Non siete soli chiamateci sempre è la raccomandazione che la Polizia di Stato fa a tutti i cittadini, in particolar modo gli anziani, che dovessero diventare vittime della attività dei truffatori che in questo periodo intensificano la loro azione a danno della parte debole della società.

E’ infatti, partita la campagna di sensibilizzazione con il primo dei due spot ideati da Gianni Ippoliti, il conduttore televisivo della Rai, che presta anche la sua voce per mettere in guardia gli anziani dai truffatori. Truffe che in questo primo semestre hanno registrato una pericolosa impennata. Ecco di seguito la nota della Polizia di Stato.

Non siete soli

L’estate della terza età: Non siete soli chiamateci sempre

 “Estate per la maggior parte di noi significa vacanze, relax, e divertimento con gli amici. Per la maggior parte.

Per alcuni è invece il momento in cui si “lavora” moltissimo: i truffatori.

Sempre in agguato, approfittano della solitudine e della debolezza delle persone anziane per tentare ogni tipo di truffa.

Proprio gli anziani sono uno dei target preferiti dai truffatori e i reati nei loro confronti sono in continua crescita.

Basti pensare che nel 2014 gli over 65 truffati sono stati 14.461, nel 2015 15.909 e nei primi sei mesi di quest’anno siamo già a 9.112.

Ma gli anziani non solo soli: parte oggi la campagna contro le truffe agli anziani con la pubblicazione del primo spot; l’iniziativa quest’anno avrà la collaborazione di un testimonial d’eccezione.

A commentare gli spot che la Polizia di Stato divulgherà sul Web, ci sarà la voce di Gianni Ippoliti che ha anche ideato gli spot stessi.

Il conduttore televisivo, con la collaborazione degli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, lancia un semplice e preciso messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la Polizia.

Non siete soli chiamateci sempre” questo è il claim che accompagna i due spot che mettono in guardia le persone, sia in casa che per strada, dai truffatori.

La casistica è infinita ma le truffe più ricorrenti in abitazione iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura finti appartenenti alle forze dell’ordine.

In strada gli anziani vengono avvicinati vicino alle banche o agli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti “conoscenti” di vecchia data che con modi gentili si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi.

Una terza tipologia è la telefonata di un parente o di un amico di un famigliare o di un avvocato che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro.

In tutti questi casi, come dice Gianni Ippoliti “Non siete soli”.

 

Ecco il link per vedere lo spot:

https://www.poliziadistato.it/art…/22579f0e28df502568698524/