Saranno il grano e il pane di Matera e alcuni prodotti di qualità del nostro agroalimentare, il 5 gennaio prossimo alle 21.15 su Sky Uno HD, insieme alla spettacolare scenografia naturale della città di Matera e alla Basilicata intera, rappresentata nei suoi territori dai 100 giudici tra panettieri e fornai provenienti da tutta la regione, ad essere i protagonisti della puntata in esterna della sesta edizione della seguitissima trasmissione televisiva Masterchef Italia, prodotta da Endemol Shine Italy, girata qualche mese fa nella città dei Sassi.”
Lo comunica l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia.

E’ finalmente arrivato il momento della messa in onda della puntata con gli chef e giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco, a cui parteciperà anche una concorrente materana, che attendiamo da mesi.
Ancora riflettori accesi su questa straordinaria terra, dopo la ribalta in eurovisione per la Basilicata, per i paesaggi e i luoghi da scoprire e per la nostra cucina, amplificato dal “Come si mangia bene qui” di Amadeus e Teocoli e dal successo in crescendo in termini di audience, share e milioni di telespettatori del secondo anno della trasmissione “L’anno che verrà” che accompagnerà il capodanno degli italiani fino al 2019 e alla celebrazione della Capitale Europea della Cultura.

Con soddisfazione e orgoglioprosegue l’assessore Luca Braiail Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, il Comune di Matera, la Lucana film commission e l’Unione cuochi lucani hanno supportato la produzione, nel mese di maggio, rendendo possibili le riprese e contribuendo a determinare le condizioni per cui, accolta la proposta che vedeva il proprio il pane come elemento principe da utilizzare nelle ricette della puntata, anche la scelta delle location più adatte è stata condivisa.

Ci siamo occupatiprosegue Braiadel coinvolgimento e della selezione, per il tramite in primis del Consorzio del Pane di Matera, dei panificatori e dei fornai lucani, giudici della puntata. Coloro che producono il nostro pane ogni giorno e che ne conoscono tutti i segreti, hanno assaggiato e valutato i piatti elaborati nel corso della puntata e hanno avuto modo di confrontarsi con i giudici di MasterChef, oltre che di raccontare il loro lavoro, portando la loro personale testimonianza su questo mestiere che vanta una grandissima tradizione in tutta la Basilicata. Ringrazio ancora oggi i 100 fornai lucani, provenienti da ogni parte della Basilicata, che hanno accettato la proposta di lasciare per una intera giornata l’attività lavorativa e con grande disponibilità e a loro spese hanno risposto all’appello di contribuire alla realizzazione di una puntata storica per la visibilità e la promozione della nostra regione.

Abbiamo voluto e saputo cogliere una grande opportunità mediatica, praticamente a costo zero, costruendo ancora una volta una vetrina straordinaria, guidando le scelte degli autori e suggerendo di enfatizzare il più possibile la Basilicata tutta, mettendo a loro disposizione la migliore qualità delle produzioni agroalimentari lucane, coinvolgendo l’Unione cuochi lucani nella ideazione ed elaborazione delle ricette in cui i concorrenti della popolare trasmissione saranno chiamati a cimentarsi. Oltre al pane di Matera, infatti, è previsto l’uso sapiente e creativo di alcuni nostri prodotti di eccellenza quali, ad esempio, i peperoni di Senise, le olive di Ferrandina, la pasta fresca tipica lucana, ortaggi e formaggi locali, olio extravergine d’oliva ecc.

Anche la produzione di Masterchef Italia ha deciso di puntare sulla città di Matera, designata capitale europea della cultura del 2019. Nel 2017 appena cominciato sono in programma ulteriori iniziative televisive di grande rilevanza per la promozione del territorio e dell’agroalimentare come ad esempio una collaborazione con Linea Verde e altro ancora.

Siamo sempre più convinticonclude l’assessore Luca Braia – che dobbiamo continuare nella direzione intrapresa che è quella di comunicare, narrare, valorizzare al meglio la Basilicata che si presenta agli occhi dei media come sistema unico di regione da visitare per la sua bellezza ma soprattutto da assaggiare, da bere e da gustare per la qualità dei suoi prodotti”.