Squilli di tromba nel ricordo del compianto trombettiere del 2 Luglio, Eustachio Barbaro, che ci ha lasciato di recente e che partecipava volentieri alla ‘’ Festa della Brunetta’’ nella consapevolezza che le tradizioni vanno tramandate ai piccoli. E la stessa cosa sta facendo il generale dei Cavalieri Angelo Raffaele Tataranni, che quest’anno festeggia i 50 anni di partecipazione alla Festa della Bruna, e auriga per alcune edizioni alla Festa del 2 luglio dei piccoli.

Quest’anno, dopo le belle e partecipate edizioni, alla Masseria Pantaleone di Angelo Loperfido, si è deciso di coinvolgere quartieri e borghi.

E così si terrà a La Martella, borgo simbolo della civiltà contadina e della legge di risanamento dei rioni Sassi, la festa della Brunetta riservata e organizzata dai bambini per vivere la tradizione della festa del 2 luglio, in onore della Protettrice di Matera Maria Santissima della Bruna.

La ” festa della Brunetta” si terrà nel pomeriggio del 9 giugno nel borgo con il coinvolgimento di 100 bambini della scuola materna ” L’albero azzurro”, nel ruolo di figuranti. Saranno rappresentatati i momenti salienti : sfilata del carro, vestizione del generale, scorta dei cavalieri, processione e giri davanti al sagrato della chiesa di San Vincenzo de Paoli e assalto finale. I bambini, come hanno ricordato i responsabili del progetto, hanno partecipato nei mesi scorsi ad attività formative e per la lavorazione della cartapesta. I lavori di laboratorio, naturalmente, faranno parte dell’allestimento del carro trionfale, realizzato con l’apporto – tra gli altri- dei fratelli Giovanni e Gianfranco Montemurro, che assembleranno alcuni ”manufatti” del passato e opere di Andrea Sansone, autore di precedenti edizioni del carro del 2 luglio.

La decisione– hanno spiegato gli organizzatori- è legata a un percorso di coinvolgimento di borghi e quartieri nella preparazione alla festa, cominciando da bambini e famiglie’’.

E questo è un buon segno per rafforzare la tradizione, che per la Brunetta ne ha una inamovibile: il generale dei cavalieri e il trombettiere sono due bambine, ma che cambiano ogni anno.

Consueta la carica di simpatia e di partecipazione all’evento e i ringraziamenti agli enti e ai privati vicini alla manifestazione, come hanno testimoniato – nel corso della conferenza stampa, svoltasi nella Sala degli Stemmi dell’Arcivescovado- il consigliere del Comune di Matera, Mariateresa Vena, il presidente della cooperativa “Il Puzzle” Eustachio Martino, il Presidente del Consorzio “La città Essenziale”, Giuseppe Bruno, il dirigente scolastico della Scuola dell’infanzia “L’Albero Azzurro”, Valeria Piscopiello, il presidente del Comitato Maria Santissima della Bruna, Domenico Andrisani, l’auriga del Carro della Bruna, Dino Chiefa, i realizzatori del carro della Bruna dei bimbi del “Laboratorio dei sogni & company” e il Generale dei Cavalieri della della Bruna, Raffaele Tataranni.