Si sono anche sobbarcati l’onere di un gruppo elettrogeno e della sua alimentazione a gasolio per avere energia elettrica a sufficienza i 250 camperisti giunti a Matera per l’Ottavo Ralli dell’Amicizia , promosso dalla Confederazione italiana campeggiatori. Se avessero avuto a disposizione l’incompiuto porto camper di via Nino Rota, la cui ubicazione desta non poche perplessità, e l’area attrezzata del rione Serra Venerdì senza gestione per il mancato rinnovo della convenzione tra Comune e società Testudo, il soggiorno sarebbe migliore dal punto di vista logistico. Ne ha parlato e senza peli sulla lingua il presidente nazionale della Confedercampeggio, Gianni Picilli, nella relazione all’assemblea che non ha nascosto anche le difficoltà burocratiche…risolte solo alla vigilia dell’arrivo nella Città dei Sassi e Capitale europea della cultura 2019. Una delusione, quello degli sforzi organizzativi, di fronte ai limiti risaputi della macchina amministrativa ripagata da un paesaggio incomparabile e per una ospitalità genuina , per i tanti ospiti giunti da ogni dove. Qualcuno ci ha anche parlato di segnaletica carente e in qualche caso fuorviante con la richiesta, rivolta, al cronista : ”…Ma ce la farete per il 2019?” . Con altrettanta franchezza abbiamo risposto come san Tommaso: ”Crediamo se vediamo…e poi senza serietà e professionalità non si va da nessuna parte, sopratutto quando non ci sono piani e priorità e si preferisce andare avanti con il ”mani libere”. E scuote la testa anche Gianni Picilli, il quale auspica di trovare una situazione migliore la ”prossima volta” che i camperisti saranno a Matera. E questo è un grosso punto di interrogativo a giudicare dalle risposte di ”attesa” e ”imbarazzate” degli amministratori locali. L’assessore alla mobilità urbana, Ernesto Bocchetta,spaziando dal riconoscimento per Matera 2019 ai tanti progetti in corso fino a piazza della Visitazione e a un intervento per far rimuovere un autobus che bloccava la circolazione, si è scusato a nome dell’Amministrazione per i disagi procurati auspicando che “si possano risolvere nei prossimi mesi”. Non poteva di certo rispondere su quesiti del quale non si occupa direttamente, ma che hanno fatto fare alla città davvero una figuraccia per la incapacità a offrire spazi pubblici attrezzati ai camperisti. Poi è toccato all’assessore provinciale al Turismo Anna Maria Amenta, che si è soffermata sul progetto dei siti Unesco del quale la Provincia è capofila, auspicando che i Comuni possano partecipare in maniera adeguata. In tarda mattinata è giunto anche l’assessore regionale all’agricoltura Luca Braia, che ha lamentato come una parte dei comuni beneficiari del progetto ” Basilicata in camper” non abbia ancora affidato in gestione le strutture. E’ il nodo della cultura di impresa, comune a Matera come a Policoro per citare alcune realtà. Il progetto per le aree camper-ha aggiunto Braia- coinvolgerà anche gli agriturismi. Qualcuno tra i delegati ci ha chiesto cosa ne pensano le associazioni di categoria locali sui disservizi del settore turistico. Rispondiamo della contraddizione tra comunicati ufficiali e di maniera e il voto ”allineato e coperto” in consiglio comunale e nelle commissioni, che lascia al turismo ”mani libere”. E poi l’andazzo di sempre con la mano destra che non sa o fa finta di non sapere quello che fa la sinistra. La vicenda degli spazi pubblici per i camper è tra queste. Che ne pensano sindaco e gli altri componenti di giunta,che commmentano con puntualità i trionfalistici dati statistici dei social e delle società di gradimento dei siti turistici? Guardatevi intorno la realtà è un’altra.

L’ASSEMBLEA DELLA CONFEDERAZIONE ITALIANA CAMPEGGIATORI

Potenziamento dei servizi degli spazi camper attrezzati legati all’intermodalità, cartellonistica e dela promozione per favorire la crescita e l’offerta di un turismo alternativo che può portare valore aggiunto all’economia del Mezzogiorno, in particolare, e del Paese più in generale. E’ quanto hanno chiesto a Matera i delegati all’assemblea nazionale della confederazione italiana campeggiatori, in Basilicata per quattro giorni e con 250 camperisti provenienti da varie regioni per l’ottavo ”Rally dell’Amicizia. La confederazione, che conta in Italia su 189 club, 18 federazioni regionali e oltre 21 mila nuclei famigliari iscritti, annovera in Basilicata cinque club, 250 iscritti e 20 aree attrezzate messe a disposizione da privati e Comuni. ” La nostra tipologia di offerta turistica- ha detto il presidente nazionale di Confedercampeggio, Gianni Picilli- chiede servizi minimi ma organizzati per muovere una fetta importante di visitatori in continua crescita. Il sistema Paese, il Mezzogiorno e l’opportunità creata da Matera 2019 può essere l’occasione per una programmazione attenta ma concreta sulle cose da fare, come accade in altre aree italiane e dell’Unione europea”. Picilli,infatti, ha fatto riferimento alle difficoltà organizzative riscontrate a Matera nella dotazione di servizi e per l’assenza di spazi attrezzati pubblici per i camperisti, ad eccezione piccole aree gestite da privati. Arrivederci…