Mercoledi 13 Giugno 2018, presso IL museo Ridola, alle ore 19 continua la stagione cameristica “Chamber Music” con il concerto della chitarrista Angela Massafra. IL programma prevede brani di autori del Novecento e contemporanei. Nell’ambito della letteratura chitarristica del novecento, il potenziale timbrico della chitarra diventa, per molti compositori (chitarristi e non), la sua principale ragione di interesse: attraverso molteplici contatti dita-corde, infatti, è possibile creare suoni ricchi di armonici (timbro-colore chiaro), suoni puri (timbro- colore scuro) e innumerevoli gradi intermedi. La musica presentata per l’occasione, ingloba dunque gli stilemi della musica d’avanguardia, dagli albori fino ai nostri giorni: in questi brani sono contenute le maggiori tendenze musicali nate intorno agli anni ’50, dal puntillismo all’alea controllata e dal continuum ligetiano all’evocazione delle radici folkloriche della musica.I brani:

 CANTICUM di Leo Brouwer (1968): è il brano che apre la fase stilistica in cui il compositore aderisce agli stilemi della Nuova Musica: entrambe le sezioni (Eclosion e Ditirambo), non presentano alcuna indicazione metrica e sono costituite dalla stessa cellula melodica, ossia da tre note in rapporto cromatico tra di loro.

SERENATA PER UN SATELLITE di Bruno Maderna (1969): dedicata al fisico torinese Umberto Montalenti in occasione del lancio del satellite ESTRO I, si presenta come un’opera grafica: i pentagrammi sono disegnati anche diagonalmente, disposti per tutto l’arco della pagina, dove le note unendosi e scontrandosi, danno vita a disegni astratti. Rappresenta una delle pagine più significative della storia dell’alea controllata: il compositore vuole che l’interprete improvvisi, ma con le note presenti in partitura.

LA ESPIRAL ETERNA di Leo Brouwer (1971): l’intero brano, diviso in quattro grandi sezioni, è costruito su cluster arpeggiati e risulta essere il brano per chitarra più sperimentale di Leo Brouwer: la poetica del continuum ligetiano, si alterna all’alea controllata e ai nuovi attacchi del suono.

TARANTOS di Leo Brouwer (1973/74): si tratta di un brano ispirato alla musica flamenca: il compositore mette a disposizione 14 brevi frammenti (sette “Enunciados”, sei “Falsetas” e una coda “Para Final”) e l’alea controllata dona all’interprete la libertà di sceglierne la sequenza di esecuzione.

ALGO-DUE PEZZI PER CHITARRA di Franco Donatoni (1977): I due pezzi sono rispettivamente dedicati a Ruggero Chiesa e Oscar Ghiglia, di cui Donatoni ne ritrae, in modo giocoso, gli atteggiamenti. Il primo pezzo è costruito su figure e gesti disposti in uno spazio definito. Al contrario, il secondo pezzo, si contraddistingue dal primo per la varietà timbrica e per la sua cantabilità: è molto più chitarristico rispetto al primo pezzo.

Y LUEGO di Simone Fontanelli (2016): la particolare atmosfera creata dalla sesta corda in Re Diesis, si alterna alle molteplici evocazioni contenute nel brano: il compositore non esita a citare la melodia di una vihuela o di una frase modale, e ancora di “Tiento” (Maurice Ohama) o di “Intrutina Mentis Dubia” (Carmina Burana).

Angela Massafra nasce a Corigliano Calabro (Cosenza) nel 1985 e inizia lo studio della chitarra all’età di 11 anni.Nel 2010 si laurea al DAMS presso l’Università della Calabria e nel 2012 viene ammessa con il massimo dei voti al Conservatorio “E. R. Duni” di Matera, dove studia Chitarra Classica sotto la guida del M° Enrico Maria Barbareschi.Nel 2016 consegue la Laurea di Primo Livello presentando una tesi sulle composizioni per chitarra del compositore cubano Leo Brouwer, premiata con la lode. Nel 2018 conclude gli studi con il massimo dei voti e la lode presentando una tesi intitolata “La Chitarra e la Musica Contemporanea dal ‘900 ad oggi”.È proprio a Matera che nel 2017 esegue in prima assoluta la “Sonata inedita dc 660” del compositore Franco Margola e nel 2015 si esibisce in occasione del 40° anniversario della morte del compositore russo D. Shostakovich. È inoltre attivamente impegnata nell’ambito della musica pop-rock: dal 2008 ad oggi è la chitarrista della band femminile “Le Rivoltelle”, con le quali pubblica quattro album e si esibisce in tutta Italia, in Belgio e in Germania.Tra le apparizioni televisive, le interviste radiofoniche e i concerti più significativi si ricordano: “DoReCiakGulp” di Vincenzo Mollica in onda su RAI 1; “Una notte per Caruso” programma condotto da Luca Ward e Paola Saluzzi in onda su RAI 1, Premio “Dietro le Quinte” (Gran Galà del Festival di Sanremo), “Di che talento sei” condotto da Maurizio Costanzo e Enrico Vaime in onda su RAI 1, “Suoni d’Estate” di Elisabetta Grande su RAI Radio 1, “Chiambretti ore 10” di Piero Chiambretti su RAI Radio 2 in collegamento telefonico con Morgan, ospiti a “Musicultura Festival” condotto da Fabrizio Frizzi, ospiti a “Barone Rosso” di Red Ronnie in onda su Roxy Bar TV.