Siamo arcicontenti che i lavori di riqualificazione in centro,a Matera, lungo via del Corso e a breve a ridosso di piazza San Francesco d’Assisi procedano spediti. E il colpo d’occhio di quello che sarà, a chiusura dei cantieri avviati con il programma dei Lavori Pubblici. conferma che il ”salotto buono” sarà ben frequentato, sopratutto se si coglierà l’occasione per ridimensionare e contenere fortemente il traffico veicolare. Fatta eccezione,naturalmente, per le reali esigenze dei servizi di prima necessità, come accade in altre città turistiche. Vedremo cosa di deciderà dopo che i lavori saranno ultimati. Ma fino ad allora, comprensibile attenzione per la regolamentazione temporanea del traffico, gradiremmo- anche a nome di cittadini, operatori economici e turisti che ce l’hanno segnalato- che Assessorato alla Mobilità Urbana e Polizia municipale “gettasserò un occhio in più” sul tema della sicurezza. Non è possibile che i veicoli provenienti da via Ascanio Persio decidano di propria volontà di passare davanti alla Fontana monumentale, accanto a via La Vista, nel percorso delimitato da fioriere, o di scegliere di passare da piazza Vittorio Veneto e imboccare via delle Beccherie per raggiungere piazza Duomo o le adiacenze. E non è possibile, come abbiamo visto fare da alcuni sconsiderati, che in moto, su mezzi da rimessa o turistici, furgoni di fornitori sfrecciare a velocità sostenuta con il rischio di investire bambini o anziani. Capiamo la fretta di essere puntuali o di fare più consegne possibili, ma non vorremmo che qualcuno resti ferito o ci resti secco facendo finire la città ” capitale europea della cultura” nelle cronache nazionali o internazionali, come già accaduto per altri argomenti. Ci mancherebbe solo quello. E’ una fase di transizione, di disagio, ma il ”laissez faire” che contrassegna il settore turistico non deve procurare ulteriori problemi, sopratutto alla incolumità pubblica. Una presenza continua e preventiva dell’Amministrazione comunale nei luoghi critici della viabilità, in centro, è necessaria. Di seguito, per quanti non l’abbiamo letta,pubblichiamo l’Ordinanza dirigenziale del 13 ottobre scorso, sulla ”Nuova disciplina della circolazione veicolare nel Centro Storico ai fini dell’esecuzione dell’ultima fase dei lavori di riqualificazione urbana

IL TESTO DELL’ORDINANZA

OGGETTO : Nuova disciplina della circolazione veicolare nel Centro Storico ai fini

dell’esecuzione dell’ultima fase dei lavori di riqualificazione urbana.

IL RESPONSABILE

Vista la nota assunta al prot. n° 69041/17 del 10.10.2017, con la quale l’Ufficio Lavori Pubblici

ha richiesto, nell’ambito dell’ultimo step dei lavori di riqualificazione urbana del Centro Storico, la

predisposizione di percorsi veicolari alternativi e la loro regolamentazione con apposito

provvedimento;

Ritenuto che la presenza dei veicoli, in transito ed in sosta su Via del Corso, nel tratto

interessato dai lavori che va dalla bretella di collegamento con via Beccherie altezza Poste

Italiane sino all’intersezione con Via San Francesco ed in P.zza San Francesco nella parte

retrostante l’edificio BPER, oggettivamente provoca intralcio ai mezzi dell’impresa esecutrice

che entrano ed escono dal cantiere quindi ostacola lo svolgimento dei lavori di che trattasi;

Ritenuto sulla scorta delle motivazioni testè riportate di istituire temporaneamente il divieto di

transito e sosta nell’intero tratto di Via R. Scotellaro, in via del Corso da Piazza V. Veneto sino

all’intersezione con Via San Francesco, compresa P.zza San Francesco nella parte retrostante

l’edificio BPER, prevedendo talune eccezioni per gli autorizzati della ZTL Civita e Centro ed i

relativi percorsi alternativi, nonchè per i mezzi operanti nel cantiere di Via delle Beccherie;

Visti gli artt. 5, 6 e 7 del C.d.S. emanato con D.L.vo n. 285 del 30.04.1992 e ss.mm.ii.;

Visto il Regolamento di esecuzione e di Attuazione del C.d.S. emanato con D.P.R. n. 495/92;

Visto il D.L.vo 18.08.2000 n. 267 (T.U. delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali);

Vista la nota prot. n. 9148/15/PL del 25.11.2015 del Dirigente del Settore P.L.;

ORDINA

per i motivi indicati in premessa e secondo segnaletica installata, a partire dalle ore 08:00 del

16.10.2017 e fino al termine dei lavori:

l’istituzione temporanea del divieto di transito in Via R. Scotellaro, in via del Corso dalla

bretella di collegamento con via Beccherie altezza Poste Italiane sino all’intersezione con

Via San Francesco, compresa P.zza San Francesco nella parte retrostante l’edificio BPER.

Sono esclusi dal predetto divieto:

– i mezzi operanti nel cantiere di Via Beccherie;

– in Via Scotellaro i detentori di garages o aree private ed i veicoli al servizio di persone

diversamente abili, i mezzi della nettezza urbana ed in emergenza i mezzi delle forze di Polizia,

le ambulanze, dei vigili del Fuoco e di vigilanza.

Gli autorizzati della ZTL Civita e ZTL Centro, i detentori di rimesse private ed i soggetti

accreditati dal Varco Scotellaro, in ingresso nel Centro Storico dovranno transitare dal Varco

Mercato (Via A. Persio), attraversando Piazza V. Veneto mediante una bretella che collegherà

Via A. Persio e Via del Corso, ed in uscita attraverso il percorso da loro già utilizzato (ossia Via

San Francesco, Via Ridola e Via A. Volta).

Le operazioni di carico e scarico in Piazza V. Veneto dovranno avvenire transitando dal Varco

Prefettura.

l’istituzione temporanea del divieto di sosta 0 – 24 in Via del Corso (ambo i lati) da Piazza

Vittorio Veneto all’intersezione con Via San Francesco, compresa P.zza San Francesco

nella parte retrostante l’edificio BPER.

Gli Operatori del Servizio di Polizia Locale nonché degli altri Organi di Polizia Stradale di cui

all’art. 12 del Nuovo Codice della Strada sono incaricati della vigilanza per l’esatta osservanza

della presente ordinanza.

A norma dell’art. 3, comma 4, della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed

integrazioni si avverte che, avverso la presente ordinanza, in applicazione del Codice del

processo amministrativo, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere per incompetenza, per

eccesso di potere o per violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e/o dalla

notificazione, al Tribunale amministrativo Regionale della Basilicata.

In relazione al disposto dell’art. 37, comma 3, del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e

successive modificazioni ed integrazioni, sempre nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione e/o

dalla notificazione, potrà essere proposto ricorso, da chiunque abbia interesse alla apposizione

della segnaletica, in relazione alla natura dei segnali apposti, al Ministero delle infrastrutture e

Trasporti, secondo la procedura prevista dall’art.74 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e

successive modificazioni ed integrazioni.

Comune di Matera lì, 13/10/2017

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE DI P.O.

BRUNO D’AMELIO

Questa Amministrazione declina ogni responsabilità civile e penale per danni causati a persone

o cose che potrebbero derivare dall’inosservanza del presente provvedimento.

La presente ordinanza è valida ai soli fini della circolazione stradale. La Ditta incaricata dei

lavori Edil Co. S.r.l. provvederà all’installazione della segnaletica stradale necessaria,

garantendo il transito di emergenza in caso di necessità.

MB/