Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa del Consiglio degli studenti dell’Università di Basilicata che rende noti i risultati di una indagine effettuata tra i loro colleghi pendolari (che sono il 43,3%) circa il giudizio che hanno sul servizio pubblico di trasporto regionale. Ne emerge una bocciatura sonora perchè solo  il 4,5% si è dichiarato soddisfatto, mentre più del 60 % ha valutato il servizio con un giudizio estremamente negativo e circa il 20% lo ritiene discreto.

Dall’indagine sono state acquisite anche proposte per migliorare il servizio al fine di rendere più attrattivo il polo universitario lucano nelle sue due articolazioni di Potenza e Matera. Il tutto è stato girato alle autorità competenti. Sarebbe interessante sapere se vi è stato un segnale di riscontro e di interesse.

 

Comunicato Stampa Consiglio Studenti
Indagine sul servizio pubblico dei trasporti regionale – parlano gli studenti

Giunge a conclusione l’indagine promossa nei mesi scorsi con cui ci siamo posti l’obiettivo di determinare il grado di soddisfazione degli studenti in merito allo stato attuale dei servizi di trasporto regionale, con particolare riferimento alle modalità e ai mezzi attraverso i quali è data la possibilità agli studenti di raggiungere le due Sedi dell’Unibas.

Iniziativa che da subito ha attirato l’attenzione dei media locali e che è stata presentata nell’ambito della rubrica mattutina del TG3 Basilicata – “Buongiorno Regione” dal Presidente del Consiglio degli Studenti Antonio Salerno che ne ha spiegato nel dettaglio i contenuti e le finalità e da Sebastiano Greco che si è fatto testimone dei punti di vista e delle esperienze degli studenti fuori sede e pendolari dell’Unibas.

Il questionario formulato è stato somministrato ad un campione di 1900 studenti iscritti a Corsi di Laurea erogati a Potenza o a Matera, tra cui la maggioranza, ossia il 43,3 %, ha dichiarato di essere “pendolare”, il 32,30% “fuori sede” e la restante parte “in sede”.

Particolarmente significativa, quindi, l’incidenza di coloro che quotidianamente ricorre al trasporto pubblico per raggiungere l’Università, o nel secondo caso, è tenuto a risiedere in una delle due città durante la settimana per via della carenza di linee adeguate a raggiungere in tempo una delle due Sedi per lo svolgimento delle attività didattiche e a rientrare a casa al termine. A questo va aggiunto il costo in termini di tempo trascorso su un mezzo di trasporto che in alcuni casi supera anche quello delle lezioni e degli esami se si tiene in considerazione che il 50 % circa è costretto a prendere l’autobus e/o il treno almeno due volte al giorno.

Altro aspetto importante che penalizza ancora di più gran parte degli studenti intervistati riguarda il numero dei cambi da effettuare lungo il percorso. Circa il 35% degli iscritti frequentanti a Matera deve sostenere 1 o 2 cambi durante il viaggio; lo stesso vale per il 22% degli intervistati che frequentano il Polo di Potenza.

Il risultato complessivo ottenuto dall’indagine sembra essere pressochè preoccupante: più del 60 % hanno valutato il servizio con un giudizio estremamente negativo, circa il 20% lo ritiene discreto e soltanto il 4,5 % in media appare soddisfatto.

Tra le linee di intervento proposte, il 60% in media propone di aumentare il numero di corse autobus, mentre il 17,5 % è d’accordo sul fornire una maggiore copertura delle zone periferiche intese nel senso dei comuni che distano maggiormente dalle città di Potenza e Matera in cui si trovano ubicate le due Sedi dell’Unibas.

La problematica legata al servizio dei trasporti lucano non è sicuramente nuova agli studenti dell’Unibas. Più volte come Rappresentanza studentesca ci siamo espressi e battuti per far sì che la problematica potesse giungere all’attenzione degli Organi competenti in materia.

Se vogliamo che la nostra Università divenga più attrattiva è necessario intervenire al più presto con azioni volte a ridisegnare l’attuale Piano dei trasporti regionale e locale individuando come hub principali proprio le due Sedi dell’Ateneo lucano.

Un sistema dei trasporti efficiente in grado di ridurre al minimo le distanze tra i Comuni della Basilicata, della Puglia e del Sud della Campania, luoghi di maggiore afflusso per l’Università degli Studi della Basilicata, deve divenire una delle questioni di maggiore interesse per le Istituzioni e gli Organi territoriali di Governo competenti in materia.

L’auspicio è che il presente lavoro possa divenire il punto di partenza di un dialogo continuo e proficuo tra la Rappresentanza studentesca, gli Organi di Ateneo e i Rappresentanti delle Istituzioni locali ad oggi operanti sul territorio tra cui l’assessorato competente in materia e la Commissione consiliare che si occupa di trasporti, per individuare possibili soluzioni al fine di ridurre al minimo i disagi legati ai trasporti locali che gli studenti incontrano ogni giorno per raggiungere le sedi dell’Università.

Gli studenti dell’Unibas sono il futuro della nostra Regione e senza di noi il futuro non esiste.

#riduciamoledistanze