Per la provincia di Matera è un bel segnale di attenzione del Governo verso il completamento della Ferrandina-Matera, con un emendamento presentato dai deputati Maria Antezza, Ludovico Vico e Stefania Covello e recepito nella legge di bilancio, che stanzia 210 milioni di euro per gli interventi.

Soddisfazione nei commenti dei parlamentari Maria Antezza e Cosimo Latronico, nei presidenti della giunta regionale Marcello Pittella e del consiglio Francesco Mollica e del sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri e di altre figure istituzionali, oltre che di semplici cittadini, turisti, studiosi che anche a livello internazionale non hanno mancato di ricordare il record(triste e negativo) della ”Città dei Sassi” e ”Capitale europea della cultura 2019” non collegata alla rete nazionale delle Ferrovie dello Stato.

Senza dimenticare i 600 miliardi delle vecchie lire e le tre imprese fallite in 20 anni e i soldi stornati qualche anno fa su altra linea regionale, in attesa -forse- che la cosa decantasse il progetto ( mica facile per la tormentata storia)confermando che fosse un ramo secco. E questo è un aspetto importante per pensare all’innesto in direzione Adriatica sulla rete di ferrovie italiane. Un pensiero strategico che lasciamo ai tecnici e ai politici illuminati.

Qualcuno, in attesa del voto sul bilancio, si roderà ancora il fegato essendosi accodato al plauso di quanti hanno accolto- riconosciamolo- la richiesta del presidente consiglio dei ministri Matteo Renzi a dotare di Matera della ” Ferrovia”. E qui il parallelismo con le Ferrovie Appulo Lucane,a scartamento ridotto, c’è tutto anche perchè strada facendo è venuta fuori la preoccupazione che non ci sono risorse certe per completare la Bari- Matera.

Occhi aperti comunque. Capitoli di spesa diversi e con tempi differenti di realizzazione per il 2019. Per ora una piccola ma significativa soddisfazione. Dopo il voto sul bilancio l’iter per la progettazione. E lì dovremo essere tutti alla stazione di La Martella…

antezza

Antezza (PD): 210 milioni di euro, il Governo Renzi finanzia la linea ferroviaria Matera-Ferrandina. Un sogno che si avvera.

210 milioni di euro per il completamento della Ferrandina-Matera-La Martella. A volte i sogni si avverano.
Aspettavamo questo momento da 30 anni e, a dimostrazione che la buona politica non è fatta di chiacchiere o vuote promesse, l’attesa storica del superamento dell’isolamento ferroviario della città di Matera sta per terminare”.

Lo dichiara l’On. Maria Antezza, prima firmataria di un emendamento nel decreto fiscale, riproposto nella legge di bilancio, insieme con i colleghi On.li Ludovico Vico e Stefania Covello, che richiedeva il finanziamento della Ferrandina-Matera.

“In questo modo il governo Renzi tiene fede all’impegno assunto in Commissione congiunta Bilancio-Finanze in occasione dell’approvazione del decreto fiscale, proprio sull’emendamento Antezza-Vico-Covello, ribadendo con i fatti anche l’annuncio anticipato dal Presidente Renzi.

L’emendamento Antezza-Covello-Vico, riformulato dal relatore e accolto dal Governo, prevede lo stanziamento di 210 milioni di euro (10 milioni per l’anno 2017, 32 milioni per il 2018, 42 milioni per ciascun anno dal 2019 al 2022) quale contributo al nuovo contratto di programma – Parte investimenti – 2017-2021, di Rete ferroviaria italiana (RFI) destinato al finanziamento degli interventi per il completamento della nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera-La Martella.

“Il processo storico di integrazione di Matera e del suo vasto hinterland nel sistema delle relazioni ferroviarie – continua l’Onorevole Antezza – troverà finalmente la sua piena validazione anche con il potenziamento della direttrice Taranto-Salerno e nel collegamento della città di Matera sul versante Pugliese (per il quale occorrerà istituire un tavolo tra MIT, le due Regioni Basilicata e Puglia, RFI e il Comune di Matera).

E di ciò siamo sinceramente riconoscenti al Presidente Renzi, al ministro Delrio ed al viceministro Morando.
Siamo giunti a questo fondamentale risultato di 210 milioni di euro per la Ferrandina-Matera attraverso un lavoro parlamentare costante negli ultimi anni, a partire dal 2014 quando un primo ordine del giorno, a mia prima firma, fu accolto dal Governo. Importanti sono state le disponibilità che, lungo la strada, ho incontrato specialmente nel sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Lotti, vicino a noi ogni giorno, nel capogruppo Rosato e nei colleghi Covello e Vico.

