Finalmente qualcuno che parla di trasparenza all’interno della Fondazione ” Matera-Basilicata 2019” e a farlo , nell’ultima consiglio di amministrazione, è il manager amministrativo Giuseppe Romaniello che – citando il comunicato ufficiale- “si è soffermato sull’approvazione dei regolamenti utili al corretto funzionamento della Fondazione (missioni, personale interno, ecc.), la pubblicazione sul sito web della Fondazione della sezione dedicata all’Amministrazione Trasparente, l’approvazione della pubblicazione dell’avviso pubblico per gli operatori economici e gli esperti, la pianificazione di spesa delle risorse della Fondazione a valere sul Patto per lo Sviluppo della Basilicata”. Ne parliamo da sempre  proprio di Amministrazione trasparente, che  è la falla dell’operato della Fondazione . Dall’esterno, e ai più , la  Fondazione sembra operare in maniera autonoma, dove trapela poco o  nulla all’esterno. Come si affidano incarichi, come vengono valutate proposte di collaborazione, durata, costi e dove sono i documenti fiscali. Vanno pubblicati. Non si può trincerarsi, come fatto in passato, ”venite qui e vi facciamo vedere tutto quello che volete”. Abbiamo chiesto di sapere che rapporto c’è con Hdra Roma, agenzia di comunicazione, citata in altri servizi e troviamo nel comunicato “Fra le varie ed eventuali” (nessuno accenno all’espletamento del bando per la scelta del segretario generale) è stata discussa “la necessità di far affiancare l’attività della Fondazione da un’agenzia di comunicazione, attraverso l’espletamento di una procedura pubblica, che supporterà la promozione del progetto Matera 2019”. Cos’è una soluzione per metterci una pezza? Mah. Sul logo, questione bloccata da oltre un anno, con polemiche e spaccature tra consiglio comunale e Fondazione, ma non si dice nulla su cosa abbia detto il Mibact in materia. Poco chiaro il riferimento al “Regolamento per la disciplina degli agenti contabili interni: servizio economato” con il quale è stabilita la costituzione di una commissione di valutazione che proceda alla valutazione trimestrale delle candidature relative all’Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse relativa alla ricerca di  partner e fornitori ufficiali di Matera 2019. Booh! Tutto chiaro,invece, per l’aumento del compenso del direttore Paolo Verri, che ha un contratto blindato e inattaccabile e da rispettare. Ci hanno provato in passato, quando Verri militava tra Puglia e Basilicata, ad attaccarlo. Ma si sarebbe finiti in un contenzioso soccombente e si lasciò perdere. All’esterno, stanti i commenti sulla richiesta, la cosa è considerata fuori luogo e una offesa al buon senso. Ma i contratti vanno rispettati. E questo è un esempio di trasparenza. Vorremmo che ci fosse anche per altre situazioni, sopratutto quando si parla di spese, che mostrano tutte le venature di grigio di sempre. Attendiamo novità, ma non ci facciamo molte illusioni. Novità in arrivo,invece, sul fronte della comunicazione attraverso uno stretto rapporto tra Fondazione e Regione. ” Il Cda- riporta il comunicato stampa- ha dato mandato al Manager Amministrativo e Finanziario di inviare alla Regione Basilicata per la definitiva approvazione, la proposta di convenzione tra Regione Basilicata e Fondazione per la collaborazione tra uffici stampa”. Attendiamo di conoscerla, insieme a tutti i percorsi di mediapartenariato, dei quali non abbiamo mai nè visto e nè pubblicato nulla. Perchè non dare mandato a qualcuno di farlo? Accanto all’intenso programma di mostre, viaggi e incontri serve anche quello sulla trasparenza. Ma è una pecca, un peccato originale, di Matera 2019 da sempre. Se si attivasse una indagine conoscitiva, tra gli “abitanti culturali” persi per strada nell’ultimo inconcludente biennio, sulla percezione dell’operato, della gestione e dei risultati della Fondazione, avremmo risposte scontate. Il problema è nel manico, come riporta una antico e assennato detto popolare. Non dimentichiamolo, nonostante gli inviti a rimboccarsi le maniche e a mettere da parte polemiche e osservazioni, ma senza dimenticare le perplessità sollevate da più parti.

 

 

 

Matera 2019, resoconto del CDA del 13 settembre 2017

Si è svolta ieri pomeriggio, 13 settembre, la riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Matera-Basilicata 2019. All’incontro erano presenti la Presidente della Fondazione Aurelia Sole, il Presidente della Provincia di Matera, Francesco de Giacomo, il dott. Elio Manti in teleconferenza su delega del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, il sen. Salvatore Adduce con delega permanente del Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri. Erano altresì presenti il Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Paolo Verri, la Manager sviluppo e relazioni Rossella Tarantino, il Manager amministrativo e finanziario, Giuseppe Romaniello, la Manager culturale Ariane Bieou.

