A furia di pazientare qualcosa si muove e le buone notizie per quanti viaggiano sulla linea Bari-Altamura- Matera delle Ferrovie Appulo lucane sono legate all’efficienza dei servizi e alla riduzione dei tempi di percorrenza, visto che l’utenza maggiore di passeggeri e pendolari è soprattutto a ridosso del capoluogo pugliese.  La Regione Puglia ha approvato il progetto per il raddoppio della Palo del Colle-Modugno che è alle porte di Bari. La decisione che giunge dopo quasi quattro anni di procedure amministrative, fra vari enti, mente in campo – ci informa Nino Sangerardi- un investimento di 10,5 milioni di euro. Ora si attende la gara di appalto per la aggiudicazione e la fissazione dei tempi di esecuzione e consegna. L’intervento rafforza le funzioni di “metropolitana’’ leggera e guarda in prospettiva a quanto ipotizzato per tutta la tratta fino ad Altamura e poi a Matera, che è a un solo binario.  I tempi di percorrenza sono al momento poco competitivi. Tocca ora a Ministero delle Infrastrutture e all’azienda in “house’’  Ferrovie Appulo Lucane programmare l’eventuale da farsi. Se ne riparlerà dopo il 2019… Ma questo è un altro discorso. Nel frattempo a Matera, al rione Serra Rifusa, presso l’autoparco officine delle Fal si sta realizzando il terminal intermodale che sarà pronto per agosto 2018. L’investimento è di 6 milioni di euro all’incirca e prevede funzioni diverse di sosta per bus e veicoli e il trasporto passeggeri in treno fino al centro cittadino.

 

Treni,via libera al progetto raddoppio segmento Palo-Modugno

 

Nino Sangerardi

 

Pochi giorni fa la Sezione Infrastrutture e mobilità della Regione Puglia ha dato via libera al progetto definitivo  “Raddoppio ferroviario stazioni di Palo del Colle e Modugno e relativa dichiarazione di pubblica utilità”.

Iniziativa che fa parte del potenziamento e velocizzazione della linea ferroviaria Bari-Matera e segmento Bari-Toritto.Binari su cui viaggiano i treni delle Ferrovie Appulo Lucane(FAL).

Bisogna dunque appaltare i lavori,il cui termine non è dato sapere.

Correva l’anno 2011 allorchè il Cipe,comitato interministeriale programmazione economica,delibera il finanziamento per le aree sottoutilizzate( vale a dire il sud Italia) anni 2007-2013.L’accordo in merito agli investimenti ferroviari sui tracciati pugliesi e lucani è sottoscritto il giorno 27 maggio 2013 tra Ministro dello sviluppo economico,Ministro dei trasporti e Regione Puglia.

Cinque  lotti funzionali,importo complessivo euro 46.000.000,00.

Il progetto preliminare che riguarda la linea Palo-Modugno risulta approvato in data quattro aprile 2014. Sei mesi dopo i vertici delle FAL firmano il disciplinare con la Regione Puglia per la realizzazione del lotto II su cui viene impegnata la somma di 11.500.000,00 euro.

Il due ottobre 2016 FAL trasmette il quadro economico e formula richiesta di anticipazione del 5%  sul finanziamento.

Nel frattempo la Sezione infrastrutture e mobilità della Regione pugliese,al solo fine di consentire al Comune di Modugno l’adozione della variante urbanistica, dispone la conferma del progetto preliminare “Lotto II Raddoppio linea ferroviaria Palo-Modugno” redatto dai tecnici delle FAL.

Giunge l’anno 2017 e gli Uffici preposti della Regione Puglia ammettono,in via definitiva, il sovvenzionamento dell’intervento ferroviario Palo-Modugno pari a 10.499.263,24 euro.

L’Ufficio speciale  trasporto impianti fissi del Ministero dei trasporti il 27 aprile scorso formula, limitatamente agli aspetti tecnici connessi alla sicurezza dell’esercizio ferroviario ,il nulla osta per il Raddoppio Palo-Modugno con prescrizioni.

In seguito la Conferenza dei servizi per la procedura della valutazione impatto ambientale non rileva “… interferenze ulteriori tra intervento Raddoppio Palo-Modugno e gli atti di programmazione/pianificazione “.Pertanto Ferrovie Appulo Lucane il 4 settembre passato chiede al Dipartimento mobilità,qualità urbana, paesaggio della  Regione Puglia l’approvazione definitiva del progetto. Che arriva il giorno 11 settembre 2017.

Quando sarà ultimata la duplicazione dei restanti chilometri della tratta ferroviaria Bari-Matera,quest’ultima denominata capitale europea della cultura anno 2019?

Ah,saperlo.