Ma – conclude la Antezza – è doveroso da parte mia ringraziare per il sostegno all’iniziativa i colleghi parlamentari Latronico e Folino, insieme alle istituzioni territoriali Regione, Provincia e Comune di Matera nelle persone del Presidente Marcello Pittella, del Presidente Francesco De Giacomo e del Sindaco Raffaello De Ruggieri, e tutti coloro che hanno continuato a supportare e sostenere con fiducia e speranza questa battaglia per il collegamento ferroviario della città: le associazioni di categoria, le associazioni come “Matera Ferrovia Nazionale”, i comitati e la stampa e le tv locali.

E’ una vittoria di tutti, la vittoria della passione e della tenacia dei lucani e dei materani, una lezione da non dimenticare. Finalmente il sogno dei materani e dei lucani si realizzerà grazie al Governo Renzi che è stato al nostro fianco e ci ha creduto insieme a noi”.

Roma 24 novembre 2016
On. Maria Antezza

Marcello-Pittella-Presidente-della-regione-Basilicata
PITTELLA: SU MATERA-FERRANDINA SI RIAPRE UN CAPITOLO STORICO

L’Approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio con la quale si assegnano 210 milioni di euro per il completamento della linea ferroviaria Ferrandina – Matera rappresenta un grande e positivo risultato, frutto di un impegnativo lavoro dei parlamentari lucani che hanno saputo mettere da parte ogni divisione politica per raggiungere insieme questo grande risultato. Con questo finanziamento la Basilicata e, in particolar modo Matera, possono guardare con fiducia al completamento di un’altra importante infrastruttura fondamentale in vista delle sfide strategiche che abbiamo davanti. Ringrazio i parlamentari e il Governo Renzi per aver mantenuto un impegno preso con tutti i cittadini lucani”. Lo dichiara il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella.

 

La Ferrovia Ferrandina Matera diventa realtà.

C’è ancora incredulità ma è fatta. Il tanto tormentato capitolo del
completamento della tratta ferroviaria Ferrandina Matera sembra esseredefinitivamente scritto. Certo bisogna prima realizzare e poi mettere laparola fine. Ma la novella notizia ci spinge a essere, questa volta più che cautamente ottimisti.
E si, è l’On.le Maria Antezza, alla quale tutti dovremmo riconoscere(unitamente al lavoro di squadra portato avanti dai parlamentari locali e non solo) un particolare e sentito tributo di stima e impegno per il raggiungimento di uno storico obiettivo per la nostra terra.
Infatti è ancora lei, (così come aveva fatto recentemente sulla presentazioni di appostiti emendamenti) che con un comunicato ufficiale annuncia che in Commissione Bilancio e Finanze in sede di discussione della nuova legge di Bilancio 2017 è stato approvato l’emendamento che prevede il finanziamento di 210 milioni di euro necessario per il completamento della tratta ferroviaria Ferrandina – Matera.
Sulla vicenda è necessario dare atto al Governo e soprattutto al Premier Renzi di aver mantenuto fede alle promesse, recentemente confermate qualche giorno fa a Matera in occasione di una sua visita.
Un riconoscimento a tutte le forze essenziali e vitali che in questo tempo hanno fatto sentire con le differenti sensibilità la loro voce, a sostegno di un territorio generoso che ha saputo pazientemente aspettare non perdendo giammai la speranza di assicurare alle future generazionicondizioni di benessere e sviluppo diffuso.
La notizia si carica anche di un valore sociale stante l’immaginabilesofferenza per l’attesa. Una svolta epocale che si presenta all’orizzonte, particolarmente preziosa per il rilancio produttivo e di sviluppo economico di una vasta area , che si proietta verso latitudini più ampie del territorio
geografico.
Quindi il pessimismo che per anni ha imperversato in ogni dove, cede il passo alla concretezza e alla buona politica.
Una vittoria di tutta la comunità, a prescindere da quelli che non hanno creduto e forse perfino osteggiato questo progetto. Un traguardo fondamentale che certamente creerà maggiore tenuta e coesione istituzionale che cementifica tutto il territorio Regionale da ogni angolatura, allontanando definitivamente ogni riserva e pregiudizio.
E’ una dimensione valoriale significativa per Matera che risarcisce moralmente la città verso un destino avverso che la vedeva – ingiustamente rilegata ad essere l’unico Capoluogo di provincia a non essere collegata con le Ferrovie dello Stato.
Si è detto e scritto molto in questo periodo sul tema; quello che è emerso inequivocabilmente è che la gente si sente coinvolta e partecipe del proprio futuro quando è assistita da comportamenti chiari, coerenti e cristallini provenienti dalla Politica, sovente quest’ultima soggetta a feroci giudizi.
In questo caso la storia è diversa.
Un inaspettato rigurgito civico, misto a passione e sensibilità territoriale ha corroborato l’agire pubblico, contribuendo alla soluzione finale, in uno scenario sospeso dal momento esaltante e fecondo che tutta la Basilicata si accinge a vivere con la proclamazione di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019.
Ma il percorso, non finisce qui. Il completamento della tratta deve anche unificare il territorio, auspicabilmente superando insidiosi riflussi campanilistici e, unificando la prima scelta sulla fermata del “Frecciarossa “a Ferrandina direzione Matera, non escludendo anche una seconda a Metaponto.