La riunione è stata una proficua occasione per fare il punto sulle azioni svolte e quella da mettere in campo entro la fine del 2017.  In apertura dell’incontro la Presidente ha condiviso con il CDA il programma della visita non ufficiale della Giuria di Monitoraggio, composta da Ms Zilic Fiser, Ms Cristina Farinha e Gérald Colleaux,  prevista per il 27 settembre 2017,  legata ad un aggiornamento sull’avanzamento del progetto Matera 2019.  Nella stessa giornata, sarà a Matera anche il fotografo e film-maker Armin Linke, che sarà il curatore di una delle quattro grandi mostre del programma culturale di Matera 2019, e che è stato ospite del convegno su IDEA. Nella prima mattinata, la giuria incontrerà prima il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, poi Armin Linke, visitando poi in città, i luoghi di Matera 2019 e in particolare i giardini del progetto Gardentopia.

La parola è poi passata ai tre manager della Fondazione, Romaniello, Tarantino e Bieou, che hanno presentato un quadro di quanto realizzato negli ultimi tre mesi nei rispettivi settori di competenza e quanto da realizzare nel prossimo quadrimestre. In particolare, Rossella Tarantino ha parlato dello start-up dell’Open Design School, della preparazione del protocollo d’intesa con il Miur in vista delle Giornate delle eccellenze di ottobre, dell’adozione dell’approccio di sostenibilità durante Materadio 2017,  del successo della Conferenza Internazionale sul progetto IDEA organizzata dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e dal Dicem dell’Università degli Studi della Basilicata l’11 e 12 settembre, con buoni riscontri in termini di pubblico, di opportunità di networking e di riflessione sulle possibilità di valorizzazione degli archivi. Ariane Bieou ha illustrato tutte le tappe del percorso di co-creazione avviato con i project leader della scena creativa lucana per la realizzazione esecutiva dei primi 24 progetti del programma di Matera 2019, annunciando poi il programma del camp di approfondimento dei progetti a loro dedicato, in svolgimento dal 14 al 17 settembre a Potenza. Giuseppe Romaniello si è soffermato sull’approvazione dei regolamenti utili al corretto funzionamento della Fondazione (missioni, personale interno, ecc.), la pubblicazione sul sito web della Fondazione della sezione dedicata all’Amministrazione Trasparente, l’approvazione della pubblicazione dell’avviso pubblico per gli operatori economici e gli esperti, la pianificazione di spesa delle risorse della Fondazione a valere sul Patto per lo Sviluppo della Basilicata.

Il direttore Verri ha invece fornito aggiornamenti sulle relazioni con gli sponsor, il grande interesse del mondo delle imprese dopo la presentazione del bando tenutasi a Roma lo scorso 20 luglio, i tanti incontri svolti con le aziende sia locali che nazionali, con il mondo associativo (Confindustria, Cna, Coldiretti) e con i grandi brand. A tal proposito, è stata segnalata la chiusura dell’accordo con TIM per un valore di 50.000€ a partire da Materadio 2017 e che porterà la banda ultralarga in Basilicata. Verri ha presentato inoltre alcune iniziative cui la Fondazione aderirà per la promozione del progetto Matera 2019: la mostra dell’American Academy in Rome “Matera Imagined/matera Immaginata: Photography and a Southern Italian Town” (ottobre), il progetto del Mibact sulla fotografia (ottobre), l’incontro fondativo di Cultura Italiae a Matera (13-15 ottobre).

In merito al punto all’ordine del giorno “Integrazione del contratto del Direttore Generale”, Il Cda, valutata la nuova complessità del lavoro del Direttore Verri e preso atto di quanto già deliberato nel CdA del 16 febbraio 2017, ha stabilito la rideterminazione dell’incarico di Direttore Generale, da ricalcolare attraverso la ponderazione del compenso nel rispetto dei parametri e dei limiti indicati dalla DGR n.780/2014 in materia di emolumenti per cariche ed incarichi in enti a controllo regionale.

Il Cda ha approvato inoltre il “Regolamento per la disciplina degli agenti contabili interni: servizio economato” e stabilito la costituzione di una commissione di valutazione che proceda alla valutazione trimestrale delle candidature relative all’Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse relativa alla ricerca di  partner e fornitori ufficiali di Matera 2019.

Sul punto “Convenzione Ufficio Stampa con Regione Basilicata” il Cda ha dato mandato al Manager Amministrativo e Finanziario di inviare alla Regione Basilicata per la definitiva approvazione, la proposta di convenzione tra Regione Basilicata e Fondazione per la collaborazione tra uffici stampa.

Dato l’avvio del progetto IDEA, uno dei progetti pilota del dossier di Matera 2019, si è ritenuto necessario procedere alla nomina di un responsabile scientifico del progetto, dando mandato al Direttore Generale di avviare le procedure di incarico.

A proposito della questione relativa al logo di Matera 2019, il Cda ha stabilito che l’attuale logo, di proprietà del Comune di Matera, sarà mantenuto in uso da tutti gli Enti Fondatori. Il Cda ha deliberato di procedere alla definizione degli esiti dell’avviso pubblico relativo al nuovo logo, che nel caso di individuazione, verrà adottato dalla Fondazione, dando mandato al Direttore Generale di regolamentarne l’uso, disciplinandone, laddove necessario, l’utilizzo commerciale.

Fra le varie ed eventuali, è stata discussa la necessità di far affiancare l’attività della Fondazione da un’agenzia di comunicazione, attraverso l’espletamento di una procedura pubblica, che supporterà la promozione del progetto Matera 2019. Si è discusso altresì della necessità di avviare le procedure di selezione per l’organizzazione delle cerimonie di apertura e chiusura del programma culturale del 2019.