Il tema è di quelli tosti, per addetti ai lavori, direbbero quanti sono a digiuno di studi giuridici, ma che prima o poi dovranno fare i conti con codici, norme, sentenze, commentari e con gli inevitabili paradossi, quando la giustizia tarda ad arrivare o non soddisfa le aspettative. E allora le imprecazioni si sprecano (cacofonia obbligata) e si punta il dito contro quella bilancia,simbolo di giustizia, che penderebbe da questa o quella parte, per questo o quel motivo. Le cronache ne sono piene e diventa inevitabile raccogliere amari sfoghi e annunci di ricorsi in Europa o in capo al mondo. E quando arrivano sentenze da istituzioni sovranazionali il Bel Paese si ritrova con i limiti di sempre, tra i bizantinismi , i compromessi scontati del legislatore…sempre alle prese come una bozza di riforma. L’ennesima.

Il convegno nazionale promosso a Matera dal Centro studi ”Eurostudioscienze’ ha offerto uno spaccato a 360 gradi su un tema di stretta attualità, quello delle libertà personali, che hanno spaziato sulla tutela della privacy, diventata un ulteriore adempimento burocratico e che per tanti è il segreto di Pulcinella, visto che tutti o quasi sanno di tutti. Provate a segnalare all’Authority di settore le ripetute telefonate di questo o quel call center, per farvi depennare dagli elenchi dei contatti, e non ne ricaverete il classico ragno dal buco. Provate ad accedere sui siti web della Pubblica Amministrazione e capirete poco o nulla dell’Amministrazione trasparente per addetti ai lavori, ma non troverete nulla o quasi della fattura di pagamento che cercate. Altro che accesso agli atti. E per i furbetti del quartierino e del cartellino come la mettiamo. Licenziabili in tronco o ” si vedrà” tra le maglie larghe del Diritto di comparto? Spazio anche alle teorie lombrosiane, del piemontese Cesare Lombroso, che studiò il cranio del brigante locale Eustachio ”Chitaridd” Chita, in relazione alle devianze e alle propensioni a delinquere in base ad aspetti antropologici, tare e ad altro ancora. Un modello di studio del passato applicabili al migrante o al vicino di casa per le lite condominiali.

Il pubblico che ha assistito all’incontro di certo non si è annoiato e ha tratto utili spunti per riflettere cosa non va nel Sistema giudiziario italiano anche in relazione alle esperienze di altri Paesi. I testi del professore Donato Santoro su “Criminologia la funzione sociale della pena, 365 frasi d’amore per un amore infinito e Sistema cautelare” hanno consentito di riprendere un confronto sempre vivo nella Giustizia, alle prese con problemi interpretativi, di alcun vuoti giurisprudenziali da riempire, oltre agli aspetti organizzativi e logistici che hanno raggiunto i toni del gossip con la tendopoli del palazzo di giustizia di Bari.

Per farla breve impazza Tafazzi…al neo ministro della Giustizia Alfonso Bonafede il compito di riportare questa e altre situazioni sulla strada del buon senso e della legalità. Suggeriamo agli organizzatori del Centro studi Eurostudioscienze di organizzare una iniziativa a Matera con il Ministro, magari coinvolgendo i giovani che hanno una visiona forse distorta e spesso -a ragion-e della Giustizia del BelPaese.Perchè? Ma per l’amara constatazione che l’andazzo continua. E’ il caso della scarsa trasparenza dei concorsi che obbliga all’emigrazione all’estero, perchè dalle nostre parti c’è la cappa del ‘familismo immorale’ il passo è breve.

Ma non andiamo oltre altrimenti qualcuno tirerà fuori quella testa calda di Renzo, le ”Grida manzoniane” , il latinorum dell’avvocato Azzeccagarbugli e lo strapotere dell’Innominato e dei suoi Bravi , con la Provvidenza che prima o poi sistema tutto anche gli equilbri della bilancia della Giustizia. Sed lex dura lex?

