“L’Infopoint per la Zona franca urbana di Matera è un ulteriore sostegno per gli incentivi alle imprese e si collega bene all’altro progetto in itinere della Zona economica speciale, alla quale stanno lavorano le regioni Puglia e Basilicata” . Ad affermarlo il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che  è intervenuto alla presentazione dell’Infopoint attivato dall’Associazione Zona Franca Matera, Altrassociazione delle micro, piccole e medie imprese, con una intesa attivata con l’Amministrazione comunale,prima di recarsi in Prefettura per la verifica dello stato di attuazione del Contratto di sviluppo istituzionale . Gli organizzatori, che hanno incontrato il ministro in più occasioni anche fuori regione, hanno fatto le cose per bene allestendo un infopoint nel Paip 1, in via Giardinelle n.4-6, che garantirà agli operatori tutto quanto prevede la normativa sulle Zone France (6,4 milioni di euro destinati alla Zfu Matera) in materia di fiscalità di vantaggio per consolidare e attivare realtà produttive che gravitano in una vasta zona a nord della città. E il ministro, accolto da parlamentari che hanno seguito la materia come Ludovico Vico, Maria Antezza e neo eletti come Michele Casino,il vicesindaco Nicola Trombetta, oltre che da  Gaetano “Nino” Liantonio ( presidente Zfu Matera), Pierluigi Diso coordinatore tecnico  Zes Lucana 2017, Giampiero De Meo esperto in logistica che fa la spola tra Puglia e Basilicata, Agata Mele e Vincenzo Malfa presidente e direttore di Altrassociazione, da imprenditori e consiglieri comunali, ha apprezzato pubblicamente quanto Matera ha saputo fare e farà con l’attivazione dell’Infopoint.  Di certo serberà di Matera un ottimo ricordo, portando con sè copia del giornalino ZFM NEWS che lo immortala in una foto con Pierluigi Diso, che gli consegna copia dello studio sui suggerimenti per il piano strategico della Zes e un ”cucù” il fischietto di terracotta emblema di una città che – grazie a un manipolo di privati- se ne ”infischia” della inconcludenza e del protagonismo di quanti a parole dicono volersi impegnare per la città e per gli imprenditori ma, di fatto, operano su altri tavoli per altri tornaconti. E lo hanno notato in tanti contando l’assenza di quelli che, per convenienza, sono in campagna elettorale per posizionarsi in altri contesti e magari alla guida del casermone regionale degli imprenditori. Contano i fatti e l’infopoint ha confermato che nessuna impresa è impossibile, con privati, imprese e Comune che hanno dato un chiaro segnale di operatività in questa direzione in attesa della Zes… e delle nuove direttive per la Zfu.