Dati in aumento per il turismo pugliese , nei primi mesi del 2018, con un aumento del 10 per cento degli arrivi e del 7 per cento dei pernottamenti e con un podio interessante per destinazioni e soggiorno. I dati e le dichiarazioni dell”assessore regionale al turismo, Loredana Capone, riportati da Nino Sangerardi confermano che si veleggia con il vento in poppa. Tant’è che si sta lavorando a quattro progetti prodotti. Riguardano i settori Cultura, la Puglia ne è piena e necessita solo di organizzazione; enogastronomia, la sua straordinaria varietà è apprezzata in tutto il mondo; turismo sportivo, con il clima mite lo sport all’aria aperta può essere praticato tutto l’anno econgressuale e wedding, con ricadute su tutta la filiera turistica e si moltiplicano sul territorio pugliese tanti eventi che registrano il tutto esaurito e vengono ripresi e citati come casi di successo dai grandi mass media nazionali e internazionali. Il resto lo fanno i privati e la concretezza. Cultura d’impresa, che è la pecca di Matera e della Basilicata. Attendiamo smentite.

Stranieri in Puglia, +10% gli arrivi e +7% pernottamenti

Nino Sangerardi

Nei primi sei mesi del 2018 i dati sugli stranieri in Puglia dicono quanto segue: +10% gli arrivi e +7% i pernottamenti.

La regione è sul podio delle destinazioni per durata del soggiorno secondo l’analisi previsionale Demoskopika.

“Dunque si conferma la tendenza con dati più che positivi per la nostra regione +2,79%”, è il commento di Loredana Capone, assessore al turismo della Regione. “Stiamo già lavorando per l’autunno, l’inverno e la primavera prossimi–annuncia– e ci appelliamo a tutti gli operatori turistici e culturali con il bando Puglia 365 di Pugliapromozione con cui abbiamo stanziato 1.600.000 euro per animare e rendere più attrattiva tutta la regione. Con la Legge che combatte il sommerso e introduce il codice identificativo delle strutture e con un costante appello alla qualità con prezzi adeguati e servizi idonei spingiamo verso un’accoglienza turistica sempre migliore che faccia stare meglio anche i cittadini”.

In attesa del consolidarsi dei dati SPOT (sistema Puglia per l’osservatorio turistico) di luglio e agosto sul “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”, l’Osservatorio di Pugliapromozione traccia un bilancio provvisorio dei primi sei mesi del 2018 segnato da un nuovo incremento degli arrivi e delle presenze turistiche stimato nel +1,5% e trainato della componente estera della domanda che aumenta del +10% e del +7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un risultato già al di sopra della media nazionale che secondo l’a Nota previsionale sui flussi turistici di Demoskopika crescerà del +3,7% nel 2018.

Ed è lo stesso Rapporto a ipotizzare un incremento complessivo degli arrivi e delle presenze in Puglia per tutto il 2018 del +2,7% degli arrivi e del +1,6% per le presenze.

Inoltre, secondo Demoskopika la regione è ai vertici delle destinazioni caratterizzate da una durata del soggiorno superiore alla media nazionale (3,37 notti per cliente in Italia e 3,84 in Puglia) assieme ad Abruzzo (3,86), Campania (3,56 notti per cliente), Veneto ed Emilia Romagna (ex aequo con 3,55 notti).

Questi i turisti stranieri che preferiscono la Puglia nel 2018 : Paesi Bassi, Polonia, Francia, Spagna e Stati Uniti sono i Paesi esteri che secondo i dati provvisori SPOT, riferiti ai primi sei mesi del 2018 e derivanti dalle trasmissioni al database regionale del 70% delle strutture attive, crescono maggiormente nel 2018 (il 71% ha soggiornato in strutture alberghiere del territorio).

Il tasso di internazionalizzazione (la quota di stranieri rispetto al totale dei turisti) ha raggiunto il 27% nei primi sei mesi del 2018 (ben 2 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2017).

La stagione turistica non si esaurisce quindi più solo nei mesi estivi o solo con un mare mordi e fuggi. I tanti turisti che vengono in Puglia sono attratti dai tesori artistici e vanno alla ricerca del buon cibo legato alle tradizioni. Questo, secondo la strategia di Puglia365, è l’anno del prodotto: si sta lavorando per costruire 4 prodotti.

Ecco :

1) Cultura, la Puglia ne è piena e necessita solo di organizzazione;

2) enogastronomia, la sua straordinaria varietà è apprezzata in tutto il mondo;

3) turismo sportivo, con il clima mite lo sport all’aria aperta può essere praticato tutto l’anno;

4)congressuale e wedding, con ricadute su tutta la filiera turistica e si moltiplicano sul territorio pugliese tanti eventi che registrano il tutto esaurito e vengono ripresi e citati come casi di successo dai grandi mass media nazionali e internazionali.