IL COMUNICATO DI PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

Convegno nazionale promosso dal centro studi EUROSTUDIOSCIENZE, a Matera nella sala del consiglio Provinciale il 23 Giugno 2018 alle ore 16:30 su tema: I diritti della persona. Il Prof. Avv. Donato Santoro del Foro di Roma, e di origini lucane nell’ambito del convegno presenta due libri, uno sul sistema cautelare e l’altro sulla criminologia criminale. Sarà discusso il tema di fondo sulla funzione sociale della pena e sui diritti della libertà personale inviolabile sanciti dall’art 13 della Costituzione. La finalità del convegno nazionale è di creare una corrente di pensiero contro le misure cautelari che violano l’art. 13 della Costituzione. Lo scorso anno sono state arrestate più di 7000 persone in Italia per misure cautelari dopo dichiarate innocenti e assolte con forma piena; questo fatto genera un clima di colpevolezza, senza fondatezza, che avviene di solito negli Stati dittatoriali e non democratici, dove la selezione della classe dirigente viene fatta dalla magistratura e non dal popolo. Si devono articolare nuovi provvedimenti legislativi che possono articolare il diritto della prova anche in secondo grado e che blocchino la diffusione dell’applicazione delle misure cautelari da parte della stampa, fino a quando il cittadino ha avuto una sentenza passata in giudicato; questo indirizzo dovrebbe dare una linea di indulgenza nella fase cautelare fino a prova contraria.
Sono stati presenti come ospiti di onore circa 25 alte autorità nazionali delle più alte corti giudiziarie romane, come: il Procuratore Generale Militare della Suprema Corte di Cassazione Dott. Pierpaolo Rivello, la Dott.ssa Silvana Arbia della Corte Penale Internazionale dell’Aia, il Procuratore della Corte di Appello di Potenza Dott. D’Alterio, l’Avv. Ivan Russo del Foro di Potenza, la Dott.ssa Valentina Russo psichiatra e psicoterapeuta, il Prof. Franco Lisanti storico dei beni culturali, Filazzola Nicola artista meridionalista e vari altri.

IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA

I DIRITTI DELLA PERSONA
Saluti Pres. Della Provincia di Matera – Francesco De Giacomo
Sindaco di Matera – Avv. Raffaello De Ruggieri
Prof. Avv. Donato Santoro del Foro di Roma,
autore e presentatore dei testi
Coordinatore convegno Avv. Leonardo Pinto del Foro di Matera
Interventi degli ospiti di Onore
Dott. Pier Paolo Rivello – Procuratore Generale
Militare della Suprema
Corte di Cassazione
Dott.ssa Silvana Arbia – Della CORTE PENALE
INTERNAZIONALE
DELL’AIA
Dott. Antonio Ricciardi – già Generale Corpo
d’Armata dei Carabinieri
Dott. Andrea Migliozzi – Magistrato – Del Consiglio di Stato
23 Giugno 2018
c/o Sala consiglio Provinciale di
Matera – Palazzo della Provincia
Via Duni
Ore 16:30 – 20:00
Dott. Luca Palamara – Magistrato – Del CONSIGLIO
SUPERIORE DELLA
MAGISTRATURA – CSM
Dott. Giorgio Poscia – Magistrato – Corte di Appello di Roma
Dott.ssa Sinisi Rosa Patrizia – Presidente CORTE
D’APPELLO di Potenza
Dott. D’Alterio Armando – Procuratore Generale della
CORTE D’APPELLO di
Potenza
Dott. Vittorio Russo – Procuratore Capo del
Tribunale Penale di
Lagonegro
Dott. Renato Arminio – Sostituto Procuratore
Generale della CORTE
D’APPELLO di Potenza
Dottoressa Paola Stella – Presidente del Tribunale di
Sorveglianza di Potenza
Prof. Avv. Gustavo Pansini – Docente di Procedura Penale
dell’Università Federico II di
Napoli
On. Prof.ssa Avv. Marzia Ferraioli – Doc. Proced. Penale –
Università Roma 3
Prof. Lucio Attorre – Docente di Storia
all’Università di Basilicata
Prof. Avv. Ivan Russo – Autore aggiornamento Cod.
Penale vigente
Dott. Roberto Rialti – Commissario Capo di Polizia
del D.A.P. Roma
Dott. Gerardo D’Errico – Commissario Capo di Polizia
Penitenziaria
Dott. Donato Sperduto – Sindaco di San Fele
Avv. Licia Simeone – del Foro di Potenza
Avv. Franco Del Monte – del Foro di Potenza
Prof. Dottoressa Valentina Russo – Psichiatra e psicoterapeuta
Dott. Luis Carlos – Sociologo
Filazzola Nicola – Artista meridionalista e Pittore
Prof. Franco Lisanti – già componente del Consiglio
Nazionale Beni Culturali