Se il ministro per il Sud Barbara Lezzi (M5S) ribadisce che le responsabilità, e tante e colpevoli, ci sono nei ritardi per il programma di Matera ”capitale europea della cultura 2019” ma preferisce non indicarle, facendo nomi e cognomi, e annuncia l’apertura nella Città dei Sassi un ufficio di Invitalia, significa che si farà quello che sarà possibile. Ma senza voli pindarici, come dimostra la vicenda del Teatro Duni, o quella per le infrastrutture con l’unica opera cantierizzata ( ci riferiamo all’adeguamento della statale 96 Bari-Altamura con innesto alla statale 99 per Matera) viene dall’Anas Puglia.

E le nostre, quelle rimaste sulla carta, o prospettate al ministro Graziano Del Rio come un elenco della spesa, per tutta la regione, in un programma da campagna elettorale. Ne abbiamo visto e riviste tali e tante di facce di bronzo, che una denuncia per truffa alla collettività materana e lucana ci sta tutta. Inevitabile quando venduti e svenduti lavorano con senso di opportunità, favoriti dal clima di complicità e di scarsa trasparenza che ha accompagnato la vicenda 2019 segnalata alla cronaca parlamentare da sette finora tra interrogazione e interpellanze, finora inevase, e da esposti denuncia.

Ma si volta pagina. Si accantona per produrre il massimo e nessuno intende rimediare figuracce, con l’auspicio che i maneggioni della politica prima o poi vengano impegnati in lavori socialmente utili per i danni fatti alla città e alla Basilicata dal quel 17 ottobre 2014, data di proclamazione a Matera a capitale europea della cultura 2019. Abbiamo apprezzato il senso di realismo del ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli, anche lui del M5s)che intende lavorare per la promozione congiunta e a livello internazionale delle due capitali europee Matera e Plovdiv.

Bene il lavoro di rete prima o poi paga, ma occorre essere credibili. Dopo la visita dei ministri occhi, periscopi e altri metodi di scansione sono concentrati su Matera e su tutti i soggetti che nel bene (poco) e nel male (tanto), hanno portato avanti tra problemi e ritardi il progetto. Attendiamo concretezza e affidabilità, pronti a riconoscere fatti positivi che pure ci sono e a ricordare le vistose pecche di trasparenza di Matera 2019 sia reali che virtuali…

IL MINISTRO LEZZI ANNUNCIA UFFICI INVITALIA A MATERA

La società Invitalia, che si sta occupando di alcuni progetti per Matera 2019, aprirà un proprio ufficio nella ”Capitale europea della cultura” per seguire meglio l’evoluzione di procedure e delle opere. Lo ha annunciato oggi a Matera, nel corso di una conferenza stampa in Prefettura, il ministro per il Sud Barbara Lezzi, nel corso una conferenza stampa congiunta con il Ministro per i Beni culturali Albero Bonisoli. “Ci sono dei ritardi -ha ribadito il Ministro- ma anche tanto cose che ancora si possono e si devono fare.

Tra questi il teatro e il ministro per il Sud e quello per i Beni culturali altro non vorrebbero che soddisfare questa esigenza. Matera merita di avere il suo teatro. Però occorre trovare un punto di caduta su questo teatro (il Duni ndr) , in quanto si sa che ha diversi proprietari e non tutti sono intenzionati a vendere. E quindi il punto di caduta deve essere saggio, ponderato tra l’esigenza di avere un teatro e quello di salvaguardare quelli che sono i soldi pubblici destinati a Matera,che non essere bloccati da eventuali ricorsi. Che se non ci sono tutte le garanzie, perchè questo non avvenga, è chiaro che dovremmo destinare questi soldi ad altro per non perderli. L’impegno che mi sono assunta oggi è quello di verificare entro la prossima settimana, che non ci siano probemi e se è possibile procedere all’acquisto del teatro” Il Ministro ha aggiunto che Lunedì 11 luglio partiranno le convocazione per il Contratto istituzionale di sviluppo per Matera 2019 che si terrà in settimana a Roma.

