VIGILI DEL FUOCO:

NON BASTANO LE PAROLE DI APPREZZAMENTO E SOLIDARIETÀ

Estate stagione di fuoco, in tutti i sensi. Oltre infatti al caldo torrido ed ai numerosissimi incendi, ad aumentare ancor più la temperatura dei Vigili del Fuoco è, senza ombra di dubbio, lo stato di malcontento che quotidianamente i vigili del fuoco vivono. Di seguito una nota integrale diffusa dall’UNIONE ITALIANA LAVORATORI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MATERA SEGRETERIA GENERALE:

 

Stiamo assistendo che anche la Basilicata, come il resto d’Italia, “va a fuoco”. Gli incendi non si fermano ed ogni giorno assistiamo ad ampie aree del patrimonio boschivo e di vegetazione lucano che scompare divorato dalle fiamme, questo favorito anche dal perdurare delle alte temperature stagionali.

Innumerevoli, oramai non si contano più, gli interventi dei Vigli del Fuoco su tutto il territorio Regionale. A questo si aggiungano numerosi interventi per incidenti stradali, spesso mortali, che purtroppo si ripetono sulle arterie stradali regionali, in aumento proprio per l’intensificarsi del traffico in occasione del periodo di ferie stagionali, in aumentato anche per il richiamo dovuto al ruolo di Matera designata Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019, che ha stimolato e incentivato numerosi eventi culturali che si stanno svolgendo su tutto il territorio regionale. Senza trascurare la miriade di interventi di varia natura in soccorso alla popolazione.

I Vigili del Fuoco stanno producendo uno sforzo eccezionale, anche con l’ausilio della flotta aerea utilizzando tutta la dotazione di mezzi a disposizione, anche quelli provenienti dal Corpo Forestale, le cui competenze in materia di incendi boschivi sono trasferite, con la emanazione del D.Lgs. n.177/2016, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Ma tutto questo non è sufficiente perché mancano organico, mezzi e attrezzature.

Il personale dei Comandi dei Vigili del Fuoco di Matera e Potenza ha sempre risposto con impegno straordinario alle attese dei cittadini in tutti i compiti di prevenzione, vigilanza e soccorso tecnico urgente ai quali sono preposti per legge, rivelandosi spesso decisivi per la salvezza di numerose vite umane. Molto spesso anche con “sacrificio” personale, tanto che si è verificato un caso in cui un operatore vigile del fuoco a causa della permanenza all’esposizione solare per un prolungato intervento antincendio, ha subito un colpo di calore che ha richiesto il ricovero in ospedale per le cure del caso.

Non possiamo trascurare e sottacere il sovraccarico di lavoro a cui è sottoposto ogni singolo Vigile del Fuoco, ancorché dobbiamo registrare che il Direttore Regionale e i Comandanti dei due Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco stanno utilizzando al massimo le risorse in dotazione in via ordinaria, queste non sono risultate e non risultano sufficienti a scongiurare ed alleviare il pesante carico di lavoro in capo ad ogni Vigile del Fuoco durante l’intervento.

Certamente importante è l’attivazione della campagna AIB (Anti Incendio Boschiva) posta in essere dando seguito alla specifica convenzione tra la Regione Basilicata ed il Corpo dei Vigili del Fuoco, che ha consentito l’applicazione di ulteriori 6 squadre, dislocate a turno 3 sul territorio materano e 3 sul territorio potentino, che operano in aggiunta alla ordinaria organizzazione delle squadre operative nei due Comandi.

Per la criticità del momento non è ancora sufficiente.

Per consentire agli operatori Vigili del Fuoco di non essere sovraccaricati dai gravosi compiti che assolvono durante gli interventi, riteniamo indispensabile aumentare le squadre operative ordinarie almeno per tutto il tempo dell’emergenza. In questo modo si darebbe un minimo di sollievo alla squadra operativa impiegata per ogni turno di lavoro nelle zone dove questa opera. Questo si può fare nel pieno rispetto dei turni di riposo che ogni lavoratore deve effettuare.