Che Dio ce la mandi buona…La situazione delle opere pubbliche era quella che sapevamo o quasi, con il cantiere per la Cava del Sole che va, piazza della Visitazione al palo e in attesa della consultazione pubblica comunale, gli accessi alla città in attesa che gli esecutivi di Invitalia vengano appaltati e con il cantiere del rondò di Lanera ancora fermo come ha appurato il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, nel corso di un ”non preventivato” sopralluogo nell’ambito della quarta visita ai cantieri di Matera 2019. E proprio quest’ultimo aspetto è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con il cantiere del sistema dell’incrocio fermo e con l’impresa che ha chiesto i danni per quattro mesi di fermo dopo le perizie incrociate tra Comune e associazioni. Si attende una lettera al coordinatore per la ripresa dei lavori da martedì 9 ottobre, si presume. Lavori fermi anche per il parcheggio a ridosso dell’ospedale, a causa della titolarietà dell’area che non è dello Stato ma della Asm. E qui la domanda è scontata: ma possibile che a nessuno sia venuto in mente questo particolare. Un video che impazza sul web postato dal collega Giovanni Martemucci rende superfluo ogni commento. Il sindaco, Raffaello De Ruggieri, ha fornito spiegazioni politiche ma che hanno destato non poche perplessità nella battagliera ministra salentina, pronta a tornare nella città dei Sassi tra il 20 e il 25 ottobre. Nel frattempo chiederà al Comune quando avvierà quella consultazione pubblica su piazza della Visitazione, che ha confermato nè più nè meno quello che avevamo scritto nel servizio http://giornalemio.it/politica/piazza-della-visitazione-torna-al-comune/. E il ministro ha detto senza girarci intorno : ”…ci auguriamo che il sindaco, riferendosi alla piazza- doveva averla data a Invitalia ed essersela ripresa riesca ad accelerare almeno all’ultimo miglio”. E ha chiesto almeno gli interventi di arredo urbano e manutenzione, trattandosi quel luogo di dialogo intergenerazionali un po’ il biglietto da visita della città con la nuova stazione centrale per Matera 2019. Siamo perplessi che in un mese si riesca ad accettare e integrare il progetto dell’architetto Stefano Boeri, che abbiamo visto nel maggio scorso in Casa Cava con il progetto della avveniristica stazione della Fal. Maah…i nodi vengono al pettine. I tempi che ci vogliono anche e il clima da campagna elettorale non aiuta di certo e, poi, per la fretta si rischia di fare i figli ciechi con la struttura tecnica comunale oggettivamente sotto stress. Lo sapevamo. Nessuna sorpresa. Il ministro ha fatto riferimento anche ai progetti per gli ingressi alla città,dei quali si sta occupando Invitalia che ha avuto l’incarico dal Cis a luglio. Ci sono gli esecutivi a quanto pare ma le gare di appalto occorrerà del tempo. Il ministro Lezzi ha annunciato che nella prossima visita effettuerà verifiche anche sui cantieri della statale 96 Altamura-Bari, per i quali sono previste le aperture di alcuni tronchi entro l’anno. Sollecitazioni anche nei confronti dell’Anas per l’apertura del tratto di La Martella e prossima definizione anche per le navette bus da e per l’aeroporto di Bari. Soddisfazione piena, invece, per il cantiere della Cava del Sole dove si stanno realizzando strutture amovibili con 700 posti a sedere. Qui, e parliamo della parte coperta, si terrà- come ha annunciato il direttore della Fondazione ”Paolo Verri” la conferenza stampa di presentazione di Matera 2019 e nell’area-tra giugno e luglio- il concerto del tour del cantante inglese Brian Eno per i 50 anni della missione dell’uomo sulla luna, che si deve al lucano Rocco Petrone. Tecnici e progettisti, l’arch. Antonio Mattia Acito, prodighi di spiegazioni incentrati sulla tempistica e sulla sostenibilità non invasiva degli interventi, che saranno monitorati da riprese video. Tutto al chiaro dei raggi del sole… fatto salvo per la nube del Tar, che potrebbe procurare degli intoppi. Ma tutti mettono le mani avanti e il sole, lo diciamo ai somari, è una stella luminosa che rischiara il lavoro di quanti lavorano con coscienza. La ministra, per la cronaca, ha chiesto a conclusione del tour al presidente della Fondazione Salvatore Adduce, se attorno alla Cava del Sole ci fossero parcheggi. Risposta negativa sulle immediate adiacenze, ma – ha detto Adduce- più avanti c’è l’ampio Autoparco di contrada Pantano già utilizzato in occasione dei parcheggi. Il ministro, comunque, ha bene in mente le priorità sulle quali continuare a battere, visto che era accompagnata dalla parlamentare Mirella Liuzzi e dal consigliere comunale Antonio Materdomini. E ha risposto anche alle domande sull’acquisizione del Teatro Duni. ”Non è di nostra competenza – ha commentato dopo il vertice in Prefettura. Di certo non si può’ acquistare con i fondi coesione, già appurato, perchè ci sono delle questioni opache”. Nessun commento, perchè non se ne è parlato, sul progetto di Gran Teatro Matera, il teatro tenda che privati intendono realizzare su area e fondi propri. Ministro pronto a un nuovo tour, preceduto da verifiche a distanza.

E PER MATERA SI MUOVE PAROLE MINISTRO COME MACIGNI
Le parole del Ministro Lezzi pesano come dei macigni sull’operato dilettantesco della giunta abusiva del PD e del sindaco trasformista.
Questo ci da ancora una volta conferma di aver fatto non bene ma benissimo ad abbandonare questa nave ormai occupata da abusivi, da assessorini col caschetto e la fascia tricolore solo adusi al loro piccolo cabotaggio con cui noi non avevamo nulla a che fare pur essendo, noi, legittimati a governare la città perché passati dal giudizio elettorale. Ce ne siamo andati e l’epilogo sarà ancora più drammatico domani. Ci dispiace soltanto che a pagarne le conseguenze saranno i cittadini materani.

Daniele Fragasso – Consigliere comunale Matera si muove –