Pubblichiamo  a seguire un comunicato delle categorie del pubblico impiego di CGIL, CISL e UIL con cui stigmatizzano, a loro dire, un comportamento scorretto tenuto dall’UGL Sanità a margine di una riunione di contrattazione decentrata tra le delegazioni trattanti dell’ASM.

COMUNICATO STAMPA

PROGRESSIONI ALL’ASM: NUOVA MISTIFICAZIONE DELL’UGL SANITA’

O hanno problemi d’udito o proprio non riescono a comprendere ciò che viene loro detto.

Questa mattina si è svolta presso l’Asm una riunione di Contrattazione decentrata nel corso della quale l’Azienda, su espressa richiesta di chiarimenti formulata dalle OO.SS./RSU presenti, ha comunicato che nei prossimi mesi, con scadenze precise, peraltro condivise al tavolo negoziale da tutti i partecipanti, ivi compresi i rappresentati RSU dell’UGL, saranno portate a compimento le procedure selettive finalizzate alla definizione della progressione orizzontale 2018 con relativa attribuzione del beneficio contrattuale al personale avente titolo a decorrere dal 01/01/2018.

A riunione conclusa, l’Ugl Sanità con un tempismo che appalesa un evidente comportamento precostituito, ha diramato una nota in cui lamenta ritardi nella procedura, quando poco prima ai suoi rappresentati RSU era stato spiegato per filo e per segno come e quando l’iter sarebbe stato concluso.

Inoltre, sempre nella suddetta riunione tutte le organizzazioni sindacali hanno chiesto all’Azienda di trovare le risorse, utilizzando anche quelle rivenienti dal nuovo contratto collettivo nazionale approvato il 22 maggio scorso, per allargare il più possibile la platea dei beneficiari del predetto istituto contrattuale.

Ma all’Ugl il merito delle questioni, non interessa.

Gli fa specie che la Delegazione trattante, sia di parte pubblica che di parte sindacale, abbia preso l’impegno di riconoscere il beneficio al maggior numero di dipendenti possibile, anche di più di quelli preventivati se le risorse lo consentiranno.

Forse, per i suoi rappresentanti è più importante un titolino pubblicitario sui siti piuttosto che l’interesse dei dipendenti.

Cgil, Cisl e Uil, pur apprezzando l’impegno assunto oggi dal Commissario Asm Pietro Quinto di verificare con ogni consentito strumento di allargare il numero dei dipendenti attributari della progressione economica 2018, cosa che sarà possibile solo con l’applicazione del prossimo contratto collettivo, vigileranno affinché siano rigorosamente rispettati i tempi concordati in data odierna in sede di delegazione trattante.

E controlleranno che ogni euro disponibile sia adoperato per premiare i tantissimi professionisti che lavorano quotidianamente e che con il loro sforzo consentono all’Asm di conseguire traguardi importanti.

Preferiamo, come anche il risultato di oggi dimostra, portare a casa risultati concreti per i lavoratori (allargare il numero dei beneficiari).

Gli altri si limitino alla chiacchiere social, ma abbiano almeno il rispetto della verità.

Matera, li 25/05/2018

FP CGIL                                                           CISL FP                                                 UIL FPL