Forti dell’affermazione nelle recenti elezioni dell’RSU ottenuta tra i dipendenti del Comune di Matera, Giorgio Casiello e Giuseppe Bollettino -responsabile territoriale il primo e regionale il secondo- della CISL-Funzione Pubblica, scrivono all’assessore comunale Ernesto Bocchetta per sollecitare un incontro urgente per affrontare “la mancanza e/o inadeguatezza delle attrezzature, la mancata fornitura del vestiario e noi aggiungiamo l’INADEGUATEZZA DELLA SEDE DEL COMANDO VIGILI”.

Nella missiva c’è anche, con un ostentata punzecchiatura polemica  alla CGIL e UIL, infatti l’occasione serve  anche a “rimarcare i danni che certe attività sindacali poste in essere da certo sindacalismo hanno determinato e che oggi finalmente, sembra, vogliono rimangiarsi“, rei di aver sottoscritto un contratto decentrato che avrebbe escluso diverse professionalità da taluni benefici contrattuali  con un “danno causato da queste gravi leggerezze della dirigenza della CGIL e della UIL non si è limitato solo al comparto della Vigilanza ma ha coinvolto anche il settore Manutenzione Urbana relativamente ai netturbini, agli addetti al verde pubblico, agli operatori cimiteriali, per i Servizi alla Persona relativamente ai messi comunali, e scusate se dimentichiamo qualcuno.

Ma ecco la missiva integrale dei due esponenti cislini:

Ill.mo
Assessore alla Mobilità
Ernesto Bocchetta – Comune di Matera

Agli Organi di Stampa

Nel prendere atto della rinata verve nell’azione sindacale di chi sino ad oggi ha avuto un atteggiamento “distratto ed ondivago” nei confronti dai lavoratori del comparto di Vigilanza e per questo è stato opportunamente valutato dai lavoratori nella elezione della RSU, siamo a rimarcare sicuramente la necessità di indire un’incontro sindacale con l’assessore alla Mobilità e con la Dirigenza, per quanto attiene la mancanza e/o inadeguatezza delle attrezzature, la mancata fornitura del vestiario e noi aggiungiamo l’INADEGUATEZZA DELLA SEDE DEL COMANDO VIGILI, ma siamo anche a rimarcare i danni che certe attività sindacali poste in essere da certo sindacalismo hanno determinato e che oggi finalmente, sembra, vogliono rimangiarsi.

Ci riferiamo al fatto che proprio la CGIL e la UIL hanno sottoscritto il contratto decentrato integrativo del Comune di Matera che ha espressamente escluso per l’area della Vigilanza l’attribuzione della cd. doppia indennità di vigilanza e disagio.

Ma il danno causato da queste gravi leggerezze della dirigenza della CGIL e della UIL non si è limitato solo al comparto della Vigilanza ma ha coinvolto anche il settore Manutenzione Urbana relativamente ai netturbini, agli addetti al verde pubblico, agli operatori cimiteriali, per i Servizi alla Persona relativamente ai messi comunali, e scusate se dimentichiamo qualcuno.

Contratto decentrato a cui la CISL si oppose energicamente e che non ha sottoscritto proprio perché aveva avvertito questo e altri danni a carico dei lavoratori che ci si picca di rappresentare.

Ben venga quindi il ripensamento delle sigle gemelle, che si riscriva o si faccia l’esatta interpretazione, ora per allora, del contratto decentrato che ha determinato il grave danno ai molti lavoratori a cui è stata ingiustamente sottratta tale indennità.

Per quanto attiene, poi, alla previdenza complementare posto che non risulta alla CISL che in delegazione trattante siano stati risolti tutti i sottostanti problemi relativamente al personale con funzioni ausiliarie che secondo la CISL ne ha pieno diritto –essendo tra l’altro il maggiore “produttore” dei proventi destinati alla previdenza complementare- si rimarca che nel frattempo è stato sottoscritto, anche dalla CGIL e UIL, il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che definisce in maniera univoca e più favorevole ai lavoratori del comparto Vigilanza la previdenza complementare mediante l’adesione al fondo PERSEO.

Siamo a sollecitare quindi l’incontro con l’Assessore Bocchetta e con la dirigenza interessata per definire le questioni sollevate e pendenti con il solito spirito costruttivo che certamente non ammette deflessioni ma anche non tollera atteggiamenti di “Fregoliana” ispirazione.”

Il segretario Territoriale                                                                                                                                                                                                              Il Segretario Generale Regionale
Giorgio Casiello                                                                                                                                                                                                                                   Giuseppe Bollettino