Siamo alle solite anche il 15 agosto. Ingorghi in centro tra auto e altri mezzi che per un motivo o per un altro salgono e scendono da piazza Duomo e dintorni, creando intasamenti e – sopratutto- pericoli per i turisti che rischiano di essere investiti. Anche a causa di imbecilli che scendono zigzagando in scooter, moto e bici. E’ uno sconcio al quale va posto rimedio con una decisione drastica. Cominciamo dai festivi a chiudere al traffico, tranne per le emergenze, l’asse via delle Beccherie-via Duomo prima che qualcuno si faccia male e aumenti l’immagine negativa-per la mediocrità, l’incapacità e gli opportunismi denunciati- della cronaca non certo edificante legata a Matera 2019. Ferragosto ha confermato che servono soluzioni drastiche, visto lo scarso senso di responsabilità di quanti battono in lungo e in largo quella zona del centro. E lo stesso valga per i rioni Sassi durante la settimana.Alle strette di via D’Addozio, Sant’Agostino e via elencando gli incroci tra bus e furgoni sono frequenti e i turisti sono costretti a fare molta attenzione per evitare di essere investiti, visto che non ci sono marciapiedi.E se si tratta di anziani e bambini la situazione si fa ulteriormente rischiosa. Discorso a parte sui limiti di velocità…assolutamente non rispettati da quanti hanno fretta di fare consegne o sbrigare altre faccende. La soluzione c’è e va trovata insieme a residenti e operatori economici, ma con l’obiettivo di ridurre drasticamente il numero dei veicoli. Del resto, che piaccia o no, i visitatori sono in calo come abbiamo ampiamente descritto nel servizio http://giornalemio.it/cronaca/mt-2019-turismo-con-i-tempi-dei-croceristi-alee/ a vantaggio di altre realtà. Giriamo la segnalazione ai soloni del marketing turistico.