Le segnalazioni e l’effetto Barcellona sono servite e Giornalemio.it un piccolo contributo l’ha dato evidenziando i limiti e i buchi, sul piano della sicurezza e della legalità, che presentano Matera come una zona franca dell’offerta turistica. L’Amministrazione comunale, come riporta la nota che riportiamo di seguito, anche a seguito di quanto emerso nel corso di un vertice sul piano della sicurezza in Prefettura, ha annunciato ‘’ Tolleranza zero e regole più rigide’’. L’auspicio è che ci sia continuità nella azioni da avviare altrimenti, come accaduto in passato, saremo punto e daccapo. Mentre per le zone a traffico limitato il discorso è più semplice ( la situazione di via Ridola e adiacenze per esempio) con il ripristino delle condizioni, precedenti ai cantieri, per la lotta all’abusivismo occorrono misure coercitive e di indagine per stroncare il circuito virtuoso, che consente a guide abusive e alla filiera di promoter dalle dubbie capacità di operare indisturbati, sottraendo lavoro a quelle autorizzate e rendendo una immagine negativa alla città, con tour limitati e dai contenuti turistici e culturali alquanto improbabili. Il nodo è qui e ricordiamo gli inevitabili ‘’allentamenti’’ di attenzione quando si intaccano interessi che scantonano nel collateralismo politico o discorsi di opportunità all’insegna del ‘’ ma devono lavorare tutti’’. D’accordo. Ma rispettando le regole. Vedremo. A turisti e cittadini raggirati e agli operatori onesti, che sono tanti, l’invito alla denuncia anche quando il servizio è inferiore a quanto pagato. Matera, lo ripetiamo, sirene della campagna elettorale perduranti, deve rimuovere l’etichetta di Zona franca del turismo illegale.

 

 

SICUREZZA. IL SINDACO DE RUGGIERI E L’ASSESSORE ERNESTO BOCCHETTA:

“DALLA ZTL ALLE GUIDE ABUSIVE, TOLLERANZA ZERO E REGOLE PIU’ RIGIDE”

 

 

Attenzione concentrata sui luoghi di maggiore afflusso con rigido rispetto delle norme previste dalla Ztl e rafforzamento dei controlli da parte degli agenti della Polizia locale.

Dalla mobilità in centro fino al fenomeno delle guide abusive, l’attenzione dell’amministrazione comunale sarà alta e a tolleranza zero nei confronti di ogni violazione verrà riscontrata.

Sono alcuni degli elementi emersi anche in seguito al vertice sul Piano della sicurezza che si è svolto in Prefettura e che preso le mosse da quanto previsto dal Ministero degli Interni dopo gli attentati di Barcellona.

“Il flusso crescente dei turisti e quello sempre più incontrollabile del traffico veicolare impongono – spiegano l’assessore Bocchetta e il sindaco – di stringere le maglie dei meccanismi che erano già in vigore, a cominciare da quello legato alle aree ztl, per intervenire in modo ancora più efficace anche in termini di sicurezza.

Siamo decisi a fare in modo che il carico e lo scarico delle merci, ad esempio avvenga secondo regole e orari ancora più rigidi, che tengano conto innnanzitutto del rispetto dei luoghi delle aree storiche, messi a dura prova dalla frequente presenza di mezzi pesanti. L’attenzione dell’amministrazione comunale e della giunta con cui è stato condiviso l’intero iter – proseguono – punterà anche su quanto previsto per il traffico veicolare nelle zone pedonali per le quali, anche in questo caso, varrà la tolleranza zero.

Quanto, inoltre, ai casi segnalati negli ultimi giorni e rilanciati sui social, di episodi legati a figure che svolgono illegalmente il lavoro di guida turistica aggredendo i visitatori, il Comune – spiegano il sindaco e l’assessore – ha predisposto servizi ad hoc affinchè chiunque metta a repentaglio la reputazione accogliente della nostra città e il ruolo delle guide turistiche autorizzate, venga individuato e punito secondo quanto previsto dalla legge.

L’attenzione che sta investendo Matera – concludono – richiede e decisioni e provvedimenti che ne tutelino l’immagine e soprattutto i luoghi, patrimonio riconosciuto dall’Unesco già nel 1993”.

 

 

Matera, 22 agosto 2017