L’Intersindacale della Basilicata (Cisl, Cgil, Fimmg, Smi, Snami e Uil), ha dichiarato uno sciopero della medicina generale lucana nelle giornate del 22, 23 febbraio, 13, 14, 15 e 16 marzo prossimi. Le motivazioni di tale sciopero riguardano, in particolare, la situazione di estremo disagio dei medici di continuità assistenziale (le ex guardie mediche), oggetto della sospensione di alcune indennità; la discussione e la definizione, in tempi brevi, di un nuovo accordo integrativo regionale che riorganizzi il sistema delle cure primarie in grado di affrontare le sfide future della sanità”.

E’ il contenuto di una nota dell’on. Cosimo Latronico, candidato come capolista di “Noi con l’Italia” nel collegio proporzionale per il Senato, inviata al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e al governatore lucano, Marcello Pittella.

L’inerzia della Regione a fronte degli impegni assunti in materia, rischia di ingenerare un caos di notevole dimensioni con danni incalcolabili per l’intera collettività, con notevoli disagi per i pazienti lucani. Risulta quindi indispensabile – continua Latronico – richiamare la sua attenzione su questa delicata situazione affinché, anche attraverso un concreto interessamento ministeriale, si trovino al più presto adeguate soluzioni a tale problematica”.