Con la nota che segue della FIT CISL materana diffusa da Pietro Volpe, oltre a segnalare tutta una serie di impegni disattesi dall’attuale amministrazione cittadina, si manifesta il dissenso di questa organizzazione sindacale a che venga accolto l’invito da parte del PD ad un sostegno come richiesto dal sindaco De Ruggieri, definito come “il solito inciucio“.

Al Sig. Sindaco
Amministrazione Comunale di
MATERA

E, p.c. Ai Capi Gruppi Consiliari
Amm.ne Comunale di
MATERA

Oggetto: Lettera aperta.

Egregi Sigg.,
Sig. Sindaco,
ormai siamo quasi alla fine della sua legislatura e obiettivamente il suo bilancio consuntivo delle cose fatte o meglio di quelle non fatte, francamente ed a parere della scrivente non può in alcun modo essere apprezzato.

Vorremmo ricordarLe che nel programma Politico-Programmatico che Ella Sig. Sindaco presentò alla collettività materana in occasione della sua candidatura nelle scorse elezioni amministrative, metteva in risalto prioritariamente la questione occupazionale e le criticità dei collegamenti infrastrutturali e delle varie tipologie dei trasporti e tra questi anche del trasporto urbano di Matera.

Or bene, valutando l’attuale situazione in ordine ai temi sopra richiamati possiamo sostenere senza alcun pregiudizio politico o retaggio mentale che non ha mantenuto insieme alla sua coalizione gli impegni programmatici assunti per l’appunto nei confronti anche delle forze di rappresentanza sociale e tra queste la FIT-CISL.

Ad onor di cronaca, vorremmo ricordarLe che in svariati incontri Ella si era impegnato ad affrontare seriamente la questione vertenziale aperta dalla scrivente in ordine alle problematiche esistenti nella gestione del servizio urbano di Matera effettuato dalla Miccolis, subentrata alla Casam.

In particolare principalmente l’aspetto relativo alla mancanza di unità lavorative e altre tematiche esistenti nel’ambito lavorativo della Miccolis non rispondenti al bando di gara e del suo capitolato speciale, non ché del contratto di servizio sottoscritto dalla precedente Amministrazione con l’attuale gestore. Ciò ovviamente, stride con la sua volontà espressa in campagna elettorale circa il suo impegno per favorire tutte le politiche ed il rispetto delle regole per incrementare l’occupazione. Sig. Sindaco ricorderà che in un Consiglio Comunale con all’ordine del giorno “problematiche esistenti nella gestione del servizio del TPU”, il Capo Gruppo 5 stelle Sig. Materdomini presentò un’interrogazione alla quale rispondeva l’Assessore al ramo Sig. De Licio Valeriano asserendo che vi fosse la carenza di personale della Miccolis rispetto a quello in forza alla Casam (68 unità) al momento delle “consegne” del servizio al nuovo attuale gestore e alle 73 previste nei dispositivi e disciplinari sia del bando di gara che del contratto di servizio stipulato tra le parti: Ella anche su questo non si è imposto mancando un ulteriore impegno. Non avrebbe dovuto neanche sforzarsi minimamente di crearla l’occupazione, in quanto dovuta e pagata con soldi pubblici.

Che dire poi di tutta la mancata attuazione della problematica connessa alla realizzazione di un vero terminal bus di interscambio in cui far confluire tutti gli autobus extraurbani che invadano ed inquinano quotidianamente il centro città?

Ed infine Sig. Sindaco Ella si era impegnato anche nell’individuare un’area periferica per la sosta degli autobus turistici e dei camper e che in campagna elettorale aveva più volte in verità, dai vari palchi dei suoi comizi, fatto riferimento all’attuale area dell’autoparco sito in contrada Pantano. Anche su questo punto ha fallito.
Potremmo continuare nell’elencazione di tutti gli altri temi ad oggi rimasti irrisolti e connessi alla mobilità urbana: lo facciamo racchiudendoli in un acronimo il PUM.
Purtroppo anche su questo il suo bilancio non può a ns avviso essere ” approvato”.

Da quanto sin qui rappresentato farebbe bene alla comunità materana e non solo, trarre le logiche dovute conseguenze per sperare di recuperare il terreno perso in tutto questo tempo dalla sua amministrazione in vista della scadenza Matera Capitale della Cultura Europea 2019. Questo lo deve a tutti quei cittadini totalmente delusi che avevano creduto in un cambio di passo e alla svolta politica della sua candidatura a Sindaco di questa GRANDE CITTA’ !!!!.

Confidiamo che l’appoggio esterno chiesto in queste ultime ore all’opposizione in particolare al PD non venga da esso accolto, soprattutto per non tradire la fiducia dei cittadini che hanno votato un programma politico diverso presentato dalla coalizione che sosteneva la candidatura del’ex Sindaco Sig. Adduce e che diversamente saprebbe del solito inciucio giusto per continuare ad occupare le attuali poltrone. Matera 27 marzo 2016.”

Matera 27 Marzo 2017.

La Segreteria Territoriale FIT-CISL.