La Madonna della Bruna Crocevia di religioni.

Un percorso attraverso la fotografia in due mostre in contemporanea realizzate in luoghi diversi ma con lo stesso sguardo: quello di Cristina Garzone.

“Matera in cammino tra fede e cultura” e “Misticismo copto” . Realizzate in collaborazione con il comitato Maria Santissima della bBruna, Comune di Matera e Soprintendenza.

La prima, dedicata alla Madonna della Bruna è il frutto del lavoro di 3 anni. L’artista di origini grassanesi, infatti, per tre edizioni, dalla Toscana, è tornata a vivere i festeggiamenti in onore della Madonna della Bruna a Matera.

Cristina Garzone è una reportagista di fama internazionale, ha sempre fotografato persone e questo le viene facile perché ha la capacità di avvicinare la gente con la sua grande carica di umanità.

Le abbiamo rivolto qualche domanda:

Cosa vuol dire per lei questa mostra?

Per me è un sogno che si avvera. E’ stato un percorso lungo e ricco di lavoro. Ma oggi sono davvero orgogliosa di essermi dedicata a questa tematica.

Mi piace avvicinare la gente sempre con grande umiltà Spero con le immagini di trasmettere le stesse emozioni che ho provato io, quando le ho scattate.

 

Cosa cerca quando è con la macchina fotografica al collo?

Vado alla ricerca delle persone, degli sguardi, dei volti e delle emozioni. Anche queste foto le ho scattate in tre momenti differenti perché mi sembrava di non aver mai raggiunto l’espressione migliore. Comunque mi piace fotografare la vita delle persone. Entrare nei loro pensieri.

A chi dedica questo lavoro?

Lo dedico a mio padre o come diciamo in Toscana dove vivo, al mio babbo. Ho sempre pensato che se avessi un giorno realizzato un lavoro in Basilicata lo avrei dedicato a lui che mi spronava a fare sempre meglio ed a realizzare delle foto di Matera.

Ha dichiarato che questa mostra è un sogno che si avvera. E il suo prossimo sogno?

Mi piacerebbe realizzare un libro sul misticismo copto in Etiopia. Una pubblicazione mai realizzata fino ad ora da nessuno. Ho tanto materiale in tal senso e non solo fotografico.

 

All’inaugurazione presente Mimì Andrisani, instancabile condottiero del comitato Maria Santissima della Bruna. Abbiamo accolto subito e con grande entusiasmo l’idea della mostra, ha detto il presidente. Cristina ha un grande senso di umanità e una grande passione per il territorio. Ha inondato l’Associazione di circa 3000 foto. Immaginate la nostra difficoltà a fare una selezione.

Per Nicola Trombetta, vice sindaco con delega allo spettacolo ed eventi, una mostra punto di partenza di elevato spessore per percorrere l’ultimo miglio prima del traguardo del 2019. Presente anche il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano città accumunata a Matera per lo stesso culto Mariano e per la giornata dei festeggiamenti del 2 luglio, la fotografia è sicuramente cultura e una forma d’arte perché le immagini penetrano l’anima.

La mostra resterà aperta fino al 10 giugno presso l’Ex Ospedale San Rocco.