Cerchi un accessorio da indossare su una t-shirt, un vestito, un outfit particolare?

Un consiglio da donna a donna: non imbatterti nei gioielli hand-made in Matera di Tittà jewels Art Couture di Claudia Perdicchia (www.tittajewels.com ) pagina fb

( https://www.facebook.com/claudia.perdicchia?ref=br_rs) perché dopo averli visti (e comprati) la tua idea di “accessorio” sarà stravolta.

Le sue creazioni, uniche e straordinarie, cambiano il paradigma dello shopping femminile che concepisce il gioiello come accessorio dell’abbigliamento e non il contrario.

Ma entrare nel suo microscopico laboratorio (solo 7 mq compresi tra banco lavoro ed esposizione) è un po’come entrare in una magica bolla di sapone che racchiude un universo delle meraviglie  in cui è facile giocare e alimentare storie fantasiose.

                                 

Quando pensavo   ad un laboratorio tutto mio lo immaginavo esattamente come questo, dice Claudia, e appena ho visto che stavano facendo dei lavori di ristrutturazione ho cercato subito di sapere chi fosse il proprietario per chiedergli di fittarmelo. Le mie amiche mi dicevano che ero davvero pazza perché era proprio un buco piccolissimo. Ma io sapevo già come sarebbe diventato. Ed era esattamente quello e come lo volevo.

Mentre mi racconta la sua storia arriva una grande conferma. Inaspettatamente si ferma in negozio Ettore Mocchetti Architetto e direttore della rivista ” AD”, ospite in città per un evento organizzato da una importante struttura ricettiva. Osserva e poi, dopo essersi presentato, afferma: complimenti signora la sua botteguccia è la più piccola ma la più originale di Matera.

E già, perché ad aprile, Claudia ha tagliato il nastro dei suoi sogni aprendo un laboratorio in via delle Beccherie.

I suoi gioielli racchiudono un artigianato glamour di nicchia e inaspettato. Creazioni particolari, pezzi unici in cui convivono la tecnica del mosaico, del ricamo, dell’infilatura delle pietre dure e delle madreperle.

Generi rivisitati e diversi in cui classici camei risplendono impreziositi da swarovski e cristalli, paillettes e nastrini. Le conchiglie, che ci racconta raccoglie  sulla battigia della spiaggia della sua Castellaneta Marina (TA), si sposano con leggerissime piume, quasi fosse la schiuma impalpabile del mare, con perle e coralli .

L’eclettica jewelry designer, pezzo dopo pezzo, stupisce con gioielli  versatili e in gran parte appariscenti, che fanno passare in secondo piano qualsiasi capo di abbigliamento .

C’è davvero l’imbarazzo della scelta: si spazia dal vetro ai cristalli passando per pietre semipreziose, resina, metallo e ancora perle di fiume etc. Passa con disinvoltura da anelli con grosse pietre dure  a collane dalle misure spropositate che diventano abbigliamento, a bracciali  impreziositi da materiali di prima scelta.

Autodidatta con innata manualità e charme.

“Ho iniziato a proporre i miei lavori attraverso i mercatini di artigianato artistico, tanta era la mia passione”.

Oggi realizza gioielli artistici  luxury  in cui l’astratto predomina prendendo forma nei motivi di ispirazione naturale , floreale e marini.

Non mancano i mono-orecchini ispirati al territorio con variopinti cucù dipinti su tela sferica impreziositi da vistosi filamenti  setosi  da indossare in un lobo,  contrastati da un piccolo cucù di terracotta nell’altro, che si prospettano tra gli accessori must have di stagione.

E prima di  congedarci, Claudia, con i suoi stupendi occhi azzurri, ci confida  un  sogno ancora più grande: aprire un atelier dove la donna possa poter comprare dalle scarpe ai vestiti; dalla borsa agli accessori. Naturalmente tutti Non-conventional style.