La stazione delle ferrovie dello Stato ( conserviamo la vecchia denominazione) è un sconcio e sarebbe ora che qualcuno faccia qualcosa, altrimenti le corse del Freccia Rossa alla velocità (nel tratto lucano) del Freccia Bianca diventeranno poco appetibili per i viaggiatori e si ripercuoteranno negativamente anche sui bilanci di Trenitalia. Ne abbiamo parlato in altre occasioni, citando le carenze e la situazione di degrado dello scalo di Ferrandina con immobili chiusi, bagni all’aperto o quasi…e servizi di accoglienza, che hanno conosciuto tempi migliori quasi dieci anni fa. Qualcosa dovrebbe muoversi dopo il vertice che l’assessore regionale ai Trasporti, Nicola Benedetto, ha avuto in Valbasento con dirigenti di Rete ferrovie italiane e Trenitalia e con l’associazione Matera Ferrovia nazionale, presieduta da Nicola Pavese. Stime, impegni e ”vedremo” ma nell’immediato nulla o quasi. L’assessore ha sollecitato tempi brevi, ma ancora non ci siamo e per Matera 2019 si vedrà. Una sola novità dal 2 giugno, che abbiamo già annunciato nel mese scorso. Riguarda la nuova denominazione della stazione che si chiamerà Ferrandina-Matera. Un passo avanti verso la chiarezza. Ma nulla si sa sul completamento e il prolungamento della incompiuta Ferrandina-Matera: 600 miliardi delle vecchie lire spese, tre imprese fallite e un nuovo progetto…

rimasto negli impegni politici prereferendari dello scorso anno. Noi siamo come san Tommaso…

LA NOTA UFFICIALE DELL’INCONTRO
 
Superare rapidamente la situazione poco decorosa in cui versa da troppo tempo la stazione di Ferrandina che, dopo l’istituzione della fermata del Frecciarossa, è chiamata a svolgere un ruolo importante per i programmi di attrazione turistica di Matera 2019: è l’obiettivo dell’incontro che l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Nicola Benedetto ha tenuto oggi nel piazzale della stazione di Ferrandina con i dirigenti di Rfi – ing. Laghezzi, il  dr. Ortolano, e  Mariella Polla, responsabile direzione per la Basilicata di Trenitalia – rappresentanti dell’Associazione “Matera ferrovia nazionale”, tra i quali l’ex sindaco di Matera Francesco Di Caro, l’artista Nicola Pavese, l’architetto Rosa.
“La situazione – è emerso nel corso dell’incontro –  riguarda tre stabili: la stazione e due immobili. La stazione è stata data nel 2016 in comodato gratuito all’Amministrazione Comunale di Ferrandina e ad oggi il Comune non ha ancora dato seguito all’intesa lasciandola inutilizzata. I rappresentanti di Rfi hanno riferito che si chiederà al sindaco  se intende utilizzarla e in caso contrario verrà revocata la convenzione per procedere a lavori di riqualificazione. Gli altri due immobili invece sono stati costruiti per un punto bar-ristoro e per servizi di accoglienza riservati al personale ferroviario. Per quello destinato a bar-ristoro (costruito nei primi anni 2000 e mai ultimato) i rappresentanti di Rfi hanno sostenuto che se ci sarà un’offerta per aprire un’attività di pubblico esercizio, tenuto conto del nuovo afflusso di passeggeri, sarà riqualificato e dato in locazione, invece per l’altro immobile (che risale agli anni 30) si procederà ad approfondire la situazione di staticità per decidere se potrà essere ristrutturato o dovrà essere abbattuto”.
L’assessore Benedetto ha espresso la sollecitazione a dare soluzione in tempi rapidi ai problemi evidenziati “per liberare l’area della stazione di Ferrandina da una presenza indecente che è il peggiore biglietto da visita per i viaggiatori diretti a Matera, anche perché – ha comunicato – dal 2 giugno prossimo la stazione assumerà la denominazione nuova con l’abbinamento a Ferrandina di Matera (stazione Ferrandina-Matera) accogliendo la proposta dell’Associazione ‘Matera ferrovia nazionale’ per rafforzare il ruolo di stazione ferroviaria nazionale al servizio della Capitale Europea della Cultura 2019. Si tratta inoltre di dotare la stazione di servizi moderni ed adeguati, tra cui un’area di parcheggio, per cogliere al meglio l’opportunità Frecciarossa e contemporaneamente creare nuovi posti di lavoro stabili in una serie di attività di servizi  a favore di passeggeri e famiglie”.
In occasione dell’incontro, l’assessore ha comunicato che in attuazione del Contratto di Programma Rete Ferrovie Italiane 2017 è stato disposto il finanziamento di 30 milioni di euro per lavori di riqualificazione della linea Potenza-Salerno, nello specifico lungo la tratta Potenza-Battipaglia, con l’obiettivo della velocizzazione dei servizi sia per il Frecciarossa che per i treni regionali.
 
Bas 05