Auto che a Matera sostano impudicamente sul prato, lungo il viale del vecchio camposanto di via IV Novembre, mentre lungo il perimetro del parco ci sono i parcheggi consentiti. Una pessima abitudine che va contrastata con le sanzioni dovute all’insegna dell’antico insegnamento del grande timoniere, Mao Tze Dong, ” Punirne uno per educarne cento”. Servono controlli e senso di responsabilità. Ci ha provato un cittadino, encomiabile la sua iniziativa, che ha affisso un avviso ” Questo è un bel parco. Dobbiamo ringraziare coloro che se ne occupano con competenza e dedizione. Doddiamo dimostrare di essere corretti cittadini e avere rispetto per il lavoro e la natura. Non ostiniamoci- conclude – a calpestare l’erba con le macchine. Ce’ un parcheggio in muratura a 10 metri…” Il cittadino ha fatto di più stendendo un nastro plastificato a fasce bianche e rosse, come si usa per delimitare le aree interdettte, da un albero all’altro. Qualcuno ha raccolto l’invito. Altri no. Che ci vuole a essere educati e a fare pochi passi a piedi, lasciando l’auto nel parcheggio? Nel frattempo vigilanza doverosa…