La situazione è davvero paradossale. E le lamentele dei residenti, verbali e sui social come quella del residente e fattivo Tommaso, che pubblichiamo più avanti, ci stanno tutte. Con il borgo La Martella penalizzat

o dall’apertura al traffico del nuovo tratto (otto chilometri) della fondovalle Bradanica . E così l’abbiamo percorso per intero da Aia del Cavallo fino al viadotto sul ponte a una sola arcata, dopo l’area industriale di La Martella, tenendo bene a mente le segnalazioni ricevute e tutte di questo tono: “La strada è bella,attesa da anni, ma per noi martellesi non è funzionale…anzi… Il nuovo tratto della Bradanica ci ignora e complica la vita… Paradossale è la situazione all’altezza di contrada Guirro, dove il rischio di incidenti c’è tutto. Andavano realizzate delle bretelle e invece si è costretti ad allungare…Rimediate, e visto che all’altezza di contrada Guirro c’èuno stop incomprensibile…”. Le cose stanno proprio così… con tanti cartelli per via La Martella o di ingresso all’area industriale attigua al borgo, ma pochi quelli per l’abitato di La Martella . Per i residenti, tanti, è una perdita di tempo e con i rischi di incappare in un incidente. Quanto ai forestieri…Stessa sorte dei residenti con un inevitabile : ”arrrangiatevi”. Possibile che in fase di progettazione nessuno si sia reso conto di quella madornale svista, nemmeno in sede di conferenze di servizio per esaminare e valutare i progetti? Ripartiamo dal Guirro, come è nella tradizionale dicitura delle mappe, e non da Guerro come abbiamo letto su cartello, percorrendo anche la viabilità di servizio che porta- dopo aver abbandonato la bradanica- al rondò di accesso al borgo.

LA PROTESTA E LE OSSERVAZIONI DI TOMMASO

STRADA SS BRADANICA MATERA – LA MARTELLA La tanto attesa SS Bradanica per la esecuzione della quale noi Martellesi per oltre due anni abbiamo subito notevoli disagi, si è rivelata tutta una delusione.
Nel senso di marcia da Matera verso Foggia, mancano gli svincoli di uscita per La Martella, sia all’altezza del canale Guirro, sia all’uscita per la zona industriale, dalla quale uscita sarebbe bastata una semplice bretella di svolta a sinistra per risolvere il problema.
Hanno approvato tante di quelle varianti di aggiornamento prezzi, ma non sono stati capaci di approvare una variante tecnica di modifica dell’atavico progetto originario redatto nel lontano 1972.
Pericolosissimo e inconcepibile lo ” STOP” all’altezza del Guirro per immettersi in direzione Matera, su cui si riversa la copiosa utenza del Borgo La Martella.
È evidente che tutti gli organi preposti, politici e istituzioni comprese, hanno peccato di negligenza, strafottenza e incompetenza vanificando ancora una volta quota parte del denaro pubblico.
Si è speso una marea di soldi per la esecuzione di barriere insonorizzanti a protezione anche di fabbricati rurali semi abbandonati e non si è provveduto a realizzare una corsia di immissione accelerazione all’altezza del Guirro dove quell’inconcepibile ” STOP ” costituisce oggetto di pericolosi incidenti stradali.
Ancora una volta vergogna e vergogna, adesso vi aspettiamo per applaudirvi quando verrete a tagliare il nastro per l’ inaugurazione.