“Alla controra chi vuoi che mi veda, di domenica scorsa …a Matera, dove nessuno mi conosce…” Avrà pensato più o meno così un immigrato nordafricano irregolare, ce ne sono ancora purtroppo, che ha pensato bene di trovare refrigerio facendosi il bagno nella vasca di epoca ferdinandea in piazza Vittorio Veneto. Anzi ha pensato anche di fare il bucato e di attendere che slip, canottiera e pantaloni asciugassero… Alla faccia della decenza e del decoro. Ma non ha fatto i conti con alcuni cittadini, non sappiamo se residenti o turisti, che hanno avvisato la Polizia pronta a interrompere quella performance estemporanea. Il Tizio sarà raggiunto da provvedimento di espulsione. Ma – paradosso delle normative- l’autore dell’episodio non potrà essere accompagnato alla frontiera perchè privo di passaporto. La questione, naturalmente, farà parlare di sè sia per il positivo e pronto intervento della Polizia che della carenza normativa nei confronti degli irregolari. Non prendetevela, eccessi a parte, con il ministro degli Interni Matteo Salvini (a Matera per la festa nazionale della Lega a fine mese) che della questione ”regolarizzazione dei migranti” ne ha fatto una crociata, anche nei confronti degli ipocriti e spesso strumentali comportamenti di certi ambienti dell’Unione Europea in vista delle elezioni 2019. Quanto a Matera occorrerebbe maggiore inflessibilità nell’azione di contrasto, che spetta ai sindaci, ai fastidiosi fenomeni di accattonaggio(dagli ingressi di bar ai supermercati, dalle chiese alle strade alle piazze) sempre più dilaganti. Ma quella pratica continua a prosperare. Bella immagine per Matera 2019…

COMUNICATO STAMPA

Immigrato tunisino irregolare fa il bagno nella Fontana Ferdinandea e si denuda

Accompagnato in Questura, dopo le contestazioni amministrative nei suoi confronti sarà adottato il provvedimento di espulsione

Personale della Polizia di Stato è intervenuto ieri pomeriggio su richiesta di un cittadino, che segnalava una persona intenta a fare il bagno nella Fontana Ferdinandea sita in questa piazza Vittorio Veneto.
Da quanto poi accertato, l’uomo alle 14.15 si è avvicinato alla Fontana Ferdinandea, si è sfilato i pantaloni e la maglietta indossati e si è immerso con le gambe nell’acqua della vasca indossando solo dei pantaloncini gialli.
E’ stato poi visto uscire dall’acqua, indossare la maglietta che si era tolto in un primo momento e sfilarsi pantaloncini e slip, restando così completamente nudo nella parte inferiore del corpo. Si è messo quindi a lavare la propria biancheria intima.
Appena finito di lavare, si è rivestito ed è rimasto ad attendere che si asciugassero i calzini che aveva poggiato sopra un muretto, sempre in piazza Vittorio Veneto.
Gli operatori della Volante sono arrivati in quel frangente e gli hanno chiesto il documento di identità. Alla risposta che ne era privo, lo hanno invitato a seguirli in Questura.
Qui hanno accertato che si tratta di un immigrato irregolare con diversi alias (in passato ha declinato differenti generalità). Privo di passaporto, dagli accertamenti fatti dopo i rilievi dattiloscopici, pare essere di nazionalità tunisina, nato nel 1971 e con precedenti per reati contro il patrimonio, tra cui furti, danneggiamenti e molte espulsioni.
Gli sono state contestate due violazioni amministrative: per atti contrari alla pubblica decenza e per essersi immerso nella Fontana Ferdinandea di piazza Vittorio Veneto, gesto quest’ultimo sanzionato dal Regolamento Comunale.
Nei suoi confronti si sta provvedendo all’emissione del provvedimento di espulsione del Prefetto di Matera e conseguente ordine del Questore ad abbandonare il territorio dello Stato. Si precisa che non può essere adottato il provvedimento di accompagnamento alla frontiera essendo privo di passaporto.

Matera, 17 settembre 2018