Che Bel Paese…a tutele decrescenti e discriminatorie, quando si tratta di fare giustizia e garantire dignità per quanti il lavoro l’hanno perso e stanno in mezzo a una strada. E’ quello che sta capitando a centinaia di lavoratori del 2015, riunitisi in Comitato,  ex appartenenti a IPERCOOP Matera, PCMA Pisticci scalo, PANASONIC Pisticci Scalo, CEIT, CIET,  NATUZZI, SOFTEN e altre, che da due anni attendono la corresponsione delle indennità per la mobilità in deroga. Il paradosso è che erano stati ‘’dimenticati’, pur in presenza di una decisione del  Ministero che  nel 2016 aveva autorizzato la Regione Basilicata a erogare indennità ai lavoratori , che avevano cessato nel 2016.Poi si era riusciti a mettere una pezza con la speranza che le cose fossero state sbloccate.Ma…la Provvidenza, di manzoniana memoria,è sempre dietro l’angolo per fregarti come riporta il comunicato che segue. Con l’Inps che blocca gli accrediti, perché il beneficio può essere a concesso solo se c’è continuità con altra mobilità.Hai voglia ad eccepire. I lavoratori sono senza ammortizzatori sociali e hanno restituito anche l’elemosina degli 80 euro in fase di dichiarazione dei redditi. Il 22,intanto, saranno a Potenza per manifestare davanti alla sede della Regione Basilicata, dopo il rinvio del tavolo di coordinamento e con il nuovo incontro fissato dall’assessore alle Attività Produttive Roberto Cifarelli.  Si attendono atti e decisioni conseguenziali. E il lavoro, lo ripetiamo ai venditori di fumo, è la priorità della gente di Basilicata e dei tanti giovani che continuano a emigrare.

 

COMUNICATO STAMPA

GLI “SFIGATI” dell’ ANNATA  2015

Centinaia di ex lavoratori lucani cessati dalla mobilità ordinaria nell’anno 2015 denunciano la profonda ingiustizia sociale che si è perpetuata nei loro confronti.

Non hanno mai percepito la mobilità in deroga, né hanno potuto accedere ad altre forme di ammortizzatori sociali. Molti di loro hanno anche restituito i famosi “80 euro” in fase di dichiarazione dei redditi perché risultai incapienti con mille difficoltà. E ovviamente dal 2015 non hanno più trovato lavoro…

Il Ministero nel 2016  ha autorizzato la Regione ad erogare indennità ai lavoratori cessati nel 2016, dimenticandosi completamente della loro esistenza!

Quando qualcuno ha fatto  notare l’errore,  rappresentanti sindacali e politici con un accordo successivo sono corsi ai ripari e hanno definito  un nuovo termine (20 ottobre 2017 ) per far presentare domande di accesso anche a loro.

Ma la storia non ha avuto un lieto fine.

Una successiva nota interpretativa del Ministero ha bloccato gli accrediti da parte dell’INPS. Tale nota asserisce che il beneficio può essere concesso solo se consecutivo ad altra mobilità in deroga, paradossalmente quindi chi già la percepiva poteva continuarla, per gli altri invece pazienza!

Ma  non è stato nemmeno  così perché l’INPS  sta  accreditando le indennità del 2016 anche a coloro che non l’avevano mai percepita prima!

Pertanto non si comprende se  questi ex lavoratori dell’annata 2015 siano  stati classificati dei reietti della società che non vuole occuparsi più di loro o se siano semplicemente  degli “sfigati”!

Ma oggi sono stanchi e vogliono alzare la loro voce!

Queste PERSONE  che hanno lavorato e loro malgrado si trovano fuori da IPERCOOP Matera, PCMA Pisticci scalo, PANASONIC Pisticci Scalo, CEIT, CIET,  NATUZZI, SOFTEN e altre aziende , giovedì  22 febbraio saranno sotto il Palazzo della  Regione a Potenza dove si terrà un incontro tra le O.O.S.S. e l’Assessore alle Attività Produttive Roberto Cifarelli  per discutere del loro problema ed  esigono che una  loro delegazione rappresentativa debba partecipare  al tavolo di coordinamento!

Si auspica una risoluzione definitiva della questione.  Le risorse ci sono.

Occorre solo  trovare insieme una soluzione per mettere la parola fine a questa brutta storia.

 

13/02/2018                                                                                            COMITATO EX LAVORATORI

ESCLUSI MOBILITA’ IN DEROGA