Qualcuno a Matera pedala da una vita anche, paradossalmente, utilizzando in città la mountain bike, le donne preferiscono la ‘’graziella’’ modello in voga negli anni Settanta con tanto di cestino porta oggetti o una ‘’olandese’’ con sella comoda, altri si sono lanciati per pigrizia o comfort sulle bici con pedalata assistita. Quello che conta è la mobilità alternativa. Pochi i servizi legati alle due ruote. Ci sono le rastrelliere per parcheggiare in prossimità di parchi e di alcune scuole, i percorsi (le piste sono altra cosa) sono ridotti all’osso dopo il doveroso smantellamento dei cordoli in plastica nella pericolosissima via delle Nazioni Unite per far posto al parcheggio dell’auto (tanto si sostava comunque), mentre il bike sharing fa parte del mondo dei sogni e dei fallimenti del passato, visto che l’unica impresa aggiudicataria si è eclissata.

Resiste la pista ciclabile di contrada Pantano, utilizzata a mezzo servizio dai podisti, ma anche questa mostra i limiti del tempo e degli inevitabili atti vandalici, visto che è stata realizzata a ridosso degli accessi ai terreni agricoli e non lungo il canale di raccolta delle acque. Ma in bici si va comunque e gli appassionati del cicloturismo, anche straniero ci sono eccome. Easy Work, intanto, ha presentato un progetto davvero interessante che lega mobilità sostenibile, a fotografia e a turismo. L’assessore alla mobilità urbana, Valeriano Delicio, ha annunciato , nel corso della presentazione del progetto, che si sta predisponendo un bando per l’acquisto di 60 bici con pedalata assistita.

L’iniziativa, che prevede percorsi che passano dai Sassi, dal Parco delle chiese rupestri e dalla Murgia, risponde perfettamente allo stile che la nostra città vuol dare ai rioni Sassi. La scelta di questa società – ha aggiunto – è una proposta intelligente, funzionale che consente a Matera di ottenere lustro nell’ambito delle risorse ambientali che possiede. La città di Matera sta per concludere un bando per l’acquisto di circa 60 bici con pedalata assistita e altre ordinarie. Si tratta di una opportunità per consentire anche alla nostra città di applicare il principio del bike sharing e stiamo puntando anche sull’utilizzo di auto elettriche. Al di là dell’aspetto legato al rispetto dell’ambiente, Matera deve prestarsi sempre più ad essere luogo del silenzio per godere del nostro paesaggio”.

Attendiamo l’espletamento del bando (prima dell’estate, presumiamo) e le modalità di gestione del servizio, che va monitorato e affidato in gestione per evitare inevitabili atti vandalici o furti come accaduto in altri centri, poco prevenuti (o ingenui, se preferite) a cura questo piccolo ma importante aspetto.

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SCATTI E PEDALI PER CONOSCERE I SASSI
Siamo Easy Work –dice Tommaso Bradascio, socio di una cooperativa sociale che ha aperto First Class un nuovo tour operator che opera prevalentemente nella provincia di Matera, abbiamo alcune nuove iniziative da lanciare per incrementare l’offerta turistica di Matera delle quali questa è la prima.
Oggi presentiamo Obiettivo Sassi: un tour, un workshop fotografico che accompagna il turista, ma anche non solo il turista, in un percorso che si snoda attraverso le antiche strade di Matera. Lo scopo del tour è quello di raccontare la città in un modo diverso mettendo insieme le immagini del passato e quelle di una città nuova che si sta riscoprendo sempre più amata da quanti decidono di visitarla. Ad accompagnare il tour ci saranno alcuni tra i migliori fotografi che hanno fatto della città di Matera la loro musa ispiratrice. Siamo certi che riusciranno a trasmettere a chi deciderà di seguirci in questa avventura l’amore e la passione che quelle antiche strade trasmettono.
Abbiamo preferito organizzare il tour con delle biciclette a pedalata assistita per ovvi motivi: la lunghezza del percorso in primis e chiaramente per utilizzare un mezzo che accomuni il divertimento alla ricerca di un nuovo tipo di mobilità più sostenibile. Ormai le biciclette elettriche permettono di superare agevolmente le non poche salite presenti in città garantendo un impatto ambientale, in termini sia di traffico che di inquinamento, molto più vantaggioso.
Il tour percorre tutte le strade dei Sassi e le storiche piazze. La partenza è prevista da piazza Vittorio Veneto per proseguire verso piazza San Giovanni e da li verso via D’Addozio e via Madonna delle Virtù fino a piazza San Pietro Caveoso. Infine da via Bruno Buozzi risaliamo in via Ridola e attraverso piazza del Sedile si raggiunge la Cattedrale.
A breve vogliamo riproporre un nuovo percorso nel parco della Murgia dove si unisce alla vista sui sassi anche il piacere di respirare un fascino ancestrale che racconta le origini stesse dell’uomo e una natura allo stesso tempo dura e selvaggia ma che ha saputo far nascere tra pietre e rocce una flora unica.
Da questo ponte del 25 aprile siamo pronti a far partire i nostri tour quotidianamente. Inizialmente proponiamo due fasce orarie diverse: chiaramente un tour partirà in mattinata verso le ore 11 ma sicuramente vogliamo proporre la scoperta della città anche nelle ore notturne quando è ancora più bella.
A chi vorrà prendere parte alla nostra esperienza siamo certi di regalare un momento piacevole e divertente con i nostri veicoli elettrici, un’esperienza costruttiva sulle tecniche fotografiche e di composizione dell’immagine e il più bel ricordo della città dei Sassi che potrà rimanere indelebile sulle foto che avremo scattato.

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