L’obbligo di legge della copertura del 100% dei costi della Tari è una spada di Damocle che si abbatte sulla testa di tutti gli amministratori, di qualsiasi colore siano e di qualsiasi grandezza sia il Comune. Da essa si cerca di scappare anche con soluzioni collaterali che possano evitare di scaricare tutto sul groppone dei cittadini.  Ultimamente i piccoli comuni che si spopolano hanno chiesto all’ANCI una deroga a questo meccanismo infernale (http://giornalemio.it/cronaca/s-o-s-allanci-da-san-mauro-non-ci-strozzate-con-quella-tari/) ed hanno richiesto anche contributi alla Regione sempre allo scopo di ridurre il quantum da coprire con la TARI.

Un aiuto che la regione sembra avesse promesso al Comune di Matera e che ora sembrerebbe svanire con non poche conseguenze a carico delle casse comunali e delle tasche dei cittadini. Un grido d’allarme ed un invito a Pittella a  mantenere la parola viene da Giovanni Angelino dei Verdi e da “Matera si muove”

Comunicato stampa

“La Regione Basilicata continua ad ignorare la richiesta del Comune di Matera per scongiurare l’aumento della Tari 2018
La politica della Regione Basilicata continua a preferire solo il versante potentino e a penalizzare quello materano. Da una parte ricordiamo i 32 milioni di euro concessi al Comune di Potenza per evitare il dissesto finanziario, dall’altra respinge la richiesta di aiuto del Comune di Matera per scongiurare l’aumento della Tari 2018 attraverso un contributo regionale di un milione e mezzo di euro.

La Regione continua quindi a mortificare la città di Matera, che dovrebbe essere il faro della regione ed invece continua ad essere considerata l’ultima ruota del carro nonostante il titolo acquisito di capitale europea della cultura per il 2019. Non è possibile che la Regione Basilicata non riesca ad accogliere una richiesta legittima dell’Amministrazione Comunale di Matera per una cifra decisamente inferiore rispetto a quella concessa al capoluogo di regione. Purtroppo il tempo a disposizione sta per scadere ma la Regione continua a fare orecchie da mercante, ad ignorare la richiesta di aiuto del Comune di Matera.

Ma è possibile che la Regione Basilicata non abbia in cassa un milione e mezzo di euro per evitare un nuovo salasso ai cittadini materani con la Tari 2018. Chi si aspettava un regalo di Natale dalla Regione Basilicata dovrà invece fare i conti con una brutta sorpresa perché a quanto pare la Regione Basilicata non ha alcuna intenzione di aiutare il Comune di Matera, che sarà costretto ad aumentare nuovamente la tassa sui rifiuti nel prossimo anno.”

Giovanni Angelino, responsabile provinciale Verdi

Matera si muove: abbiamo dato vita a un governo di tutti non certo per continuare ad aumentare la tari.

Quando qualche mese fa fummo tra i primi responsabilmente –a fronte della litigiosità e frammentazione della maggioranza uscita vincitrice dalle urne – a chiedere un governo di tutte le forze politiche (5 stelle compresi ) per salvare e non pregiudicare l’occasione storica ed irripetibile di MATERA2019 credevamo che l ingresso del Pd -che aveva perso le elezioni – e cui sono ora ascrivibili il Vicesindaco, nonchè la maggioranza degli assessori, avrebbe facilitato il rapporto con il Governo nazionale che è del PD e soprattutto il governo regionale PD.

Nessuno pensi che non sia stata per noi una decisione sofferta e dolorosa ma ci ha guidati la convinzione che l’ occasione irripetibile di Matera2019 non poteva essere persa o pregiudicata dagli interessi elettorali dei partiti : noi non siamo mai stati sciacalli della politica. Ma ad oggi è pur vero che questo “governissimo” non ha incassato la soluzione dei problemi infrastrutturali attraverso un concreto impegno del governo nazionale ma solo pochi milioni di euro di fondi che poi sono sempre quelli che vengono annunciati e riannunciati ad ogni visita di ministri e parlamentari del Pd. (Vedremo cosa stanzierà il governo del PD in questa ultima imminente legge finanziaria …ancora briciole ??).

Eppure ci avevano mandato un facilitatore da Roma con pochi spiccioli in tasca… Ma ciò che è intollerabile è la mancata soluzione dei problemi che affliggono Matera da anni e che una” Regione amica” governata da PD , da assessori del PD e di centrosinistra vecchio e nuovo( e che da mesi ha anche assessori comunali del PD e del centrosinistra vecchio e nuovo) avrebbe dovuto affrontare immediatamente .

Oggi apprendiamo da dichiarazioni di componenti del centrosinistra che hanno assessori nella giunta comunale del governissimo e autorevoli rifermenti PD nazionali e potentini che la regione NON metterà nelle casse del Comune di Matera il milione e mezzo per far fronte all’ emergenza rifiuti e per scongiurare l ‘ennesimo aumento della tari.

A che gioco giochiamo? Il tempo delle chiacchiere è finito !A che cosa sarebbe servito fare il Governissimo se no?