Pensavo fosse un petardo ed invece era una bomba atomica” dice Don Maurizio Patriciello, meglio conosciuto come il prete della “terra dei fuochi” , nell’affollata assemblea che si è tenuta domenica scorsa a Pisticci, nella Parrocchia di Cristo Re, a proposito del suo primo impatto con quella che si è rivelata essere l’apocalisse degli sversamenti illegali e della gestione corrotta dei rifiuti nell’area tra Napoli e Caserta.

Don Maurizio è una delle tante belle espressioni di una chiesa che sta con gli ultimi, che non ha paura di denunciare chi sta saccheggiando la terra su cui tutti viviamo in piena linea con l’azione di Papa Francesco.

Era a Pisticci ospite di Don Giuseppe Ditolve, un’altro prete che svolge un prezioso e sferzante ruolo di sentinella dell’ambiente in un’area pesantemente ferita e da insediamento industriali che hanno lasciato la loro scia di veleno anche dopo anni che sono state chiuse. Aree mai bonificate a cui si aggiungono gli allarmi di inquinamenti ambientali nuovi (Itrec, petrolio e quant’altro) che hanno prodotto nel tempo una serie crescente di morti di tumore.

Don Giuseppe, ogni fine mese dedica una messa in suffragio proprio dei morti di cancro, in cui vengono ricordati con tanto di nome e cognome, data di nascita e di morte. Un elenco che si allunga sempre più, purtroppo.

Don Giuseppe con la schiettezza e la durezza che lo contraddistingue non fa sconti a nessuno, come fu in occasione delle ultime elezioni politiche (http://giornalemio.it/politica/4-marzo-2018-elezioni-di-giuda-o-di-caino/) , e non perde occasione -come anche in questa- per richiamare chi di dovere alle proprie responsabilità ed invitando i cittadini a tenere alta la testa e pretendere sempre la verità.

Dall’incontro, dove oltre a numerosi semplici cittadini erano presenti anche esponenti delle istituzioni,  è emersa la volontà dei due preti di non mollare la presa e di continuare a tenere alta l’attenzione su questi temi.

A Don Maurizio Patriciello, molto spesso in tv, e testimonial internazionale efficace di questa battaglia nella “terra dei fuochi” e a Don Giuseppe Ditolve instancabile sentinella dell’avvelenamento della terra lucana va il crescente sostegno delle popolazioni che, grazie alla loro tenacia, prendono sempre più coscienza dello stato delle cose. La precondizione per pretendere quei cambiamenti nella politica nazionale e locale necessari al non perpetrarsi di queste tragedie.

E’ una azione la loro che occupa lo spazio vuoto lasciato da una politica sempre più incapace di rappresentare le vere istanze del territorio e dei suoi cittadini e quindi doppiamente preziosa. Un azione che come è stato annunciato continuerà con nuove iniziative.

Ci sembra opportuno pubblicare a seguire un post su facebook del 25 aprile di Don Giuseppe a margine della iniziativa di domenica scorsa che nel suo linguaggio spiega la sua azione:

La paura non ci fa dei veri guerriglieri ma dei corrotti!

Tacere è una colpa grave.

Deve chiedere perdono chi denigra e prende in giro coloro che s’impegnano e denunciano.

Una Messa celebrata per fare “memoria” e dare un nome e un volto a numeri che ormai da quasi due anni stiamo diffondendo.

Perché la maggior parte tace? Oltre ad aver paura forse perché è un po’ collusa e allora, parlando morirebbe Sansone con tutti i filistei.

Eppure per uscire da tutta questa bruttissima storia bisogna avere il coraggio di esporsi, metterci la “faccia”.

Il coraggio di capire che la morte può bussare anche a casa propria.

Il coraggio di sapere la Verità se dipende dai “Caini” attorno a noi dalla maschera di teatro, con i quali mangiamo, ridiamo, dialoghiamo.

La Verità ci rende liberi e la Libertà ci dona la Giustizia!
(Don Giuseppe Ditolve)

N.B.: Per comprenderne sempre di più l’incidenza sul territorio pisticcese, a partire dagli anni settanta in poi, con COGNOME e NOME – PATOLOGIA – ANNO DEL DECESSO – ETÀ – ATTIVITÀ SVOLTA delle care anime defunte VITTIME DI TUMORI e di gravi patologie, continuiamo ad offrire loro una Santa Messa in suffragio ogni ultima domenica del mese. L’elenco dei nominativi è in continuo aggiornamento, per chiunque volesse segnalarne altri, può farlo chiamando al numero: 3486828065.”

A seguire il link per rivedere il servizio della TGR Basilicata sulla manifestazione pisticcese:

https://www.facebook.com/dongiuseppe.ditolve/videos/1874936615892333/