Si è conclusa con grande successo la prima esperienza di arte di strada che ha coinvolto il Comune di Ferrandina nella realizzazione di “The First Wall”, lo Street Art Ferrandina patrocinato dal Comune e diretto da Monica Palumbo della Momart Gallery di Matera, l’artista beneventino NAF-MK,  che ha consegnato il muro alla città.

Nella settimana trascorsa, il progetto ha incontrato l’entusiasmo dei cittadini, che ha visto anche i privati coinvolti attivamente nella realizzazione dell’opera che è stata sentita come propria e che hanno sostenuto l’amministrazione comunale in questa coraggiosa scelta progettuale.  La comunità ha difatti partecipato attivamente alle diverse fasi di realizzazione dell’opera, superando le difficoltà dovute alle criticità del supporto murale e comunicando positivamente il messaggio sociale dell’immagine rappresentata.

Protagonista del murale a sfondo azzurro è una giovane donna con manto rosso che tiene tre candele, messaggio di vita contro la pena di morte. L’immagine vuole ricordare Maria Barbella, di origini ferrandinesi, la prima donna condannata a morte per l’omicidio del suo amante e poi assolta in America nel 1896. L’opera occupa un muro di dieci per otto metri, sul quale è stata posta una stampa con la tecnica dello stencil, poi ritagliata e utilizzata come guida per il lavoro complessivo, ricchissimo di dettagli.