Se a Matera, oggi, parli de “La Lupa”, il film ispirato alla novella di Giovanni Verga che il regista Alberto Lattuada nel 1953 decise di girare nei Sassi, il ricordo è ancora ricco di colori accesi.

Quella pellicola,  antesignana di una città set cinematografico e di una economia legata alla settima arte,  oltre a rappresentare quel gran capolavoro qual è, ha per i materani un grande valore affettivo perché, molte famiglie  ritrovano tra quei fotogrammi, un papà che fece la comparsa, un fratello che aveva lavorato all’allestimento delle scenografie, una  zia che veniva  immortalata nella storia del cinema mentre riempiva l’acqua alla fontana.

Sarà anche per questo motivo che la notizia del ritorno di una proiezione a Matera, sabato 18 novembre, alle ore 18, presso il cinema Duni, è stata accolta dalla città con molto entusiasmo.

Un ritorno, dopo oltre  60 anni, e dopo l’attento restauro presentato alla Mostra del Cinema di Venezia due anni fa per scelta del regista Bertrand Tavernier. La Bcc  Basilicata e la Lucana Film Commssion la restituiscono alla città con una proiezione al Cinema Duni il 18 novembre in occasione della inaugurazione della nuova filiale materana.

D’altronde L’ istituto di credito della Banca di Credito Cooperativo di Basilicata di Laurenzana e Comuni Lucani (www.bccbasilicata.it), è sempre molto attento al territorio tanto che, sbirciando il sito internet colpiscono le tante iniziative a sfondo sociale.

Ma allora anche  le banche hanno un cuore?

Lo abbiamo chiesto al dott.  Nicola Pisani, direttore della  nuova filiale di Matera, aperta nel mese di ottobre in via La Martella .

La nostra politica è rivolta molto alle famiglie ed ai giovani. Accogliamo molto volentieri i progetti e le start up dei ragazzi, perché rappresentano il presente ed il futuro del nostro territorio. Ci immedesimiamo nei loro sogni e se loro ce la fanno a realizzarli vuol dire che ce l’abbiamo fatta anche noi. Il coinvolgimento emotivo è un ulteriore stimolo per il nostro lavoro.

Com’è composta la vostra clientela?

Attualmente la filale di Matera conta 200 soci ed un buon numero di correntisti. Nonostante siamo operativi da poche settimane il trend di crescita è molto positivo.

Nel mare magnum degli istituti di credito cosa fa la differenza?

Subito dopo la professionalità credo siano  le persone. La BCC ha messo l’uomo al centro della politica aziendale. Anzi, mi correggo, ha messo la donna che si sa possedere concretezza e sensibilità, a cominciare dal presidente, del consiglio di amministrazione Teresa Fiordelisi, che guida l’unica banca Rosa in Italia e forse in Europa, poiché le donne sono in maggioranza nel consiglio di amministrazione.

E la filiale di Matera cosa rappresenta?

L’apertura della sede distaccata di Matera  rappresenta una nuova sfida sul territorio lucano, E in fatto di sfide Matera mi sembra la città ideale con il traguardo che l’aspetta nel 2019.

Insomma uomini e territorio pare essere il binomio vincente della BCC tanto che in questi giorni si stanno girando le riprese di uno spot promozionale dal titolo “Siamo lucani da sempre” a cura della UniversoSud la cui protagonista è proprio una giovane donna lucana. Pochi secondi per ricordare l’importanza delle proprie radici e l’importanza di costruire tra queste, il proprio futuro. Le location naturalmente oltre alla città di Matera, anche Potenza e altri paesi lucani.

Nell’attesa di vederlo “girare” in tutte le filiali, in iniziative sponsorizzate e sul sito istituzionale, non ci resta che godere della proiezione, sabato,  de La Lupa.

A presentare il primo capolavoro cinematografico girato nella Città dei Sassi e descritto dalla sceneggiatura che Lattuada curò insieme ad Antonio Pietrangeli, Ennio De Concini, Ivo Perilli e Alberto Moravia, ci saranno il sindaco Raffaello De Ruggieri, il direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace, il presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, Felice Laudadio il presidente di Federcasse (la federazione italiana della banche di credito cooperativo) Augusto dell’Erba, la presidente di Bcc Basilicata Teresa Fiordelisi e il direttore generale dell’istituto di credito Giorgio Costantino.