Anche la Città dei Sassi,  come altre in Italia, questa domenica mattina -un pò ingrigita dalle nubi- è stata invasa gioiosamente dalle centinaia di partecipanti alla edizione 2018 di  VIVICITTA’.

La bella e storica manifestazione organizzata dalla UISP giunta alla sua 35^ volta che come slogan, questa volta ha scelto: “Attività sostenibili” per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica, sui temi della vivibilità ambientale e sociale e sollecitare ad un nuovo modello di sviluppo basato sul rispetto per l’ambiente e per il prossimo. Una sostenibilità che non può che passare attraverso la condivisione di valori quali solidarietà ed integrazione, contro discriminazioni e pregiudizi di ogni sorta.

In Piazza Vittorio Veneto affollata anche dalle bancarelle del mercatino, alle 9,30 c’è stato lo start della gara agonistica di 12 chilometri. Una cinquantina i partecipanti che hanno effettuato per tre volte il percorso  che -come gli altri anni- ha interessato piazza Vittorio Veneto (come partenza ed arrivo), poi via del Corso, via Ridola, via Lucana, via XX Settembre, via Annunziatella, via Marconi, via Piemonte, via Umbria, via Sicilia, via Cererie, via Fratelli Rosselli, via Stigliani,via XX Settembre e ancora piazza Vittorio Veneto.

Ha tagliato per primo il traguardo Trifone Busto, trentatreenne originario di Adelfia,  alla sua seconda partecipazione con la Running Team D’Angela di Turi, che ha concluso i 12 km del percorso in 42’54”.

Al secondo posto il materano Antonio Francolino, 42 anni, in forza all’Athlos Matera, con il tempo di 43’16”.

La terza posizione è stata appannaggio dell’irsinese Giuseppe Trabace, con il tempo di 45’08”.  Mentre è stato accolto da molti applausi e da molte foto anche Angelo Raffaele Dicunto, un signore di 81 anni giunto da Lauria per partecipare alla manifestazione.

Alle 11,00 -invece- c’è stato il colpo di pistola per la partenza della parte più popolare della manifestazione. Oltre un migliaio di bimbi, anche neonati in carrozzina, con mamme, papà, nonni per una festosa passeggiata di 4 chilometri per le vie centrali della città. E tra essi, unico politico a misurarsi con questa 4 Km, anche l’assessore regionale Roberto Cifarelli, con la sua brava maglietta d’ordinanza della manifestazione diligentemente indossata..

A margine della manifestazione anche numerose iniziative ludiche- motorie e laboratori.
Il Pedibus di cartone realizzato dagli allievi di una scuola elementare, il gazebo di giochi di creatività per ragazzi, il banchetto di RiSvolta.

Inoltre, particolarmente apprezzato, il laboratorio di percussioni afro-brasiliane curato da Francesco Dracca, musicista e percussionista con esperienza ventennale internazionale, ed organizzato dalla Uisp Matera in collaborazione con l’associazione “Lacaposciuc” e la compagnia “Pachamama”. Un laboratorio gratuito, iniziato sabato 14 aprile  -dalle 16:00 alle 20:00, presso la palestra dell’Istituto “Nitti”, nel quartiere di Serra Venerdì- e poi proseguito questa  mattina,  in piazza Vittorio Veneto a margine di Vivicittà, avente come obiettivo la socialità e la conoscenza “creativa” del gruppo, mediante giochi di coordinazione e di “fiducia”, ma anche all’apprendimento delle tecniche di utilizzo degli strumenti tipici della tradizione brasiliana quali “surdo, caxixi, tamborim, agogò, campane, quika, pandeiro, reco reco”, e i ritmi quali “batucata, samba-reggae, samba-funky e afro”.

Questa attività è inserita nel progetto nazionale “Open Space. Giovani attori di trasformazione sociale”, progetto Uisp, che punta i riflettori sui beni comuni, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito della legge 383/2000.

Piace ricordare, in questo particolare momento in cui i venti di guerra rischiano di trasformarsi in tempesta, che Vivicittà è -anche – una corsa podistica che pone al centro un messaggio di pace e convivenza, che sostiene i bambini che fuggono dalla guerra in Siria attraverso un progetto di cooperazione internazionale ed educazione, in collaborazione
con la Fondazione Terre des Hommes.

Inoltre, con l’edizione di quest’anno una parte dei proventi saranno destinati alle scuole materano che potranno utilizzarli per dotazioni sportive.