Cam..pa cavallo che l’erba cresce. Se non fosse stato per gli interventi di emergenza degli ultimi giorni l’erba voglio avrebbe accolto i turisti nel ponte d Pasquetta. L’ Amministrazione comunale, con la spada di Damocle della verifica tra avances, colpi di coda, picci e ricatti tra Matera e Potenza, ha fatto tutto quanto può fare con una macchina a tre cilindri e un bicchiere che continua a stare a metà, mezzo pieno o mezzo vuoto a seconda se siete presbiti, miopi o vedete con gli occhi della fede.

Il Consorzio Albergatori materani, Cam, conferma quanto abbiamo scritto nel precedente servizio e chiede che ci sia un colpo di reni, a cominciare dal 25 aprile. Ma fate attenzione alle ernie e alla discopatie o ai colpi della strega. Per farla breve ” Cam” dice di ”Cam..biare” e di ” Cam…minare” ma con un altro ritmo. Cercasi meccanici ed elettrauti di provata fama per l’offerta turistica materana. Na’ parola.

I professionisti non vengono nemmeno ascoltati. Roba da Passio Poveri…Christi oppure da CSR, “come stiamo ridotti..” per dirla con l’acronimo della campagna provocatrice di Luca Acito.

 

PASQUA E PONTI SOLD-OUT MA MATERA SUL TURISMO PUO’ E DEVE FARE DI PIU’

Tutto esaurito durante le festività di Pasqua nelle strutture ricettive aderenti al CAM.
Reggono, quindi, le previsioni della vigilia, confermando il ponte pasquale come il primo vero test per la stagione estiva ormai alle porte.
Sarà così anche per gli imminenti periodi del 25 aprile e del bel ponte del primo maggio, augurandosi che le condizioni meteorologiche si allineino al periodo di primavera inoltrata.
Congiunture e coincidenze decisamente favorevoli, insomma, ma è opportuno restare molto concentrati sul futuro, anche prossimo, della città, perché sul lungo periodo le presenze iniziano a flettersi.
“A Matera, inoltre – spiega il presidente del Consorzio Albergatori Matera, Marianna Dimona – permangono alcune criticità, su tutte il decoro e l’igiene urbana, che richiedono sforzi maggiori da parte degli addetti ai lavori. Il temporale del giorno di Pasquetta, ad esempio, ha messo nuovamente in evidenza criticità strutturali, a partire dai Sassi, cui per fortuna i colleghi operatori, che ringrazio personalmente, sono riusciti a far fronte nonostante mille difficoltà. A tutto ciò si aggiunge il fenomeno del turismo ‘mordi e fuggi’ contro il quale bisognerebbe finalmente iniziare a concertare azioni comuni, pubblico-private, in grado di innalzare il tempo di permanenza in città”. Da questo punto di vista è auspicabile anche la riapertura in tempi brevi del ponte sulla Gravina, risolvendo ogni problema di sicurezza.
“Ecco perché – conclude la presidente del CAM – c’è da augurarsi che con la ripresa delle attività dopo questo breve periodo festivo, anche la politica cittadina faccia quello scatto di reni utile a far ripartire la città, impantanata nell’immobilismo mentre invece avrebbe già da tempo dovuto correre a gambe levate verso un futuro che può e deve essere il definitivo trampolino di lancio di Matera nel carnet delle grandi mete turistiche internazionali, non solo in termini di offerta ma anche di servizi”.