Lo scorso fine settimana ruspe ed escavatori hanno lavorato senza sosta, lavorando anche a sera inoltrata e con un tempo inclemente, per demolire l’edificio dell’ex scuola di via Bramante. Un intervento atteso, perchè contrassegnato da problemi tecnici e procedurali, che hanno rallentato l’attuazione del progetto di ricostruzione dell’immobile dopo il trasferimento delle classi delle elementari e delle materne in altri plessi. La demolizione, in corso di completamento, ha messo fine alle preoccupazione del quartiere perchè quegli ambienti sono stati utilizzati e frequentati da soggetti emarginati o come luogo di bivacco per situazioni precarie. Ora il cantiere e la nota dell’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Michele Casino, che con la struttura  ha preso di petto …la situazione indica come si procederà.

SONO PARTITI I LAVORI DELLA SCUOLA DI VIA BRAMANTE

Continua senza sosta il lavoro dell’assessore Casino e della struttura tecnica comunale

L’assessore ai Lavori Pubblici Michele Casino, nel dare notizia della partenza dei lavori della scuola di Via Bramante di Matera, ripercorre per cifre l’appalto: <<Finalmente parte anche l’Appalto Integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di ricostruzione della scuola di Via Bramante. Questo è un finanziamento che rientra nel Piano Nazionale delle Città. L’importo complessivo dei lavori era di 4.214.000,00 euro per un totale, compresi gli oneri della sicurezza e quelli per la progettazione, di 4.581.971,12 euro. L’importo che abbiamo messo a base d’asta, quindi a ribasso – continua Casino – è di 4.214.000,00 euro. Il ribasso d’asta è stato del 14,087 %. Al netto del ribasso, l’importo dei lavori risulta essere di 3.620.373,82 euro. Quindi, riassumendo, l’intero finanziamento ammontava a 5.160.000,00 euro ma quello che abbiamo effettivamente appaltato con il ribasso d’asta, ammonta a 3.620.373,82 euro, ai quali vanno aggiunti gli oneri di sicurezza e gli oneri della progettazione, con i quali si arriva alla cifra di 3.948.623,67 euro>>. All’atto della consegna dell’immobile, questo risultava essere occupato abusivamente da alcuni extracomunitari. A tal proposito l’assessore commenta: <<Abbiamo provveduto a sgomberare l’edificio dagli abusivi e si è reso necessario sanificare l’ambiente. Questa mattina il cantiere si è aperto, si sono iniziate le demolizioni e l’opera, se non ci sono imprevisti, sarà consegnata in meno di un anno. I tempi contrattuali sono di 313 giorni, salvo imprevisti. Siamo fiduciosi – conclude l’assessore – perché i tecnici delegati a seguire i lavori sono di comprovata esperienza e io sono tranquillo che anche quest’opera sarà portata a termine. Naturalmente un intervento sarà indirizzato anche agli spazi esterni e al verde pubblico>>.

Matera, 17 novembre 2017