Il capogruppo PD al Comune di Ferrandina LISANTI

Nicola benedetto

Assessore Benedetto su tratta ferroviaria Matera-Ferrandina

“Risultato dell’impegno corale Regione-Parlamentari- Autonomie locali”
“Il finanziamento della linea ferroviaria Matera-Ferrandina, collegamento strategico per la mobilità regionale, così come previsto dal Piano Regionale Trasporti approvato dalla Giunta, è il risultato di un lavoro corale tra Giunta e tutti i parlamentari lucani oltre che dell’impegno del Comune, della Provincia di Matera e dell’intero sistema delle autonomie locali. Vorrei ricordare in proposito l’appello che ho rivolto al mio insediamento da assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità ai rappresentanti di Governo lucani e ai parlamentari di tutti i partiti eletti in regione perché a partire dal nuovo Piano industriale 2017-2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato si tenesse conto delle esigenze di mobilità ferroviaria, intermodale ed integrata delle comunità lucane. L’audizione, alla mia presenza, del presidente Pittella alla Commissione Trasporti in Parlamento è stata l’occasione utile per sollecitare il Parlamento e il Governo a fare ciascuno per le specifiche responsabilità la propria parte. Siamo dunque di fronte alla testimonianza che quando istituzioni e politica fanno rete, a prescindere dal colore politico, negli interessi dei lucani diventa possibile superare ogni ostacolo. Mi auguro che questa sintonia di intenti prosegua per risolvere gli altri problemi e rafforzare il ruolo del servizio di trasporto pubblico ferroviario regionale, così come intendiamo fare attraverso il nuovo Piano Regionale Trasporti in dirittura d’arrivo mediante un progetto di integrazione dei servizi ferroviari con quelli automobilistici e la completa attuazione degli investimenti già avviati di ammodernamento ed efficientamento infrastrutturale ed impiantistico delle reti ferroviarie per connettere la Basilicata ai principali nodi trasportistici della rete ferroviaria nazionale”.

braia

 

Braia su Ferrovia Matera-Ferrandina: oggi una nuova pagina della nostra storia

Oggi dopo 30 anni si conclude l’attesa e si scrive una nuova pagina della nostra storia con un finanziamento che inciderà in maniera decisiva sul futuro della comunità di Matera e della Basilicata intera.”

Dichiara l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali Luca Braia, plaudendo al risultato raggiunto in queste ore in Commissione Bilancio della Camera con l’approvazione del Governo all’emendamento Antezza-Covello-Vico che prevede 210 milioni di euro di stanziamento per il completamento della linea ferroviaria Matera-Ferrandina.

“L’amore incondizionato per la propria terra, la forza strategica dell’istanza, la perseveranza dell’impegno profuso nel tempo, la costanza della pressione politica esercitata e l’autorevolezza mostrata, unita alla forza delle intense relazioni politiche in corso con tutto il governo Renzi, hanno determinato le condizioni per ottenere il finanziamento di 210 milioni di euro, utili al completamento della più grande incompiuta ferroviaria del paese per il quale molti hanno profuso impegno sempre risultato vano.

Il merito dell’On. Maria Antezza non è solo quello di aver lottato ed ottenuto il finanziamento attraverso l’approvazione dell’emendamento a sua prima firma, ma quello di aver condiviso con il territorio e vinto una battaglia, lottando per un obiettivo che molti giudicavano pressoché impossibile.
Il sogno di connettere Matera alla rete ferroviaria nazionale, entrando finalmente a far parte delle tratte italiane ed europee oggi si concretizza cancellando il record negativo di essere l’unico capoluogo italiano senza collegamento ferroviario nazionale.
Non è solo un dato statistico ma il definitivo riconoscimento al ruolo ed alla funzione che questa città millenaria, patrimonio Unesco e Capitale Europea della Cultura nel 2019, potrà e dovrà svolgere come locomotore e nuovo modello di sviluppo della Basilicata e del Mezzogiorno, basato sul valore della cultura.
L’impegno personale che si rinnova in ogni occasione e ad ogni interlocutore nazionale,  così come quello dei rappresentanti politici lucani e Presidente Pittella e dei rappresentanti politici anche extra regionali come Ludovico Vico e Stefania Covello, insieme alla neonata associazione Matera Ferrovia Nazionale è stato determinante per delineare il percorso di condivisione e sostegno ad ogni livello di una proposta oggi diventata realtà.

