Assicurare una maggiore efficienza a livello nazionale e una omogeneità di procedure amministrative e informatiche a tutti i livelli in modo da garantire una necessaria operatività degli organismi pagatori e limitare il dispendio di risorse finanziarie”.

E’ quanto previsto nella risoluzione, a prima firma della deputata del Partito democratico Maria Antezza, approvata oggi in Commissione Agricoltura, che impegna il governo in questo senso.

La risoluzione – spiegano Maria Antezza e Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura – ha come obiettivo generale quello di riorganizzare il sistema per favorire l’efficienza dell’erogazione dei servizi, velocizzare i processi di pagamento per sostenere le imprese agricole e ottimizzare l’accesso alle informazioni da parte da parte degli utenti e delle pubbliche amministrazioni. Per questo, il testo segnala la necessità di riformare complessivamente il sistema di Agea, in modo da definire con chiarezza il riparto delle funzioni, valutando la possibilità di attribuire agli organismi pagatori il ruolo cogestionale; riformare Agea in modo da assegnare un ruolo adeguato agli operatori pubblici cointeressati alla gestione dei fondi agricoli comunitari. Allo stesso modo, si ritiene indispensabile riformare il sistema informativo agricolo nazionale in modo da renderlo compatibile e più dialogante con quello adottato dagli enti pagatori regionali. Così facendo si eviterebbero operazioni di conversione dei dati, rendendo questi ultimi immediatamente disponibili. Inoltre, si chiede di assumere iniziative per snellire gli adempimenti burocratici e semplificare le procedure”.

Quindi -concludono i due parlamentari-  oltre a una generale richiesta di riforma di Agea, si specificano elementi organizzativi che hanno impatto sugli aspetti di governance interna e sugli elementi di raccordo sia con le Regioni aventi un proprio organismo pagatore sia con le Regioni che ne sono prive.