Settant’anni e non sentirli……..soprattutto quando a prevalere c’è la voglia di divertirsi e di condividere un traguardo importante con chi, per tanti anni, è rimasto perennemente nei ricordi più belli come, ad esempio, quelli di scuola.

Ed è con questo spirito che, sabato 21 ottobre, si sono dati appuntamento i nati di San Mauro Forte del ’47 per una rimpatriata e per spegnere le 70 candeline che li accomunano.

Naturalmente ad accomunarli non solo le candeline, ma soprattutto quel legame profondo che rimane indissolubile e che si rinverdisce ogni volta che si ricordano le ragazzete, i primi amori, le passeggiate nella sempre verde villa comunale, le serate “al tondino” o le cenette nelle cantine (la grott) con l’immancabile fisarmonica.

Ad organizzare la festa, l’instancabile Enza Miccio, convinta come sempre, che attraverso la convivialità renderà ancora più felice ed emozionante il compleanno del suo Giannino e dei suoi amici di infanzia.

Purtroppo non è stato facile riuscire  far partecipare tutti. Anche perchè tantissimi, ormai, emigrati da troppi anni. Ma il gruppo rimasto in Basilicata e a San Mauro, riuscirà a festeggiare e lo farà sabato sera al ristorante Don Matteo.  Per raggiungere tutti gli altri sanmauresi settantenni sparsi per l’Italia e all’estero ci affidiamo al web e  auspichiamo che possano riconoscersi nella foto di copertina tra i fiocconi grandi e le faccine serie e che attraverso  giornalemio.it, riescano ad avvicinare le distanze e sentirsi ugualmente festeggiati.