Si celebrerà domenica 14 ottobre, per celebrare la Seconda Giornata Nazionale del Metodo Caviardage®, il metodo di scrittura poetica che accompagna chi vi si dedica alla creazione di poesie a partire da testi già  esistenti e dalle proprie emozioni che, così, trovano espressione.

Immaginate centinaia di poesie liberate per le strade, nelle cassette delle lettere,  nelle librerie, sui parabrezza delle auto, appese agli alberi e adagiate sulle panchine… è quello che accadrà in  tutta Italia, domenica  Parola d’ordine…. Libera la poesia!
Libri da macero, riviste, giornali…. qualsiasi pagina, qualsiasi foglio può essere trasformato in pura poesia con  questo metodo semplice e profondo, immediato e coinvolgente, grazie al quale prendono vita piccoli  capolavori fatti di parole, segni, immagini, disegni.
In occasione della Giornata Nazionale, l’Associazione Il Segno e La Parola chiama all’azione chi ama la poesia e  crede nella bellezza: sia chi ha già incontrato il Metodo Caviardage®, sia chi ancora non lo conosce ed è  curioso di scoprirlo! Il Segno e la Parola è l’associazione di riferimento per il Caviardage®: ha sede a Matera,
dove vive l’ideatrice del metodo Tina Festa, promuove il metodo e raduna i formatori ufficiali.
Liberiamo la poesia dall’idea che a molti è rimasta addosso dai tempi della scuola in cui era solo un elenco di frasi in rima da imparare a memoria. Liberiamo la poesia dall’immagine stereotipata che qualcuno ha di un genere letterario per pochi eletti. Liberiamo la poesia dai libri e restituiamola al nostro tempo, al nostro
quotidiano, al nostro sentire. Liberiamo la poesia nascosta in noi e doniamola a chi saprà accoglierla.
Come? L’idea è semplice. Basterà creare un Caviardage, completarlo allegando o incollando il talloncino dell’iniziativa (scaricabile a questo link https://www.caviardage.it/wp-content/uploads/2018/09/talloncinogiornataMC.pdf) e, poi, liberare la tua poesia, documentando con una foto il momento della “liberazione” e condividendolo sui canali social con gli hashtag #liberalapoesia e #metodocaviardage.
Per la modalità di “liberazione”, spazio a creatività e fantasia: abbandonatela su una panchina al parco, regalatela a uno sconosciuto per strada, lasciatela sotto il tergicristallo di un’auto in sosta, postatela nella buca delle lettere dei vicini di casa, inseritela nei libri di una libreria…
Chi non conosce ancora il Caviardage® e desidera partecipare, può cercare sul sito www.caviardage.it (Eventi) i laboratori promossi in tutta Italia dai formatori, nei quali creare le poesie da liberare.