Italia o  Festa della Bruna? Questo è il problema!

Se il  dilemma sull’ “essere o non essere” arrovellava lo  shakespeariano Amleto, non va certo meglio ai tifosi, sportivi e ai cuori tricolori, della città dei Sassi.

Si sa, la vita è fatta di priorità  ma, mai come in questo caso, la decisione si presenta davvero difficile per il popolo materano che sabato 2 luglio, alle 21,00 dovrà scegliere se  guardare la partita dei quarti di finale, Italia-Germania, o assistere al momento culminante della festa della Bruna, protettrice della città, con il caratteristico “strazzo” del carro che si svolgerà, in concomitanza, sotto le scintillanti luminarie di Piazza Vittorio Veneto.

Sarebbe facile se si riuscisse a seguire il consiglio di Susanna Tamaro, “Va dove ti porta il cuore”. Si, ma dove?

A cuor leggero ognuno di noi, saprebbe esattamente dove andare. Ma questa situazione che “chissà quale diavolo” ha ingarbugliato così tanto non è poi tanto semplice anche perché c’è da tenere conto delle famiglie, delle mogli, dei mariti, dei figli, delle suocere, della tradizione, delle aspettative di cui ci si carica, inevitabilmente, ad ogni evento.

E poi, non siamo in fondo da sempre, un popolo di Santi e…..calciatori?

E nel mentre il dilemma continua, con la speranza in fondo al cuore di molti, che i tre maxi schermo collocati, come ogni anno dal Comitato Festa della Bruna, compiano ad un certo punto il “miracolo” di interrompere le immagini in diretta della festa e trasmettere la diretta della partita, qualcuno ancora più fantasioso, lancia la soluzione in rete. Un grande televisore sorretto da due angioletti di cartapesta, realizzati dal maestro Pentasuglia, al posto dell’auriga. E’ il bello del virtuale. Qui tutto è possibile. Basta un click, una modifica, un photoshop e i sogni diventano realtà.

Allora si, che in caso di vittoria Maria Santissima della Bruna ( magari di Azzurro vestita) sarebbe proclamata ad honomer, protettrice della Nazionale.