Le polemiche relative alla arrampicata parziale sulla facciata intrigante e misteriosa della Chiesa del Purgatorio, da parte dei funambolici artisti della compagnia francese Pipototal giovedì 19 luglio, nella settima tappa di avvicinamento alla cerimonia inaugurale del 19 gennaio 2019 per Matera capitale europea della cultura, hanno riaperto il dibattito sulla necessità di tutelare i nostri monumenti. E sotto questo aspetto la capitale della cultura continua a mostrare di avere poca cultura in tal senso, come accade nei rioni Sassi dove le forzature dentro e fuori abitazioni,ambienti ipogei, piazze e vicinati non mancano. Poco tempo e Organici carenti per vigilare? O la cappa consolidata della ‘’politica delle mani libere ‘’ e del ‘’laissez faire’’ (usiamo un po’ di francese rispetto a tanti criptici anglicismi) che caratterizzano fatti e misfatti di vita cittadina? L’intervento dei consiglieri Rocco Buccico, Marco D’Andrea, Paolo Manicone, Daniele Fragasso e Andrea Sansone in risposta al manager culturale Ariane Bieou, che in una nota (la leggerete più avanti) ha fornito una sua versione di quanto accaduto ma riservandosi di verificare con gli enti preposti eventuali danni, e in precedenza del consigliere Vito Sasso (pubblicata di seguito) con la nota “arrampicata profana’’, conferma che occorre fare moltissima attenzione sulla fruizione dei nostri beni culturali. Siamo nella città del tufo e certe opere d’arte che hanno passato i secoli quasi indenni, e poi restaurate, vanno tutelate. Naturalmente chi rompe paga, stranieri compresi e con fattura da inserire- eventualmente- nel rendiconto di ciascuna delle sette giornate del 19 che attendiamo di vedere pubblicate: dal cartone di gennaio alle macchine medievali di luglio. Quanto agli artisti della compagnia Pipototal sono benvenuti a Matera per altre esibizioni ‘’…mai il faut respecter notre Capital’’, ma rispettando la nostra Capitale. Au revoir, les artists. Arrivederci artisti. Ma niente arrampicate totali o parziali sulle splendide facciate delle nostre chiese. Ve lo farebbero fare su quella di Notre Dame? Mais non…certamente no.

 LA NOTA DEI CONSIGLIERI COMUNALI

Matera, bella scoperta! Una città da free climbing

 

Non possiamo – come cittadini prima e come amministratori poi –  non commentare la mail ricevuta dalla manager culturale della Fondazione Matera2019 – Ariane Bieou – in cui, sorpresa e quasi scocciata per gli articoli di stampa riguardanti la poco felice performance della compagnia francese Pipototal – autori di in una alquanto improbabile scalata della facciata della chiesa del Purgatorio – rimarcava piuttosto il valore internazionale degli artisti minimizzando la grave azione e giustificandola come un momento creativo, non concordato,  frutto della loro inventiva. Salire con degli anfibi su colonne delicate di tufo e arrampicarsi lungo fragili colonnine, lo riteniamo fatto gravissimo per i danni che queste libere azioni, fatte con estrema leggerezza, provocano al nostro patrimonio storico. Giustificare queste gesta lo riteniamo, invece, una offesa all’intelligenza di una intera comunità.

Ricordiamo a noi stessi e a chi fruisce della nostra città che è in vigore un regolamento che vieta (art.15 comma 4) di arrampicarsi su monumenti, regolamento palesemente violato e pubblicizzato sulla pagina ufficiale della Fondazione. Non siamo a conoscenza che per loro ci siano deroghe al rispetto dello stesso.

Un’ultima cosa, ma non meno importante. Uno dei compiti della Fondazione doveva essere quello, lo abbiamo sempre chiesto e detto, di coinvolgere la città per permettere a molti di partecipare. Il programma dello spettacolo degli artisti francesi prevedeva il loro arrivo al Parco del Castello dove c’era gente ad attenderli. Il programma è stato cambiato, in maniera autonoma e piuttosto stravagante per festeggiare la loro connazionale, al palazzo della Mediateca.

Speriamo, quanto prima, di aver la possibilità di un confronto aperto con i vertici della Fondazione per evitare che episodi del genere si ripetano nei prossimi eventi che ci saranno.

 

 

Matera, 21 luglio 2018                                                         I Consiglieri Comunali

Buccico Rocco

D’Andrea Marco

Fragasso Daniele

Manicone Paolo

Sansone Antonio

 

LA NOTA DELLA FONDAZIONE MATERA 2019

Matera 2019, intervento della manager culturale Ariane Bieou su performance Pipototal

In relazione ai recenti articoli di stampa riguardanti la performance della compagnia artistica francese Pipototal, la manager culturale della Fondazione Matera-Basilicata2019, Ariane Bieou, precisa che “quella che viene definita come una arrampicata sulle facciate di alcuni monumenti storici della città non era assolutamente prevista dalla performance perchè la compagnia sviluppa le azioni performative di volta in volta in modo diverso e in relazione al pubblico e all’ambiente. Insieme agli enti preposti verificheremo se ci sono state conseguenze ai monumenti e, in tal caso, adotteremo le decisioni più opportune.  La compagnia dei Pipototal vanta la partecipazione a numerosi festival internazionali in Marocco, Portogallo, Azzorre, Spagna, Italia, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio, Ucraina, Lettonia e Ungheria. Orientati alla performance di strada e allo sviluppo di un’arte cinetica innovativa, i Pipotal anche a Matera, a prescindere dai singoli episodi durati una manciata di secondi, hanno incantato il pubblico con le loro acrobazie che combinano circo, musica e teatro e le loro spettacolari macchine”.

E QUELLA DEL CONSIGLIERE VITO SASSO

 

ARRAMPICATA PROFANA

“Più giù di così non si poteva andare, più in basso di così c’è solo da scavare” (cit. Silvestri)… incredibile vedere come la chiesa del Purgatorio, una tra le chiese più belle e particolari della nostra città, sia oggetto di “scalate” ed “arrampicate” culturali. Ieri si è tenuta la settima tappa di avvicinamento al 2019 conclusasi con la performance itinerante “Déambuloscopie” della compagnia francese Pipototal, il tutto organizzato dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019. Purtroppo non ho potuto assistere personalmente alla performance ma mi è bastato vedere la foto pubblicata sul sito della Fondazione Matera – Basilicata 2019 per provare disgusto enorme e profonda rabbia per come Mister Gianduiotto tratta la nostra Matera. In questa foto si vedono personaggi burleschi, in costume e maschera, che letteralmente si arrampicano sui tufi del portale della chiesa. In primis occorre dire a Mr. Gianduiotto, che naturalmente nulla sa del tufo, che questo è materiale molto friabile e delicato. Occorre anche insegnargli che per rispetto ed osservanza non si organizzano/autorizzano scalate o arrampicate sui portali delle chiese, ma evidentemente nella sua amata Torino questa è consuetudine. Rabbrividisco solo al pensiero che la Soprintendenza ai beni culturali di Matera e la Curia abbiano autorizzato una cosa del genere, e chiedo quindi una spiegazione da parte loro. In caso contrario, chiedo ai nostri rappresentanti lucani a Roma un’interrogazione parlamentare su fatti così gravi, in modo da non assistere più a tali performances, che rovinano irreversibilmente i nostri luoghi storici oltre che la nostra dignità di materani. Il PD ha fatto la scalata al comune di Matera e gli è riuscita perfettamente, per piacere lasciate in pace i luoghi sacri e storici della nostra città.

Matera, lì 20/7/2018                                                     Vito Sasso – Consigliere comunale Matera