Chi non è mai entrato durante in una via  “ztl”  prima dell’orario di inibizione del traffico e, lontano dalla telecamerina d’ingresso, ha lasciato l’auto in sosta anche dopo l’orario di libero accesso….scagli la prima pietra.

Ecco, anche questo trucchetto, che tornava comodo in qualche situazione d’emergenza fra poco diventerà impraticabile perchè, come annunciato dal comunicato stampa del Comune di Matera che pubblichiamo a seguire, è stata richiesta l’autorizzazione alla installazione delle telecamere anche ai varchi d’uscita.

Facciamocene una ragione.ì

COMUNE DI MATERA
IL SINDACO

Comunicato Stampa

Ztl 2.0, chiesta l’autorizzazione per l’installazione delle telecamere in uscita dai varchi del centro storico e dei Sassi

Il Comune di Matera ha presentato, al Dipartimento generale per la sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la domanda di autorizzazione all’installazione e all’attivazione di impianti per il controllo elettronico dei veicoli in uscita dalle zone a traffico limitato del centro storico e dei Sassi.

La richiesta è stata inoltrata per i varchi di via Scotellaro-via del Corso, via San Francesco-via del Corso, via D’Addozio-via Santa Cesarea, via Buozzi-via Casalnuovo.

Le telecamere permetteranno di monitorare i flussi in uscita dai varchi per controllare il rispetto degli orari previsti sia per il carico e scarico delle merci che per i veicoli privati non autorizzati che entrano in ztl nelle fasce orarie di apertura non osservando le prescrizioni previste per il deflusso.

“Abbiamo avviato – spiega l’assessore alla Mobilità, Angelo Montemurro – l’iter per dare consistenza a quella che abbiamo definito la fase 2.0 della ztl. Non ci saranno più escamotage, una volta installate le telecamere, per aggirare gli orari previsti per l’ingresso e l’uscita dai varchi e questo renderà certamente più controllabile il flusso dei veicoli nelle aree più sensibili della città. Appena ottenuta l’autorizzazione provvederemo all’installazione degli impianti e daremo informazioni riguardo alla loro entrata in funzione definitiva. Il centro storico e i Sassi sono luoghi incompatibili con la massiccia presenza delle auto e intendiamo preservarli in tutti i modi”.

Matera 10 ottobre 2018