Se non fai ti criticano e se fai ti pigliano a improperi e a pietre…come cantava Antoine, nel 1967, con la canzone ” Pietre” dal ritornello ironico, che noi trasformiamo in ” Se fai danni ti tirano le pietre, se non li fai ti tirano le pietre…Sempre pietre in faccia prenderai. Saraàà cosììì finchèèè vivraii….” E nella Città dei Sassi, capitale europea della cultura 2019, dove i cantieri per lavori pubblici sono in forte ritardo e avviarli alla vigilia rischia di procurare non pochi problemi logistici, a far risuonare quella canzone è il direttivo di Confesercenti, guidato dal pedalatore Francesco Lisurici, che ha tirato fuori una proposta choc: rinviare l’inizio dei lavori per opportunità. Per farla breve, nella nota che pubblichiamo di seguito, si chiede a Prefetto, Sindaco e …presidente della Fondazione “Matera-Basilicata 2019” di rinviare al 2020 l’avvio dei cantieri. La motivazione è supportata da valutazione all’insegna dell’impresa che non vale la spesa. Come andrà a finire? Pietre da una parte e dall’altra…In mezzo i disagi per cittadini e turisti.

Matera, 29 maggio 2018

A S. E. Il Prefetto
MATERA

Ill.mo Sig. Sindaco
del Comune di MATERA

Ill.mo Presidente
Fondazione “Matera_Basilicata 2019”
MATERA

Abbiamo appreso nei giorni scorsi che sono al via i cantieri delle opere infrastrutturali previste per “Matera 2019” e fra gli esercenti ed i piccoli operatori del terziario della Città serpeggia un forte senso di perplessità nell’immaginare cosa possa succedere in previsione delle numerosissime presenze di turisti e stranieri (speriamo!) annunciate per l’anno prossimo.
Se le più importanti arterie e piazze cittadine dovessero essere cantierizzate, è facilmente immaginabile che per l’anno prossimo non siano ultimate e quindi, oltre ad offrire una immagine indecorosa e poco bella della Città, il rischio del default è possibile con tutte le conseguenze del caso. Per il 2019 bisognerà consegnare a turisti e non residenti una città bella, vivibile e con i servizi degni di una accoglienza di quelle dimensioni; non ci si potrà permettere di offrire strade e marciapiedi trasformati in cantieri, aree magari recintate e sottratte all’usufrutto quotidiano, insegne provvisorie che mandino in tilt il traffico quotidiano e turistico, ecc. ecc..
Pertanto la scrivente Associazione, consapevole di presentare una richiesta forte e per certi aspetti magari impopolare, chiede alle SS.VV. Ill.me di sospendere l’avvio delle opere urbane che possono in qualche modo creare disagi, per aprire i cantieri subito dopo il 2019 – sicuramente senza andare fuori tempo massimo per l’utilizzo delle risorse messe a disposizione.
Certi che comprenderete le ns. preoccupazioni, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Il Presidente
Francesco Lisurici