Craco crocevia di culture Europee, grazie al progetto  Erasmus+ “STAY – Small Town Active Youth” promosso dall’Amministrazione Comunale di Craco in collaborazione con l’Associazione  Basilicata Link.

Il progetto pensato per l’animazione del territorio e la valorizzazione del paesaggio attraverso il teatro e la fotografia, ha preso il via da qualche giorno e durerà fino  al 14 agosto.

Straordinaria la partecipazione di 30 ragazzi provenienti da Malta, Francia, Norvegia, Slovacchia, Turchia e Italia.
Da paese fantasma, Craco per questa settimana sarà il centro dell’Europa, quell’Europa giovanile, creativa, dinamica. Una scommessa che l’Amministrazione vuole portare più volte nel corso dell’anno grazie alla consolidata collaborazione con il sodalizio materano Basilicata Link, e grazie alla gestione di strutture che possono accogliere vari gruppi.

Una settimana ricca di attività di conoscenza del Parco Museale Scenografico di Craco, dei calanchi, uscite a Matera per conoscere i Sassi e a Metaponto e la ricchezza della costa Jonica.

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Fotografia, musica, teatro, paesaggio i temi del progetto che i ragazzi, provenienti da Malta, Francia, Slovacchia, Norvegia, Turchia e Italia, che hanno tra i 17 e i 25 anni, dovranno lavorare per realizzare una performance che sarà presentata alla comunità il 13 agosto.
La delegazione Italiana è formata da 5 partecipanti, selezionati attraverso una call, che avranno la possibilità di cimentarsi in questa nuova avventura e stringere nuove amicizie.

Il progetto “STAY” vuole ripercorrere il senso delle “Le Città invisibili” di Italo Calvino, per sensibilizzare sempre più le persone a capire i vantaggi sociali ed umani che nascono e che si sono mantenuti nei piccoli centri, nelle aree rurali dell’Europa.
Durante il progetto sarà inaugurata anche la mostra “Turkish landscape and people – Esistente e Inesistente” del maestro Bedran Tekin, leader turco dello scambio, mostra attualissima che mette al centro i temi del paesaggio e dei volti del popolo turco. Questo inserito nel ricco programma “Craco Landscape 2016”.

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Le diverse attività saranno realizzate con gli strumenti dell’educazione non formale e sull’integrazione che avverrà tra i giovani partecipanti e la comunità locale che si confronterà in maniera attiva con loro. Ogni gruppo presenterà la propria città attraverso video, foto, musiche e cibo durante le serate interculturali.

Tutti i partecipanti sono ospitati nei locali dell’Atelier dell’Arte e del Cinemae le attività si svolgono presso lo stesso Atelier e il Monastero di San Pietro e Craco Peschiera.

L’iniziativa finanziata nell’ambito del programma Erasmus+ è supportata da varie aziende del territorio che hanno donato prodotti per assaporare il territorio a tavola. Si ringrazia l’Azienda Fattoria Donna Giulia srl, che fornisce latte e yogurt hai partecipanti, e il Caseificio Dicecca di Altamura per gli ottimi formaggi.

“STAY – Small Town Active Youth” è il secondo scambio giovanile promosso dall’Amministrazione di Craco, dopo quello del 2013 e dopo tante collaborazioni in vari progetti di mobilità all’estero, che persegue le sue politiche giovanili attraverso l’internazionalizzazione e la crescita della coscienza europea dei suoi ragazzi, cercando di essere un centro di riferimento delle aree interne e una buona pratica da seguire come inclusione territoriale.