Mi preme sottolineare e ringraziare – conclude l’Assessore Luca Braia – per la capacità, la serietà e la tenacia, oltre che l’efficacia dell’azione politica incessante effettuata, l’On. Antezza che, questa volta, ha trovato un sottosegretario come Luca Lotti ed un capo del governo come Matteo Renzi, insieme al ministro Delrio, con una disponibilità straordinaria unita alla massima attenzione per la nostra città e la nostra regione, dimostrando una grande visione di sviluppo del mezzogiorno che vede anche Matera e la Basilicata al centro e che, attraverso il completamento della Matera-Ferrandina, ci permette di aprirci con ritrovata fiducia al futuro che aspetta la nostra comunità proiettata al 2019, alla Capitale della Cultura ma anche molto oltre.

de-ruggieri

IL SINDACO: “DOPO 120 ANNI SI RISOLVE UN PROBLEMA ANNOSO”

L’approvazione dell’emendamento che prevede lo stanziamento di 210 milioni di euro per completare la linea ferroviaria Matera-Ferrandina risolve dopo 120 anni un annoso problema”.
Così il sindaco Raffaello de Ruggieri ha commentato il fondamentale passaggio del Governo Renzi a favore di una infrastruttura strategica per la città e l’intero territorio.
“Devo ringraziare il lavoro dei nostri parlamentari, in primis dell’on. Maria Antezza (prima firmataria dell’emendamento al Decreto fiscale riproposto nella legge di bilancio, insieme ai colleghi Ludovico Vico e Stefania Covello), degli onorevoli Cosimo Latronico Vincenzo Folino e del Governo che ha tenuto fede ai suoi impegni e portato avanti un percorso che restituisce fiducia alla nostra terra, da troppo tempo privata di uno strumento così importante.
Questa amministrazione si è spesa, da tempo, per ottenere questo collegamento nel quadro più complessivo dello sviluppo della provincia di Matera e della regione lucana che nei prossimi anni diventeranno centrali per consentire collegamenti ferroviari in grado di garantire una rete adeguata alle esigenze di una città che fra qualche anno rappresenterà la cultura europea”.

Matera, 24 novembre 2016

 

cifarelli

FERROVIA FERRANDINA – MATERA, CIFARELLI PD: GRANDE SODDISFAZIONE

Grande soddisfazione per la notizia che in Commissione Bilancio e Finanze in sede di discussione della nuova legge di Bilancio 2017 è stato approvato l’emendamento che prevede il finanziamento di 210 milioni di euro necessario per il completamento della tratta ferroviaria Ferrandina – Matera. Questo il commento del capogruppo PD Regione Basilicata, Roberto Cifarelli.

Su questo atteso provvedimento – continua Cifarelli – va dato atto al Governo e soprattutto al Premier Renzi di aver mantenuto fede alle promesse ed insieme a lui a coloro che in questi anni si sono spesi perché questa vittoria si determinasse.

Un risultato importantissimo per tutta la comunità che contribuira’, insieme al Frecciarossa che da dicembre arrivera in Basilicata, a ridurre le distanze dei lucani nei confronti del resto d’Italia del diritto alla mobilità. Il lavoro fatto in questi medi sono convinto potra’ contribuire a restituire fiducia sul nostro futuro e a rendere più proficuo il rapporto tra cittadini e istituzioni.

Matera, 24 novembre 2016

 

Polese : attesa durata 30 anni

L’annuncio dei  210 milioni di euro stanziati, con l’approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio, per il completamento della linea ferroviaria Ferrandina – Matera è una boccata d’ossigeno per tutto il territorio regionale ed una risposta concreta che attendavamo da circa 30 anni”. Così il consigliere regionale del Pd, Mario Polese secondo il quale: “finalmente si potrà dar vita a tutti i progetti che afferiscono i collegamenti ferroviari da e per la Basilicata anche e soprattutto in vista del 2019, quando Matera avrà il ruolo di Capitale Europea della Cultura”.

“Un ringraziamento particolare – aggiunge Polese – va ai parlamentari lucani ed in primo luogo alla senatrice Antezza che, con il Governo Renzi sempre in ottima sintonia con il governo regionale, ha portato a casa questo immenso risultato per tutti noi lucani. Il sentimento di coesione istituzionale che deve animare il nostro territorio – conclude l’esponente del Pd – va esattamente nella direzione di comprendere la positività di interventi come questo che travalicano i confini territoriali e portano benefici all’intera regione Basilicata e al Mezzogiorno d’Italia.