L’entusiasmo e la voglia di fare bene ci sono tutti e quando si hanno idee chiare, spinte da gioventù e da esperienza diretta sul campo, i risultati non possono che venire e con benefici per l’offerta turistica materana, dalle tante ”maglie larghe” che hanno favorito abusivismo e illegalità. E questo costituisce un pessimo biglietto da visita per la ”Capitale europea della cultura 2019”. L’emanazione di una ordinanza del sindaco di Matera ha contribuio a fissare dei paletti, apprezzati da una parte delle componenti del settore turistico dalle associazioni guide autorizzate a quelle del commercio alla Pro Loco ” Città di Matera tra storia Cultura e tradizioni”, che ha ottenuto da pochi giorni l’iscrizione nell’albo regionale di queste realtà impegnate e con successo nella promozione e gestione delle risorse locali. Un percorso ricordato da Giuseppe Cotugno, presidente onorario della Pro Loco materana, e dall’avvocato Francesco Gallipoli che ha seguito tutto l’iter del ricorso fino al raggiungimento dell’obiettivo. E’ stato un lavoro paziente, il suo, che ha dovuto fare i conti- come ha detto il legale- contro pigrizia e incompetenza riscontrati per lungo tempo dalla Regione, rispetto alla obiettività del Tribunale amministrativo regionale che ha accolto il ricorso e il conseguente riconoscimento delle istanze per una vicenda palese. E cosi ora tocca agli enti locali raccogliere stimoli e disponibilità dei giovani della Pro Loco,guidati dal presidente Claudio Rospi e dal vicepresidente Luca Petruzzellis, iscritta a pieno titolo nell’albo dele Pro Loco e provvedendo a cancellare quella non operativa. I progetti da attivare sono legati ai servizi turistici, animazione e promozione territoriale per Matera e per le iniziative che saranno realizzate con “La Capitale europea della cultura per il 2019” . La Pro Loco ” Città di Matera Tra Storia Cultura e Tradizioni’, intende attivare una piena collaborazione con gli Enti locali. dal Comune all’Azienda di promozione turistica, alla Fondazione ” Matera- Basilicata 2019” ai vari soggetti territoriali che hanno cuore la valorizzazione della cultura e delle risorse di una citta unica e dalla storia millenaria. ” Da parte nostra c’è ampia disponibilità a lavorare insieme – hanno detto il presidente Claudio Rospi e il vicepresidente Luca Petruzzellis- nei servizi di informazione e di accoglienza, nella compartecipazione ad eventi culturali o ad appuntamenti di vasta risonanza come il Presepe Vivente nei Sassi oppure come il Carnevale, che negli anni Ottanta è stato ospitato e con successo anche nei rioni Sassi”. negli antichi rioni”. E poi ci sono le esperienze dirette dei tanti soci, finora una trentina, che operano in diversi settori come Luca Petruzzellis che con Sassi e Murgia opera nel settore dei servizi turistici per disabili.Lo Statuto della Pro Loco apre un vasto orizzonte di collaborazione, come il supportare o sostituire gli enti locali nella gestione e organizzazione dei servizi culturali e turistici. I punti di Informazione e accoglienza turistica ( I.A.T) sono tra i servizi che la normativa, e quindi in maniera legale, affida alle Pro Loco e questo rappresenta una garanzia per l’immagine della città e verso i turisti. Auguri. Strada in salita, ma va percorsa fino in fondo, sopratutto se la ”tolleranza zero” indicata dall’ordinanza del sindaco sarà rispettata e attuata in toto.