Da qualche giorno è partito ufficialmente il calendario di eventi del Quartiere Ri-luce, il progetto di rigenerazione urbana realizzato dalle Associazioni Il Quartiere si Muove e Casa Netural e inserito nel calendario di eventi “La Città che partecipa” promossi e sostenuti dal Comune di Matera.

Si crea, si costruisce, si festeggia insieme per disegnare nuove forme di relazioni di prossimità e nuovi usi dello spazio urbano, favorendo una riqualificazione più profonda, di tipo culturale e sociale, in grado di autorigenerarsi.

Quest’anno nuove luminarie sono state realizzate e il primo parco giochi del quartiere è stato inaugurato.

Ora ci rivediamo tutti ancora pochi giorni prima del Natale, venerdì 22 dicembre:
h. 19.00 – “PROCESSIONE DELLA NATIVITÀ‘” – Ritrovo in via Galileo Galilei. Si sfilerà in occasione della tradizionale processione col bambin Gesù, lungo le vie del quartiere, illuminato dalle lanterne realizzate dagli alunni del 6° Istituto Comprensivo “D. Bramante” e dalle famiglie.

In chiusura si mangia: Pettolata in allegria!

Il progetto mira a dare nuova centralità al quartiere San Pardo nella vita culturale della città, rendendolo un territorio “vivo”, a misura sia per i cittadini che per i turisti, per grandi e piccini.

Le luminarie sono state installate nelle seguenti vie: via Galileo Galilei, via Tommaso Campanella, via Leonardo da Vinci; e nelle due aree verdi di ingresso al quartiere: quella sita in via Nazionale e quella sita in via San Pardo.

L’ arch. Francesco Farella è il curatore del progetto di realizzazione delle luminarie.

Le luminarie sono 100, sono state utilizzate in totale 7000 bottiglie in PET e coinvolti nella costruzione gli abitanti di San Pardo, le classi del Liceo Artistico “Carlo Levi”, i gruppi scout CNGEI, gli insegnanti e gli alunni del 6° Istituto Comprensivo “D. Bramante”, oltre che numerosi cittadini.

Il parco giochi, in via Campanella, è stato co-progettato e autocostruito con i cittadini, guidati dall’ Ass. Agrinetural.

Per restare aggiornati sulle attività è possibile seguire la pagina FB, o cercare le locandine e le cartoline distribuite in città.