Se volete provare a tracciare un confine tra artigianato e arte, tra design e moda, tra tradizione e territorio, tra oggetti preziosi e meno preziosi, allora non imbattetevi nelle creazione di Rossana Monetta e Lucia Acierno ( www.lineamonetta.it ) (https://www.facebook.com/aciernolucia), due giovani donne unite dalla passione del jewelry designer.

Oro, argento, pietre dure, acciaio, ceramica, trovano, nei loro monili e gioielli, modi innovativi per ridisegnare piacevolmente nuovi confini, per criteri alternativi di concepire un  bijoux .

Manufatti che, in un’ antropologica metamorfosi, si trasformano da semplice accessorio ad accento di femminilità.

E quale donna non sarebbe contenta di sfoggiare e magari farsi notare indossando pezzi unici  come rafforzativo della propria identità ?

Le loro creazioni è come se possedessero un’anima. Capaci di raccontare tante belle storie fatte di tradizione, di cucina, di terra, di emozioni. Le due creatrici le incontriamo a Matera presso uno stand di Fucina Madre, il primo Expo dell’artigianato e del design della Basilicata, dove espongono i loro manufatti. Due amiche di viaggio, coinvolte nel progetto Linea Monetta con creazioni molto molto particolari, dedicate al territorio, tanto originali da non passare inosservate.

Capelli scuri e corti la prima, dal sorriso contagioso, incorniciato da una riccioluta chioma bionda, la seconda.

Ci raccontano con entusiasmo come nasce la passione per l’universo jewelry.

Enfasi e passione glie la si legge negli occhi. Tutto il resto lo fanno le mani di Lucia che modellano la ceramica, terra bianca cristallizzata, e le idee di Rosanna che danno vita a gioielli naturalissimi ed esclusivi con gemme e preziosi. Come la linea dei deliziosi bracciali di pietre dure montate su elastico, con medaglia in acciaio con icona della Basilicata.

O ancora, bracciali, collane e orecchini di materiali più poveri come argilla e ceramica, ma non meno preziosi, della linea Tra le Nuvole creata dopo le emozioni provate dalle due amiche, dopo un’escursione sul Ponte alla Luna a Sasso di Castalda.   Un’idea bellissima da portare a casa come souvenir, al posto del solito magnete o perché no da acquistare come promemoria di un viaggio da mettere in agenda.

Progetti freschi e giovani che hanno dato il via ad altri gioielli legati alla Lucania, come la linea Gnam Gnam, gioielli  intimamente ispirati al cibo dove Peperoni cruschi di Senise, biscotti di Avigliano, castagne di Melfi, straordinariamente curati in ogni dettaglio, belli e stravaganti da indossare, cedono il posto a fiori e cuori tradizionali, abbondantemente ormai presenti nella bigiotteria di ogni donna.

Ciondoli e orecchini  legati a concetti, emozioni, cultura gastronomica. Perché la rivoluzione delle due jewelry designer sta proprio nella capacità di leggere i cambiamenti sociali, i fermenti di una terra e di tradurli in prodotti innovativi dal punto di vista dell’immaginario collettivo legato al gioiello e all’accessorio, dei materiali e dei processi produttivi.

Insomma le loro creazioni capovolgeranno il vostro paradigma tradizionale di gioiello.  Ma sarà uno stravolgimento piacevole.

Parola di donna!