Pubblichiamo a seguire  i messaggi di cordoglio per la morte della prof.ssa Pina Belli D’Elia (spentasi nella serata di sabato 7 luglio) da parte della Fondazione Zétema e del Circolo La Scaletta di Matera. I funerali si terranno martedì 10 luglio 2018 -alle 11,00- nella Basilica San Nicola di Bari .

La professoressa Pina Belli d’Elia, storica dell’arte e tra le più importanti studiose italiane del settore, aveva 84 anni. Nativa di Milano, ma a Bari da circa 50 anni. Prima come insegnante di Liceo, poi,  dal 1974 al 1988, alla guida della Pinacoteca Provinciale del capoluogo pugliese, sino a diventare prestigiosa docente di Storia dell’arte medievale e moderna dell’ateneo barese. Molte le sue pubblicazioni sull’arte pugliese e le mostre curate insieme al marito Michele D’Elia.

 

Cordoglio della Fondazione Zètema di Matera per la morte di Pina Belli D’Elia

“La Fondazione Zétema di Matera porge a Francesco, Anna e Annibale D’Elia il più affettuoso sentimento di vicinanza nel momento doloroso della morte della loro carissima mamma.
La scomparsa di Pina Belli D’Elia rappresenta non solo un silenzio affettivo ma anche una grave perdita per gli studi della storia dell’arte con particolare riferimento al Mezzogiorno d’Italia.
Moglie di Michele D’Elia, Pina ha contribuito a innalzare i livelli scientifici della ricerca con il suo insegnamento universitario, con la direzione della Pinacoteca Provinciale di Bari e con la autorevolezza delle sue pubblicazioni.
È una perdita assoluta di una protagonista della cultura territoriale apulo-lucana, della città di Bari e della città di Matera.”

Cordoglio del Circolo La Scaletta di Matera per la morte di Pina Belli D’Elia

“La prof. Pina Belli D’Elia ha concluso la sua splendida testimonianza di vita raggiungendo in cielo il suo sposo.
I soci del Circolo La Scaletta, legati da stima e affetto a Pina e Michele, mentre esprimono ai figli Francesco, Anna e Annibale sentimenti di solidale amicizia, ricordano ai cittadini di Matera il ponderoso lavoro che i coniugi D’Elia hanno svolto in favore della città di Matera.
Lavoro alimentato da una profonda cultura che è stato lievito per concrete realizzazioni.”