“Durante questo tavolo-ha detto Barbara Lezzi- anche il sindaco di Matera si è impegnato a portare alcuni progetti come la sistemazione di Piazza della Visitazione, il sistema dei parcheggi e su questi temi ho raccolto la disponibilità delle forze di maggioranza e di opposizione in consiglio comunale, affinchè questi progetti in via definitiva potranno essere portati al Cis in modo da portare avanti i lavori. Dico subito che ci sono delle regole da rispettare come il codice degli appalti, anticorruzione, che richiedono dei tempi, siccome si parte con ntoevole ritardo non tutto potrà essere pronti per il 19 gennaio 2019.

Molto sarà pronto nel corso dell’anno. Cercheremo di accorciare i tempi. Per cui, ci tengono a precisare, che eventuali ritardi non sono attribuibili al soggetto attuatore , ma ci sono altre responsabilità che però – dal momento che ho chiesto una collaborazione la più costruttiva possibile- non vorrei fermarmi a quello ma andare avanti, guardare al futuro, oltre, Perchè Matera è giusto che colga questa possibilità, che non è solo la sua ma anche dell’Intera Italia. E’ una finestra sul mondo. Dobbiamo fare una bella figura. Questo per me è importantissimo. Ho la piena collaborazione di Salvatore Nastasi, che seguirà giornalmente l’evoluzione dei progetti e di questi step che vanno da qui al 16 luglio e poi al 30 luglio e seguire, visto che sarò qui periodicamente ogni mese.

E ho ottenuto -ha concluso il Ministro- di istituire qui a Matera, un ufficio di Invitalia, in modo che anche da parte loro si possa avere sempre il polso della situazione. E’ arrivato il momento non ci possono essere ulteriori ritardi.

C’è la disponibilità di tutti e mi auguro che tutti si prendano la responsabilità sia politica che personale di dare risposte definitive, certe a Matera e all’Italia”.

COSA HA DETTO IL MINISTRO BONISOLI IN PREFETTURA

“Il Ministero per i Beni Culturali lavorerà a un progetto di promozione culturale internazionale che legherà insieme le due capitali europee della cultura per il 2019, Matera e Plovdiv. Lo ha annunciato a Matera il ministro Alberto Bonisoli, nel corso della conferenza stampa congiunta, in Prefettura, con il ministro per il Sud Barbara Lezzi. ” Il fatto -ha detto il ministro Bonisoli- che attorno a questo tavolo siano sedute insieme tutte le istituzioni che rappresentano l’interesse per Matera 2019, a partire dalla presidenza del Consiglio dei Ministri,fa capire quanto è importante arrivare a un risultato dopo un percorso cominciato anni fa.

Ci arriveremo attraverso uno sforzo di sistema, che oggi ha avuto una tappa e che proseguirà con diversi soggetti. Ho pensato alla dialettica, tra maggioranza e opposizione, che non diamo mai per scontata, tra maggioranza e opposizione. Si sono messi in gioco per un percorso che ci porterà il 19 gennaio 2019 alle ore 19.00 a presentarci davanti al mondo con Matera capitale europea della cultura. Abbiamo bisogno però oggi di un grande senso di realismo. I progetti, i soldi sono una cosa e prima o poi devono precipitare nella realtà. E il ministro Lezzi ha già anticipato alcune considerazioni di realismo che è necessario fare se vogliamo realizzare il progetto”.

Bonisoli nell’apprezzare lo spirito di collaborazione riscontrato ha detto che si impegnerà per la promozione internazioanale di Matera 2019. “Ho notato, e ne sono compiaciuto, lo spirito di collaborazione e vi anticipo -ha detto Bonisoli- che una delle cose sulle quali lavoreremo a livello di sistema e l’aspetto internazionale. Ci vedremo a Roma il 18 luglio con il senatore Adduce per ragionare come fare il 101 per cento sul programma culturale e il giorno dopo potremo andare insieme a Plovdiv. E siccome abbiamo due capitali europee della cultura, l’altra è Plovdiv, tanto vale avviare da subito una azione sinergica. S

ono abbastanza ambizioso. Dobbiamo esserlo per due motivi: per quello che rappresenta Matera per i cittadini e per la Basilicata e per quello che Matera 2019 rappresenta per il Mezzogiorno. Abbiamo l’occasione per aumentare l’autostima del Mezzogiorno e l’occasione che si può realizzare nei fatti qualcosa di eccezionale nelle aspettative, a livello internazionale in una realtà non semplice. Abbiamo la possibilità di dimostrare che si può fare E quello che possiamo garantire che siamo focalizzati ottimisticamente nel realizzare questo obiettivo”.

Bene.Al lavoro.