relazione a un episodio verificatosi nei giorni scorsi tra personale della casa circondariale , ha detto che tali attriti spesso scaturiscono da incomprensioni,e ha invitato a puntare l’attenzione sulle problematiche della struttura. Ha aggiunto che gli sono state segnalate problematiche circa gli organici del Nucleo traduzione e piantonamento e per il settore amministrativo, mentre sul piano logistico ha aggiunto che la struttura di Matera è stata oggetto di interventi di adeguamento funzionale ma che occorre assicurare risorse certe per completare alcuni interventi e per la manutenzione. Morelli, che ha aggiunto di monitorare costantemente la situazione della Basilicata. ha tenuto una assemblea con gli agenti sul rinnovo contrattuale ,previdenza e trasferimenti. La parola ora al Ministro e al Governo, alla stessa Amministrazione penitenziaria per interventi legati a fatti e risorse certi e ad atti conseguenziali.